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Soccorso Alpino recupero ferito in montagnaGiornata di grande lavoro, quella dello scorso primo luglio, per i tecnici del Soccorso Alpino, che sull'Appennino parmense sono dovuti intervenire in tre distinti soccorsi, tutti a poca distanza uno dall'altro.

Il primo intervento si è verificato durante la "Lunga Marcia dei 100 Laghi" , manifestazione podistica che ha come itinerario parte del crinale Tosco-Emiliano del comune di Corniglio e alla quale il CNSAS era stato chiamato a fornire assistenza. Un concorrente, è scivolato infortunandosi ad un arto superiore in prossimità del Passo di Fugicchia. I tecnici del Soccorso Alpino lo hanno raggiunto e, dopo averlo medicato, lo hanno accompagnato in sicurezza fino al Rifugio Lagoni, quindi a bordo di un mezzo fuoristrada del SAER fino alla frazione di Miano (Corniglio), dove è stato affidato all'ambulanza.

Pochi minuti dopo, la Centrale Operativa del 118 ha ingaggiato i tecnici per un altro intervento, in zona Stagnoni (Lagoni):un uomo ottantenne è scivolato, riportando una frattura ad un arto inferiore. L'uomo, una volta raggiunto è stato immobilizzato ed imbarellato, quindi trasportato in un luogo adatto al recupero al verricello da parte di Elipavullo, che lo ha quindi centralizzato all'Ospedale Maggiore di Parma.

Soccorso Alpino recupero ferito in montagna IL'ultimo intervento è stato infine richiesto sul sentiero tra Lagdei e il Lago Santo Parmense, per una donna scivolata ed infortunatosi alla caviglia. La donna è stata raggiunta e trasportata con barella portantina fino alla piana di Lagdei, con una sospetta frattura ad una caviglia. Giunti a Lagdei,i tecnici del CNSAS hanno affidato l'escursionista all'ambulanza dell'Assistenza Pubblica proveniente da Bosco di Corniglio.

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