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ZFoto USA ex capo FBIUn altro duro attacco per Donald Trump. A sferrarlo l’ex capo dell’Fbi James Comey, licenziato in tronco nel maggio dell’anno scorso dal Presidente degli Stati Uniti per non avere chiuso con rapidità le indagini sul Russiagate. “Immorale, prepotente, e non legato in alcun modo alla verità”, questa la descrizione che Coney da di Trump nel suo libro di oltre 300 pagine “A Higher Loyalty: Truth, Lies and Leadership”, in uscita la prossima settimana. Pagine che si preannunciano bollenti e in cui l’ex numero uno dell’Fbi descrive Trump come un vero e proprio boss mafioso circondato da fedeli seguaci vincolati a giuramenti di fedeltà. A preoccupare in special modo il tycoon americano, una delle rivelazioni di Comey, era un dossier dell’ex spia britannica Christopher Steel dal quale emergerebbe il possesso da parte di Mosca di notizie con le quali poter ricattare il presidente americano: tra queste presunti incontri con prostitute in un hotel di Mosca nel 2013 testimoniati, sembrerebbe, da videoregistrazioni.

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