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Carabinieri Comandante Azzurra Ammirati 2018E’ successo un fatto rilevante, oggi, a Parma: la nuova Comandante dei Carabinieri di Parma è una donna, e non era mai accaduto. Azzurra Ammirati, 33 anni da Vico Equense (Napoli), ha preso ufficialmente servizio oggi e, ricevuto l’incarico dal Prefetto, si è presentata alla stampa.
Sorriso gentile incorniciato da uno sguardo repentinamente severo, la Comandante ha dimostrato dalle prime battute un piglio piuttosto determinato.
Alla domanda su come sarà per un gruppo di uomini prendere ordini da una donna (comanderà i militari di ben 13 stazioni dislocate sul territorio) se l’è cavata con una battuta: “diciamo che prima – ha detto – erano abituati ad obbedire solo a casa, alle mogli...ora dovranno farlo anche al lavoro!”. Risate generali.
Nella realtà poi ha affrontato la questione in modo più serio: “io credo sia importante dialogare con un sorriso, con i miei uomini. Poi però è chiaro che la decisione che conta è la mia”. Niente di diverso, quindi, da quanto avviene normalmente in una qualsiasi struttura gerarchica militare.
Carabinieri parco Ducale auto in filaAbbiamo quindi allargato il discorso alla questione di genere nel suo complesso: Azzurra Ammirati arriva fatalmente nel bel mezzo di una bufera mediatica, quella che riguarda il caso Pesci, ma in maniera più concreta in una città che non ha minimamente affrontato la radice di un problema machista e di una violenza che vede sempre più donne pestate, violate e in qualche caso uccise. Un problema che hanno gli uomini e che ricade sulle donne con frequenza crescente.
“Non mi è nuovo: avevo già iniziato un percorso, su questo tema, nei miei anni a Montecatini. Nel tempo ho sviluppato una serie di dialoghi con i vari centri antiviolenza, e non casualmente il nostro Comando ha una zona dedicata esclusivamente a questo tipo di reati. Segno che il cammino è già stato iniziato in passato. Per quanto mi riguarda la sensibilizzazione di cui lei mi chiede verterà soprattutto sulla denuncia da parte delle donne: è importante che tutte siano consapevoli della necessità di denunciare, per quanto difficile sono conscia sia, di metterci nelle condizioni di operare al meglio alla loro tutela”. Rispondendo ad una domanda analoga ha proseguito la riflessione dicendo di ritenere necessario un lavoro di informazione anche nelle scuole, affinché certi messaggi passino anche prima dell’insorgenza delle situazioni. E' lecito guardare con speranza, a questa nomina, per tanti motivi, sia simbolici che legati al percorso professionale e umano della nuova arrivata. 
Carabinieri parco Ducale autoTerminato ciò e congedati i media locali, briefing con il proprio team: in programma una operazione di controllo straordinario del territorio nel “giardino di casa”, se vogliamo, il parco Ducale. Per condurlo sono state chiamate le unità dei cinofili, supporti da Bologna e sono state mobilitate una decina di auto. Serrati i cancelli, si è cominciato a valutare la condizione penale di chi usciva. Insomma, un inizio a ritmi serrati e su fronti differenti, per la Comandante. “Oh bé, noi donne siamo multitasking”, ha commentato serafica la Ammirati.

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