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Polizia e Questura logoNell’ambito dei servizi congiunti di Polizia disposti dal Questore di Parma, nella serata di ieri è stata realizzata una incisiva attività di controllo del territorio mirata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli operatori delle Volanti, unitamente a tre equipaggi del Reparto di Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e a due unità della locale Polizia Municipale hanno, così, proceduto a battere con sinergia i luoghi maggiormente colpiti da tale fenomeno e quelli ritenuti più a rischio per la copiosa presenza di giovani e studenti. I controlli si sono per questo motivo estesi dapprima presso Piazzale della Pilotta e Della Pace, poi, lungo le Vie San Leonardo e Via Trento sino al Piazzale Della Chiesa, dove sono stati fermati una decina di soggetti, 4 dei quali con precedenti specifici in materia di stupefacenti. Successivamente i controlli sono proseguiti lungo Viale Vittoria e Via dei Mille sino a raggiungere la vicins Piazzale Santa Croce, segnalata dalla cittadinanza come luogo di vendita di biciclette dubbia provenienza. Tale controllo ha, infatti, consentito il rinvenimento di due biciclette che sono state abbandonate da soggetti stranieri che alla vista degli operatori si sottraevano ai controlli dandosi alla fuga. Anche Piazzale Matteotti è stata sottoposta ad un accurato e ripetuto controllo, verificando la posizione sul territorio dei soggetti lì presenti, ritenuti maggiormente sospetti in merito all’attività di spaccio. Tra questi è stato così fermato un uomo, già noto alla Questura in quanto arrestato dalle Volanti e condannato nel mese di Giugno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e attualmente destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Parma. Per tale motivo è stato accompagnato in Questura e denunciato per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità e proposto all’A.G. per un’eventuale inasprimento della misura cautelare. L’esito complessivo dell’attività svolta ha in definitiva consentito di identificare 58 soggetti, due dei quali deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità stessa.

In merito al rinvenimento dei suddetti velocipedi, si comunica che, a breve, verranno pubblicate le relative foto sul sito istituzionale della Questura al fine di risalire agli eventuali legittimi proprietari.

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