0
0
0
s2smodern

Tribunale fallimento banconota martellettoHa perso in tribunale, il Comune di Parma, e ha quindi eseguito le disposizioni della sentenza del Tar: è sostanzialmente questo l’oggetto della determina dirigenziale 1466, a firma Giampaolo Monteverdi.

LA VICENDA: qualche anno fa il Comune di Parma ha previsto l’esproprio di terreni adiacenti le Fiere di Parma, affinché queste ultime ottenessero nuovi parcheggi nell’area. Le modalità e soprattutto le cifre degli espropri sono state duramente contestate da due proprietari, poco disposti a chinare il capo, Merli Licinio e la società A.L.I. corporation srl. Il Comune di Parma, negli ultimi anni, ha resistito alle rimostranze e ha perso nelle aule giudiziarie.

PER APPROFONDIRE LEGGI E VAI A RITROSO NEI LINK


Adeguandosi a quanto alla volontà dei magistrati, che hanno ravvisato irregolarità procedurali, il Comune di Parma ha quindi la determina dirigenziale del 2016 che ufficializzava l’esproprio, e ha stabilito gli indennizzi per i due proprietari.
Per Merli Licinio vengono annotati 1,7 milioni di euro, spicciolo più spicciolo meno, a titolo di indennizzo patrimoniale, 170 mila euro come indennizzo non patrimoniale e 165 mila euro come interesse risarcitorio.
L’indennizzo complessivo per Merli Licinio è quindi di 2 milioni di euro. Fiere di Parma, in seno alla stipula delle convenzioni con il Comune di Parma, aveva depositato una fideiussione da 3,1 milioni di euro.
Nel totale dell’indennizzo 1,6 milioni di euro vengono attinti da questa forma di garanzia finanziaria, e 335 mila arriveranno dalle casse comunali.
A.L.I. corporation ottiene invece 210 mila euro di indennizzo patrimoniale, 21 mila euro di indennizzo non patrimoniale e 20,5 mila euro come indennizzo risarcitorio. Totale: 252 mila euro.
Anche in questo caso parte dei fondi arriverà dalla fideiussione di Fiere di Parma, per una somma pari a 210,5 mila euro. Il Comune di Parma (soldi vostri, se non fosse chiaro) dovrà sganciare 41,6 mila euro.
Perciò con la determina si stabilisce, oltre al passaggio dell’area a Fiere di Parma, la somma in uscita di 2,2 milioni di euro, di cui 377 mila direttamente dalle casse comunali. Va detto che Fiere di Parma è una partecipata di Comune e Provincia di Parma, perciò quella fideiussione non è stipulata da un privato realmente "privato": i soldi pubblici ne sono parte, indirettamente.
Quando le cose vengono fatte in questo modo a pagare sono i cittadini di Parma, e non parliamo di piccole cifre.

Sostieni Rossoparma con una donazione