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Polizia e Questura logoUna rissa all'autogrill che ha avuto come protagonista un 60enne piuttosto “vivace”, per così dire: incavolato per una fila non rispettata da un altro cliente dell'autogrill di Medesano, lo ha menato a bottigliate, devastando poi il locale. Quindi si è dileguato.

Il fatto, accaduto il 21 luglio scorso, è narrato dalla nota della Polizia Stradale che diffondiamo qui di seguito.
LA NOTA DELLA POLIZIA STRADALE - Nell’ambito delle competenze della Polizia di Stato e nello specifico agire della Polizia Stradale, unico Organo di Polizia cui è affidato l’espletamento dei servizi di prevenzione all’interno della rete autostradale italiana, sono stati intensificati i servizi volti a tutelare la sicurezza degli utenti in transito sulla rete Autostradale ed in sosta nelle stazioni di servizio.
Scopo dei servizi è la prevenzione e la repressione dei reati in danno dei viaggiatori e dei turisti ed il rafforzamento della presenza in un ottica di sicurezza generale nei luoghi di transito e di assembramento di persone dirette verso i luoghi di mare e di villeggiatura. In tale contesto, nella notte del 21 Luglio 2016 personale dipendente interveniva prontamente presso l’Area di Servizio “Medesano Ovest”- ubicata sulla A15 -Autocisa, ove era stata segnalata una violenta aggressione subita da un avventore del locale “Autogrill” da parte di un uomo poi datosi alla fuga. Sul posto era identificato il malcapitato che, ricovero presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Parma, riporterà traumi ed una grave lesione al volto, con conseguente cicatrice permanente, causata dall’arma impropria (bottiglia di vetro) utilizzata proditoriamente dall’aggressione per colpirlo.
I primi accertamenti premettevano di far emergere come la fulminea e violenta aggressione, con conseguente danneggiamento degli espositori dell’esercizio commerciale, era scaturita da futili motivi ovvero a seguito di diverbio per il mancato rispetto della fila alla cassa. Le tempestive ed accurate indagini svolte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Parma permettevano l’individuazione e l’identificazione del responsabile della violenta aggressione per M.F. pregiudicato italiano sessantenne con alle spalle condanne per omicidio, reati contro il patrimonio e di criminalità organizzata residente nell’interland milanese.
Stante i coincidenti elementi di prova, la comprovata Pericolosità Sociale del soggetto e la possibilità di reiterazione del reato perseguito nonché l’immediata fuga posta in essere dall’uomo al fine di sottrarsi alle indagini ed alle proprie responsabilità la Procura della Repubblica di Parma, nella persona del Sostituto Procuratore della Repubblica Dottoressa Emanuela Podda, richiedeva ed otteneva immediata misura di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di M.F, alla quale veniva data esecuzione a cura di personale della Squadra di Polizia giudiziaria della Stradale di Parma in data 02.08.2016.

Un particolare plauso va alla sinergia di intenti, posta in essere dall’Autorità Giudiziaria e dal personale della squadra di pg procedente, che ha permesso di assicurare in brevissimo tempo alla giustizia un soggetto violento e pericoloso che non si è fatto scrupoli a procurare lesioni, per futili motivi, ad un altro avventore di un locale pubblico che al momento dell’aggressione era gremito di famiglie con bambini. L’azione di controllo della Polizia di Stato non cessa e continuerà a verificare tutti i siti sensibili per evitare il ripetersi di azioni criminali di eguale genere.

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