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Hanno avuto ragione i 200 arditi crociati che hanno sfidato distanza e meteo e sono accorsi in laguna, per sostenere Lucarelli e compagni.

ZFoto Parma1913 dalla curva del PenzoSì, perché Venezia-Parma è stata la partita più da B vista finora, e lo è stata per tutti i fattori possibili, comprese difese arcigne, rete del terzino ed allonamento del ds Faggiano dalla panchina gialloblu.

Il primo tempo è stato caratterizzato da un grande equilibrio tattico, con nessun vero pericolo per Audero e Frattali, portieri non annoiati ma che certamente ne hanno passate di peggio, in carriera.
La ripresa inizia con la medesima inerzia del primo tempo, ma viene sconvolta da un fattore imprevisto: il gran tiro di Valerio Di Cesare, che per l’appunto porta il Parma in vantaggio. Tutto sommato meritatamente, considerando il grande impegno profuso in questa trasferta. Un match che gli uomini di Pippo Inzaghi hanno invece preso con minore vis agonistica, almeno fino allo svantaggio.
Poi chiaramente no, e per la mezz’ora finale hanno incalzato proprio il reparto di Lucarelli e Di Cesare.
I quali hanno “retto” alla grande, va detto: forse ha ragione chi ha sussurrato qualche critica al Capitano, in questi giorni. Magari non le ha più 40 partite in stecca nelle gambe. Ma ne ha certamente tantissime, e darlo per bollito è veramente una bestemmia in chiesa.
Nonostante il forcing finale i lagunari escono sconfitti dal proprio campo, gli uomini di D’Aversa concludono in questo modo una serie negativa e (si spera) un ruolo dimesso poco adatto alle loro capacità. Nervi saldi, siamo in B: i conti si fanno dieci minuti dopo la fine dell’ultima partita.

LA SALA STAMPA:

VALERIO DI CESARE : il primo gol con la maglia del Parma Calcio di Valerio Di Cesare, oggi a Venezia, ha consentito alla nostra squadra di conquistare la sua terza vittoria nella Serie B ConTe.it 2017/2018.

A fine partita, è stata la sua la voce dello spogliatoio crociato:
“È stata una vittoria importante, perchè venivamo da tre sconfitte consecutive. Oggi dovevamo dare una risposta e l’abbiamo data. Siamo contenti. L’ho detto dopo la partita con il Novara: la Serie B è questa, non ci sono campi facili. Il Venezia è una squadra ostica, che si difende bene con i cinque difensori. Sapevamo che sarebbe stato difficile tirare in porta. Abbiamo sfruttato la mia occasione, portando a casa questi tre punti che sono fondamentali. Quello che ci manca è chiudere le partite quando ne abbiamo la possibilità. Secondo me abbiamo fatto un ottimo primo tempo, pur sapendo che loro si chiudevano benissimo. Vincere oggi era fondamentale, perchè venivamo da un periodo negativo. Il mio intervento difensivo sotto porta a salvare il risultato? È il mio lavoro…Oggi era importante ripartire, dopo tre sconfitte. Ripeto, è la Serie B. Nella scorsa stagione in un certo periodo il Benevento ha perso sette partite, poi è stato promosso in Serie A. Dobbiamo avere equilibrio, sapendo che siamo una buona squadra che può e deve migliorarsi. Siamo una neo promossa, siamo una buona squadra, dobbiamo lavorare per crescere. Secondo me i risultati verranno. L’esultanza collettiva di squadra dopo il mio gol mi ha fatto un piacere enorme. Dedico la mia prima rete con il Parma alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli, che fanno grandi sacrifici per seguirmi”


ROBERTO D’AVERSA: il tecnico dei Crociati, Roberto D’Aversa, ha analizzato così la gara del “Penzo” terminata 0-1 per i Crociati.
“Non era una partita facile, per la condizione psicologica con la quale siamo arrivati e perché giocavamo contro una squadra reduce da risultati importanti. E devo dire che i ragazzi si sono ben comportati. Nel primo tempo la partita abbiamo provato a farla noi con il possesso palla e siamo però riusciti a creare una sola occasione con Calaiò. Poi abbiamo preso fiducia e nel secondo tempo abbiamo affrontato la partita in maniera diversa, sapendo anche soffrire”, analizza il Mister.
Oggi la squadra è scesa in campo con alcuni cambi rispetto all’ultima gara. “Io l’ho sempre detto, credo di avere una rosa di tutti titolari e cerco sempre di accontentare tutti, ovviamente tenendo conto di come si allenano e delle scelte migliori da fare per portare a casa il risultato: l’allenatore non regala mai niente a nessuno”.
Lo scorso anno il Parma giocò qui una gara importante nella corsa alla promozione in B. “Rispetto all’ultima stagione non è stato solo il Parma che ha operato sul mercato, in altre squadre ci sono stati più acquisti rispetto a quelli fatti da noi, certo abbiamo fatto degli innesti ma ci vuole tempo perchè si integrino, abbiamo sofferto un po’ per la condizione fisica di qualcuno, ma andando avanti possiamo prenderci delle soddisfazioni. Nella gara dello scorso anno siamo stati in partita finchè rimasti in parità numerica, poi loro sono stati bravi a riprenderci, e poi hanno vinto il campionato meritatamente”.
“Prima della partita ho chiesto ai ragazzi di andare in campo con la massima serenità possibile, perchè dovevamo scrollarci di dosso le critiche anche costruttive che ci sono arrivate durante la settimana. Non dobbiamo avere la pressione del dover vincere, in questa squadra ci sono giovani che hanno bisogno di sbagliare per crescere. Se ci poniamo subito l’obiettivo di dover vincere andiamo in difficoltà, ci vuole serenità. Il rigore chiesto da loro? Frattali ha preso la palla, poi nel finale ci siamo detti qualcosa con il Venezia, ma sono cose che succedono a fine gara”.

IL TABELLINO:

Venezia – Parma 0-1
Marcatori: 54′ Di Cesare
VENEZIA FC: Audero, Andelkovic (60′ Zigoni), Domizzi (Cap.), Bentivoglio, Moreo, Modolo (V.Cap.), Marsura (79′ Pinato), Suciu, Falzerano, Zampano (82′ Fabiano), Del Grosso.
A disposizione: Vicario, Gori, Stulac, Soligo, Mlakar, Cernuto, Garofalo, Signori.
All.: Inzaghi
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli (Cap.), Calaiò (V.Cap.), Baraye, Di Gaudio (78′ Mazzocchi), Scozzarella (90′ Barillà), Germoni, Scavone, Dezi (70′ Munari).
A disposizione: Nardi, Corapi, Scaglia, Frediani, Nocciolini, Insigne, Siligardi, Gagliolo, Sierralta.
All.: D’Aversa
Arbitro: Sig. Antonello Balice di Termoli. Assistenti: Sigg. Stefano Bellutti di Trento e Marco Chiocchi di Foligno. Quarto uomo: Sig. Valerio Marini di Roma.
Note – Calci d’angolo: 5-2. Ammoniti: Calaiò (49′), Domizzi (71′), Fabiano (83′), Scavone (94′). Al 36′ l’arbitro ha fatto allontanare dalla panchina il direttore sportivo del Parma, Daniele Faggiano. Recupero: 1’pt, 4’st.

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