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Effetto Parma Marco Bosi con PizzarottiOh che bello! Finalmente Parma comincia a confrontarsi con gli effetti dell’aver rinnovato la fiducia a Federico Pizzarotti: l’ “A Seventh of Mayor” ( Un Settimo di Sindaco, lo abbiamo soprannominato così perché è stato votato solo da un parmigiano su sette) ha scelto Marco Bosi, come assessore allo Sport.
Neolaureato in Economia e Commercio, l’allora Capogruppo consigliare si distinse subito per notevoli capacità gestionali, tipo l’avere aperto un negozio di sigarette elettroniche nell’anno del boom per quel tipo di attività. Lo ricorderete, ne aprivano un po’ ovunque. Bé, il tizio riuscì ad uscire dal mercato in pochissimi mesi.
Ora invece doppia delega (è già vice Sindaco), meritata in virtù dei suoi 12 anni (se la memoria non ci inganna) di calcio dilettantistico, nel ruolo di portiere. Neanche che lo Sport fosse un settore produttivo di primaria importanza con importanti risvolti sulla salute della cittadinanza. Tant’è, la delega è sua, e considerando il grado di zerbinismo osceno praticato dalle società sportive negli anni del primo mandato, un minimo di ilarità non solo è consentita ma anzi è salutare.
“Questa mattina – ha dichiarato Marco Bosi sul proprio profilo Facebook - ho firmato l'incarico e sono diventato ufficialmente ViceSindaco e Assessore allo Sport. Mi sento davvero onorato di poter lavorare per un mondo così importante che nella nostra città coinvolge circa 60mila persone.
Ho giocato a calcio fino a che non sono stato eletto in Consiglio Comunale nel 2012 e ho ben chiaro quale fondamentale ruolo di educazione e presidio sociale svolgano le società sportive, un valore che supera anche quello del benessere fisico.
Prendo il testimone di Giovanni Marani che non posso far altro che ringraziare per questi 5 anni. È enorme il lavoro che ha fatto lontano dai riflettori e lo ha fatto mettendoci tutto se stesso. Spero di essere alla sua altezza”. Bene, bene. Sbagliate prospettiva, se siete demoralizzati: saranno cinque anni divertentissimi.

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