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Fornovo vista dallaltoNel corso del consiglio comunale del 27 aprile u.s. l’amministrazione ha approvato alcune modifiche al regolamento di accesso al Nido di Infanzia comunale, per effetto delle quali, i bimbi non residenti nel Comune , accederanno solo dietro pagamento dell’intero costo (variabile da 1000/1400 eu).
Le ragioni addotte dall’amministrazione Grenti sono sostanzialmente economiche: con la fiscalità dei fornovesi non si possono sostenere i costi del servizio per i non residenti.
Conti alla mano, abbiamo appurato che questo gran risparmio non si concretizzerà: i costi fissi della struttura permangono e l’esclusione dei bimbi non residenti non farà che alimentare un clima di incertezza del servizio offerto.

L’asilo Nido a gestione diretta è sempre stata considerata un’eccellenza di questo comune, sia per la qualità del servizio sia per l’alta professionalità del personale che opera con competenza e serietà, ma soprattutto con una grande passione per il proprio lavoro.

Tra le varie ipotesi che ora si aprono, auspichiamo che l’esternalizzazione del servizio possa comunque confluire verso un tipo di gestione pubblica, che possa dare garanzie rispetto ai contratti di lavoro del personale addetto e garanzie di qualità del servizio offerto.
Naturalmente nessuno nega che altre forme di gestione possano offrire un servizio adeguato, ma ad oggi, dopo la modificazione del regolamento di accesso, ancora non esiste una proposta alternativa, di miglioramento o di potenziamento del servizio.
Non possiamo che manifestare preoccupazione per le sorti del servizio e rimarchiamo come ancora una volta, come già avviene per altri settori, vengano intraprese strade che denotano la mancanza di una vera programmazione socio-politica.
Dov’è la capacità politica dell’ente di trovare soluzioni di compartecipazione al costo con altri comuni?
Quali sono le azioni che l’amministrazione ha messo in campo in questi 8 anni di governo per la valorizzazione del servizio ?
Sono state intraprese tutte le misure necessarie per dare risposte flessibili e differenziate alle esigenze dei bambini e delle famiglie?

Investire convintamente nei servizi scolastici ed educativi pubblici significa investire in capitale umano, in coesione sociale; rafforzare questi settori, senza disperdere risorse riteniamo sia fondamentale per ancorare le famiglie al nostro paese.
Andrea Belli: “Sfido i fornovesi a trovare un solo trend positivo!”
La tassazione è alle stelle, il servizio raccolta rifiuti è carente, il degrado del centro storico è sotto gli occhi di tutti e le frazioni sembrano abbandonate. Analizzando ogni possibile aspetto, dalle strade ai servizi, questo paese sembra non avere alcuna chance di miglioramento sotto questa amministrazione.

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