0
0
0
s2smodern

Parma1913 2017 abbraccio di gruppoCalma e gesso. Lo scrivevamo quando alcuni tifosi chiedevano la testa di D’Aversa, lo scriviamo oggi che il Parma rifila quattro pere all’Ascoli. Il motivo? E’ semplicissimo: siamo appena a metà novembre, occorre tirare come muli fino a primavera.

Vedete un po’ voi se è il caso di montarsi la testa. Certo è che il Parma di oggi mette dannatamente buon umore, questo è poco ma sicuro: sia per come ha messo a segno le reti e sia per come ha saputo gestire le singole fasi di gioco. E’ una squadra che ha un capo ed una coda, quella plasmata da D’Aversa.


TABELLINO:
Parma-Ascoli 4-0
Marcatori: 7′ Iacoponi, 73′ Insigne, 87′ Baraye, 93′ Munari
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi (V.Cap.), Mazzocchi, Lucarelli (Cap.), Nocciolini (56′ Siligardi), Insigne, Di Gaudio (64′ Baraye), Scozzarella, Gagliolo, Scavone, Dezi (74′ Munari).
A disposizione: Nardi, Dini, Corapi, Scaglia, Ramos, Frediani, Sierralta.
All.: D’Aversa
ASCOLI PICCHIO FC 1918: Lanni (V.Cap.), De Santis, Bianchi (74′ Santini), Carpani (Cap.), Varela (67′ Clemenza), Gigliotti, Mogos, Addae, Pinto, Baldini, Favilli (16′ Rosseti)
A disposizione: Venditti, Ragni, Mengoni, De Feo, Parlati, Castellano, Cinaglia, Florio.
All.: Fiorin
Arbitro: Antonio Giua di Olbia. Assistenti: Sigg. Francesco Fiore di Barletta e Michele Lombardi di Brescia. IV Uomo: Davide Curti di Milano.
Note – Calci d’angolo: 2-1. Ammoniti: Lucarelli (81′), Gigliotti (81′) e Scozzarella (86′). Espulso Addae (76′). Recupero: 4’pt, 4”st. All’82 Frattali ha parato un rigore a Santini. Spettatori: 10.629 (9.330 abbonati, 1.299 paganti di cui 332 ospiti) per un incasso complessivo di 72.320,48 €.

SALA STAMPA:
CAPITAN ALESSANDRO LUCARELLI:
La netta vittoria casalinga (4-0) contro l’Ascoli, oggi, ha coronato il giorno di Capitan Alessandro Lucarelli che festeggiava insieme ai tifosi Crociati, allo stadio Ennio Tardini, il primato assoluto di presenze con la maglia del Parma Calcio in partite di campionato.
“I festeggiamenti finali del Tardini per il mio record di presenze ha rappresentato una grande emozione. Ricevere uno striscione così da parte della Nord mi ha riempito di soddisfazione e di orgoglio, ben sapendo la posizione dei ragazzi della Curva nei confronti dei giocatori per le vicende di anni fa. Li ho ringraziati personalmente subito. Mi fa capire che loro apprezzano la persona al di là del giocatore. Li ringrazio anche pubblicamente. Con loro c’è un bellissimo rapporto che si è creato in questi ultimi anni. Quando mi sono avvicinato loro, gli ho detto che la stima che nutrono nei miei confronti è reciproca e contraccambiata. La stima che provo per questa gente e per questa piazza è incredibile. Grazie davvero di tutto“.
“Il primo posto in classifica provvisorio fa piacere, ma se non la guardavamo quando eravamo qualche posizione più sotto non la dobbiamo guardare ora, perché sappiamo che ci sono tantissime squadre in pochi punti. E’ un dato di fatto, però, che abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Nelle ultime cinque partite, abbiamo vinto quattro volte con l’intermezzo di Frosinone, dove nonostante la sconfitta avevamo fatto la nostra gara. La squadra ora è equilibrata e matura e sta in partita. Oggi era difficilissimo, al di là del risultato che ne è scaturito. I ritmi erano bassi. Non siamo riusciti a chiuderla subito, nel primo tempo, come avremmo dovuto. Siamo stato bravi anche nel secondo tempo a difenderci. Abbiamo trovato il raddoppio e, poi, fortunatamente ci e mi ha salvato Frattali con il rigore parato, perché se l’Ascoli avesse realizzato quel gol forse nei minuti finali poteva emergere un po’ di paura da parte nostra. Alla fine, poi, l’abbiamo chiusa dilagando. E’ stata veramente una prestazione da squadra matura. Abbiamo ancora il vizio di non saper chiudere la gara, quando creiamo le occasioni per farlo. Nel primo tempo abbiamo avuto almeno tre palle in contropiede per raddoppiare. Oggi, però, siamo stati bravi a non dare agli avversari la possibilità di rientrare in gara”.


PIERLUIGI FRATTALI:

Pierluigi Frattali a fine gara ha commentato così in zona mista la gara vinta dal Parma per 4-0 contro l’Ascoli.

“Oggi è andato tutto per il verso giusto, abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra che nonostante la posizione in classifica ha dimostrato di avere dei valori importanti. E poi sono contento di aver contribuito con il rigore parato, perché gli ultimi minuti potevano essere di maggiore sofferenza, invece così è andato tutto per il verso giusto“.
“Purtroppo episodi come quello di Frosinone sono cose che nessuno può prevedere, in carriera penso sia stato il primo errore grave che ho fatto, sono contento di aver reagito grazie anche all’aiuto di tutti quanti: compagni, società, mister e staff non mi hanno mai detto nulla anzi mi hanno aiutato a giocare come sempre e quindi quando hai persone accanto così importanti che ti aiutano nei momenti più difficili è facile poi tornare sulla retta via e fare quello che uno ha sempre fatto quindi ringrazio loro e tutti quelli che mi hanno aiutato in quei due o tre giorni che sono stati difficili, perché non ero abituato. Però sono contento per aver dato il mio contributo in queste ultime due gare, ho reagito bene all’errore”.
“Con Ale Lucarelli c’è un rapporto che va oltre il calcio, è una persona fantastica e già in campo mi aveva ringraziato per il rigore… A parte gli scherzi, è giusto così perché era una festa per lui, ed è giusto andasse tutto per il verso giusto, per celebrare il suo record e noi siamo contenti e onorati di avere un Capitano così. Sono sincero, non abbiamo nemmeno guardato la classifica, il nostro pensiero è quello di vincere ogni partita senza guardare quello che fanno gli altri, dobbiamo stare con i piedi per terra e continuare a fare quello che stiamo facendo perché non scordiamoci che fino a un mese e mezzo fa eravamo in una posizione di medio-bassa classifica e grazie al lavoro che svogliamo ogni giorno con il mister, lo staff, ciò che ci mette a disposizione la società e la nostra predisposizione al lavoro siamo riusciti a risalire in un campionato difficile e basta poco per ritrovarsi giù un’altra volta, quindi dobbiamo continuare come stiamo facendo sempre restando con i piedi per terra e lavorare perché siamo una squadra che non si può permettere un attimo di calo“.

Sostieni Rossoparma con una donazione

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner