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Parma1913 2017 Boys fumogeni BELLATerzo 0-0 consecutivo per il Parma. Il motivo? Lo Spezia ha giocato una gran bella partita, e a dire la verità verso la fine della partita ha messo sotto i crociati. Oddio, per un motivo anche preciso: dal 41’ del primo tempo i padroni di casa hanno giocato in 10, e dopo un po’ la fatica si è fatta sentire.

PRIMO TEMPO: la prima frazione di gioco è stata intensa ma non bella. Il Parma ha provato a pungere fin da subito, ma non sarebbe onesto nascondere le occasioni dello Spezia, che con Mastinu ci prova. I ragazzi di D’Aversa comunque prendono il boccino del gioco, ma davanti non si conclude molto, tutt’altro. E lo Spezia ne approfitta senza farsi troppi problemi: Granoche e Mastinu mettono sotto pressione la difesa gialloblu, a non reggere è (inaspettatamente) il Capitano, al secolo Alessandro Lucarelli. Al 29’ becca il giallo, al 41’ il rosso: la frittata è fatta. Oh...è un essere umano anche lui: di non starci dentro può capitare anche a lui. Per quanto riguarda l’attacco è Baraye a provare con maggiore convinzione a pungere, ma un nota va spesa anche per Insigne, protagonista di una partita al servizio della squadra e di ottimo livello.
SECONDO TEMPO: il Parma torna in campo con buona convinzione, e al 14’ si propone in avanti con una doppia conclusione. Scozzarella prima, Baraye poi non riescono a bucare la difesa ligure, nella quale l’estremo Di Gennaro si produce in una parata notevole. E’ l’inizio della fine, per il Parma: l’inferiorità numerica comincia a farsi sentire, rendendo con lo scorrere dei minuti più difficoltosa la ricerca del vantaggio. Lo Spezia, per contro, ci “credicchia”: si spinge avanti con piglio e cercando il gol.
Finisce con il Parma assediato e lo Spezia in avanti.
Uno 0-0 quindi giusto. Per il resto dipende da come uno la vede: per alcuni (noi, tra questi) quando nei periodi di calo e/o sfigati invece che perdere rimedi un punto è ok, per altri il sintomo che saranno altre a giocarsi la A. Con questa partita si chiude il girone d’andata: il divertimento inizia adesso...calma e gesso, please.

ZFoto ParmaSpezia BarayeIL TABELLINO:

Parma – Spezia 0-0
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli (Cap.), Baraye (63′ Nocciolini), Insigne, Di Gaudio, Scozzarella, Gagliolo (63′ Sierralta), Scavone (V.Cap.), Dezi (73′ Corapi).
A disposizione: Nardi, Dini, Scaglia, Munari, Ramos, Frediani, Barillà, Siligardi.
All.: D’Aversa
AC SPEZIA 1906: Di Gennaro, Lopez, Giani, Bolzoni (61′ Giorgi), Terzi (Cap.), Pessina, De Col, Maggiore, Mastinu (77′ Ammari), Granoche (V.Cap.), Marilungo (82′ Forte).
A disposizione: Bassi, Manfredini, Capelli, Ceccaroni, Soleri, Augello, Calabresi, Acampora, Vignali.
All.: Gallo
Arbitro: Sig. Riccardo Ros di Pordenone. Assistenti: Sigg. Paolo Formato di Benevento e Vito Mastrodonato di Molfetta. IV Uomo: Marco Serra di Torino.
Note – Calci d’angolo: 7-6. Ammoniti: Lucarelli (31′), Terzi (47′), Maggiore (48′), Di Cesare (56′), Sierralta (73′), De Col (88′). Espulso Lucarelli al 42′ per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt, 4’st. Spettatori: 10.984 (9.330 abbonati, 1.654 paganti di cui 906 ospiti) per un incasso complessivo 79.966,48 €.

Parma1913 2017 Valerio Di Cesare difesaSALA STAMPA:
VALERIO DI CESARE:
E’ stato Valerio Di Cesare, che da due partite è tornato stabilmente in campo nella formazione titolare del Parma Calcio, la voce dello spogliatoio Crociato in mixed zone dopo il pareggio casalingo (0-0) con lo Spezia che ha chiuso il girone d’andata del campionato:
“Nonostante l’uomo in meno per quarantacinque minuti, abbiamo avuto noi la palla più clamorosa per fare gol. Abbiamo fatto una buona gara in inferiorità numerica. Dobbiamo essere contenti di questo. Peccato, perché se avessimo vinto questa partita potevamo chiudere il girone d’andata a trentacinque punti e sarebbe stato un bel bottino. L’episodio dell’espulsione di Lucarelli? Io dal campo, essendo dalla parte opposta, non ho potuto vedere chiaramente cosa sia successo. Oltretutto, non è mio costume commentare le prove degli arbitri. Ci sono i dirigenti, eventualmente, che sono deputati a farlo”.
ROBERTO D’AVERSA:
“Riguardo l’episodio di Lucarelli l’ho rivisto, ha istintivamente messo la mano e la palla l’ha toccata ma c’è stata una trattenuta, si poteva ragionare in maniera diversa. Detto questo abbiamo avuto poi un’occasione per passare in vantaggio in ripartenza, in una partita in cui nei primi trenta minuti del primo tempo non abbiamo fatto benissimo e dove eravamo lenti nelle scelte e nel giro palla. Dell’interpretazione della gara da parte dei ragazzi successivamente da quando siamo rimasti in dieci sono soddisfatto”.
“In fase difensiva ci stavamo ben comportando anche in parità numerica, la problematica nei primi 30 minuti è stata nella costruzione del gioco dove siamo stati lenti e non abbiamo ricercato le giocate che abbiamo provato durante la settimana. Per quanto riguarda la fase difensiva ci siamo ben comportati sia quando eravamo in undici che soprattutto quando siamo rimasti poi in dieci, grazie all’applicazione con la quale i ragazzi hanno continuato la partita”.
“Bilancio dell’andata? Buono, avrei voluto regalare un’ultima soddisfazione in casa, con una vittoria avremmo chiuso il girone d’andata in maniera strepitosa, siamo soddisfatti per tutto il girone ma un po’ meno per stasera soprattutto come detto per quei trenta minuti iniziali. Sicuramente non ci dobbiamo rilassare e nella nostra testa dobbiamo pensare che nel ritorno abbiamo le qualità per poter fare meglio, ma questo dipende soprattutto da noi”.
“Pareggiamo un po’ troppo, ma se si guarda la classifica prima di questa gara la differenza tra noi e il Palermo, che è quella che guida il campionato, è data proprio dai pareggi, visto che avevamo lo stesso numero di vittorie. Va bene muovere la classifica, ma bisogna poi vincere per dare valore a questi pareggi”.
“La sosta? Credo che i ragazzi abbiano spinto molto, questa pausa casca a pennello anche per recuperare alcuni giocatori come Ceravolo, Calaiò, Mazzocchi, anche Gagliolo cui faremo gli esami domani per valutare l’entità dell’infortunio. Il miglior mercato in questo momento è recuperare gli infortunati, poi vediamo cosa farà la società ma sono fiducioso sia per quanto riguarda l’operato del direttore sia per la disponibilità che ha sempre dato la società, si sono sempre ben comportati”.

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