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ZFoto M5S La Gaipa arresto con Cancelleri Di Maio e Di BattistaSono ragazzi meravigliosi, quelli del M5S. Insegnano a tutti quale differenza etica esista (non si sa bene in virtù di cosa) tra loro ed il resto della politica italiana. Non importa se, per esempio, Parma sia governata da un tizio che ha inanellato una serie importante di bugie, senza ritenere di dimettersi per questo. E anche in altre zone d’Italia si sono verificate violazioni, del patto di onestà con gli elettori ma anche della legge. Uno dei più vivaci nel propugnare la diversità dalla Ka$Ta era certamente Fabrizio La Gaipa, recentemente candidato con l’M5S di Giancarlo Cancelleri, che per inciso è finito in queste ultime ore in galera per tutta una serie di reati, alcuni dei quali davvero gravi.
Il peggiore, essendo questo un giornale di esplicita ispirazione comunista, è certamente quello di tentata estorsione ai danni dei propri dipendenti. Cosa aveva combinato il più onesto degli altri? Il tizio è un imprenditore del settore turistico, e in virtù di ciò è stato anche presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi, ha costretto i propri dipendenti a firmare false buste paga, e oltre a ciò ha commesso tutta una serie di illeciti fiscali.
A fotterlo “laggente”, cioè proprio due dei suoi dipendenti, che hanno presentato esposti e denunce, documentando l’accaduto tanto bene da consentirne l’arresto.
Chiaramente i vertici del M5S, con una faccia di tolla veramente indescrivibile, hanno già preso le distanze dal candidato, peraltro primo dei non eletti, essendosi piazzato dietro Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro.
Cosa ci insegna questa vicenda? No, non che sono tutti uguali. Piuttosto che lo sono tutti coloro che agiscono in un’ottica di compatibilità con il sistema attuale, capitalistico e perciò privo di etica.

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