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Fabrizio Savani e Mauro Nuzzo in sala stampaLa soluzione ha una semplicità di fondo talmente immediata da ricondurre d'un colpo allo spirito originario del M5S, quello che un tempo ormai remoto fece innamorare mezza Parma: trasportare il “rudo” di Reggio al Paip su rotaia, invece che su ruota.
La proposta, che diventerà una mozione consigliare, arriva dai due Consiglieri del M5S Parma, l'ambientalista Fabrizio Savani e l'esponente culturale Mauro Nuzzo, che l'hanno presentata stamane alla stampa locale.
“ Questo – racconta Fabrizio Savani – è un Inceneritore che funziona. C'è stato anche un aumento della potenzialità che è dipesa dal fatto che c'è un governo romano centrale guidato dal Partito Democristiano, che ha voluto bypassare le istituzioni locali e ha messo degli aumenti rispetto ai limiti provinciali del 2007/2008. Iren Spa, che ha come mission quella di fare utile ha colto l'occasione e quindi ora c'è la possibilità di bruciare anche i rifiuti di Reggio Emilia. In un ambiente già gravemente danneggiato secondo me il sindaco ha gli strumenti, anche in virtù del Testo Unico Enti Locali, per adoprarsi, in quanto massima autorità sanitaria locale”.
L'idea di Savani e Nuzzo è molto interessante, perché de facto non determina grandi stravolgimenti, riguardando una ferrovia già esistente, la Parma-Brescia, de facto non utilizzatissima, anzi.
Quindi, fatte salve alcune opere infrastrutturali sicuramente necessarie per le operazioni di carico e scarico, una strada assolutamente percorribile, e decisamente green. Oltretutto, come sottolinea bene Savani, sarebbe in sintonia con il mandato elettorale e con le linee programmatiche del M5S.


Paip: vista dall alto grazie a Google maps“ La sostanza di questo nostro OdG – dice per parte sua Mauro Nuzzo – è la tutela della salute dei cittadini di Parma: abbiamo per una serie di circostanze l'obbligo a trattare nell'inceneritore di Parma 60 tonnellate di rifiuti che arrivano da Reggio Emilia, abbiamo verificato con il Consigliere Savani l'esistenza di un binario attivo che arriva a duecento metri circa dall'inceneritore di Parma , e non è stato minimamente considerato. Noi vogliamo che il Sindaco, come massima autorità sanitaria locale, metta in atto tutte le azioni possibili perché ci sia un investimento strutturale che vada verso la tutela della salute dei cittadini di Parma. Ma non solo quelli di Parma, perché i rifiuti in questione non toccano solo le città di Reggio e Parma, ma tutti i comuni compresi, e quindi il sindaco è chiamato a fare una tutela del territorio”.
Il conto Nuzzo lo fa agevolmente: sono 5 mila camion all'anno in meno sulle strade. Non uno, non due: 5 mila.
E Pizzarotti che farà? Casserà la proposta in quanto proveniente dalle opposizioni ( come hanno fatto con la mozione sui cassonetti intelligenti LEGGI ) o stavolta prenderà atto che qualche idea buona viene anche ad altri e si muoverà a favore della città ? Difficile a dirsi. Tutto dipenderà da quante foto in posa con Bonaccini ne scaturiscono, probabilmente.

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