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Denaro monete da rubinettoCome al solito. La Tep produce utili, i mezzi prendono fuoco, i contratti dei lavoratori vengono impoveriti, ma...la giunta Pizzarotti incassa i dividendi.

La questione non è nuova, tutt’altro ( LEGGI ): l’azienda del trasporto pubblico locale, ancora in attesa peraltro della sentenza del Consiglio di Stato per l’annosa questione del bando di gara assegnato a Busitalia ( LEGGI E VAI A RITROSO NEI LINK ), versa in condizioni come minimo opinabili: su strada circolano mezzi piuttosto moderni e alquanto confortevoli, impegnati soprattutto sulle tratte cittadine “forti” (linee 5 e 7 su tutte), e vecchie baracche che se la temperatura sale un po’ troppo o se meccanismi desueti fanno cilecca magari prendono fuoco ( e non per modo di dire...è accaduto l'ultima volta qualche mese fa! LEGGI ). Le rappresentanze dei lavoratori denunciano questo da tempo, con scarsa attenzione da parte della dirigenza, la quale oltretutto propone ai nuovi assunti contratti alquanto differenti da quelli degli autisti storici. Oltre a ciò, “esternalizzando” il servizio di controllo dei biglietti ( LEGGI DEL PER NULLA RIMPIANTO RUBINI ).
Ad osservare il quadro, verrebbe da pensare che l’azienda attraversi un periodo economico delicato, di quelli che consigliano attenzione ai costi e oculatezza negli investimenti. Ma nemmeno per sogno! La Tep è florida da fare schifo, anzi: è una delle poche partecipate del Comune di Parma ad offrire al proprio socio di riferimento (le quote sono 50% del Comune e 50% della Provincia di Parma) un buon servizio e bilanci a posto. Semplicemente la giunta Pizzarotti “razzola” senza troppi complimenti il dividendo che i vari bilanci presenta. E così fanno Filippo Fritelli e la Provincia.
La determina dirigenziale 2068, a firma Ester Reverberi, questo, essenzialmente, ci racconta: è l’atto formale con cui si procede all’ “accertamento entrata a titolo di dividendi” relativo all’ “utile netto di TEP S.p.A. per l'esercizio 2017”.
Stiamo parlando di 1 milione di euro, che certamente poteva essere lasciato in cassa e speso per qualcosa che arricchisse l’azienda stessa e, a scendere, il cittadino utente. Invece magari verrà utilizzato per qualche concerto con annessa foto del sindaco con l’artista-vip prescelto.
Ecco quindi come si genera degrado e senso di disaffezione verso la politica ( LEGGI DELLE PISCINE EFSA ): basta impoverire tutto ciò che è identificabile con “pubblico” e magnificare tutto ciò che coincide con il concetto di “privato”. Magari rifletteteci, la prossima volta che un bus si rompe e attendete quello sostitutivo o addirittura va a fuoco.

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