0
0
0
s2smodern

Matteo Salvini RainieriEh, niente...puntuali come una cartella di Equitalia, con le festività arrivano anche le polemiche sù come esse vengano celebrate dalle maestre del nostro territorio, il tutto chiaramente in barba alla laicità dello Stato italiano, che dovrebbe prevalere su tutto.
Normalmente queste scoppiano per due motivi: di rado da parte di chi non è credente nella religione cattolica perché costretto a “ciucciarsi” una parata di santi, Madonne, pastori e pecore, molto più frequentemente perché gente con due o tre divorzi alle spalle, corna, tradimenti e figli sparsi in giro, con il periodo invernale si riscopre cattolico da morire.

In mezzo a questa diatriba, utile più o meno quanto una promessa di Pizzarotti, le maestre ed i bambini, quasi fisicamente violati nella propria serenità. Siamo alla mercè di una classe politica senza il minimo scrupolo, altro che storie.
A farne le spese questa volta è la scuola Oreste Boni di Sorbolo: una delle maestre ha scelto una filastrocca per la recita di Natale, quell’occasione popolata di mamme emozionate e papà che filmano qualcunque cosa si muova foss’anche un cane che mugola. In una strofa, pensate un po', Babbo Natale dichiara di portare un sacco di permessi di soggiorno.
Apriti cielo! Troppo per un partito, quello di Matteo Salvini, pieno di indagati ed arrestati (vogliamo parlare della Regione Lombardia?): è partito il segretario nazionale Gianluca Vinci, che farà fare un’interrogazione parlamentare, poi è toccata ad Emiliano Occhi, che è il segretario provinciale, e quindi allo stesso Salvini, che ha tenuto botta. Chissà come avrebbero reagito se avesse dichiarato di portare un sacco di rubatissimi stipendi da Europarlamentare!
La dirigente scolastica, Elena Conforti, ha fatto notare che la poesia è tratta da un libro delle Edizioni Paoline (quelle miscredenti delle suore!), ma poi di fatto ha cercato di mediare. Più energico e "centrato" nella difesa della propria maestra, il sindaco di Sorbolo Nicola Cesari, che correttamente riconduce il tutto ad una sterile polemica politica. Per parte nostra consideriamo il livello della classe politica locale e nazionale veramente da mettersi a piangere, ed essenzialmente abbiamo dato la notizia solo per il gusto di fare il titolo. Che peraltro in uno dei due modi di interpretarlo è perfettamente esaustivo.

Sostieni Rossoparma con una donazione

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner