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Iran ProtestNon sembrano placarsi le proteste in Iran, dove nella notte 9 persone hanno perso la vita tra le quali un ragazzino di 11 anni, portando a 21 il bilancio dei morti negli scontri con le forze dell’ordine.

Tanti gli appelli alla calma da parte della comunita’ internazionale, tra cui l’ultimo della Turchia: stamani in un comunicato il ministero degli Affari esteri turco ha espresso “forte preoccupazione” a causa di “informazioni ottenute, secondo cui le manifestazioni si stanno espandendo, provocando morti e il danneggiamento di diversi edifici pubblici”. Quindi l’appello: “Il buon senso deve prevalere, per evitare un’escalation” di violenze.
Una parte della stampa – quella piu’ vicina al governo di Ankara – nei giorni scorsi ha attaccato direttamente gli Stati Uniti, definendoli responsabili delle agitazioni. Non solo: “L’Occidente e’ dietro le sollevazioni in Iran”, ha scritto il quotidiano conservatore e musulmano ‘Yeni Akit’, aggiungendo che “se ci dovesse riuscire, il suo prossimo obiettivo sara’ la Turchia”.
Le proteste sono esplose giovedi’ scorso: all’origine, la crisi economica e il malcontento verso una classe politica accusata di non fare abbastanza per il bene dei cittadini, e di sperperare soldi pubblici nelle guerre all’estero, come in Siria e Yemen ( PER APPROFONDIRE LEGGI ).
Secondo la Prefettura di Teheran circa 450 persone sono gia’ state arrestate – soprattutto adolescenti – e per la maggior parte nella capitale. Le manifestazioni stanno pero’ coinvolgendo di piu’ altre citta’ in tutto il Paese, tra cui Mashhad – dove la protesta ha avuto inizio – e la provincia di Isfahan, in cui si sono registrate le morti della notte scorsa ( PER APPROFONDIRE LEGGI ).
di Alessandra Fabbretti

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