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ZFoto WhatsApp Image 2018 01 10 at 15.38.31Parma, la città in cui la tragedia si trasforma immancabilmente in farsa: che si parli di calcio (due fallimenti in pochi anni, la maglia crociata nelle mani di gente vergognosa), di politica locale o di infiltrazioni mafiose, nella dispensa di molti parmigiani si trovano svariati pacchi di tarallucci e qualche bottiglia di vino. Ma non quando ad investigare è la Gazzetta di Parma: la Gazzetta sapeva! No, non quella vera e propria, diretta da Michele Brambilla: quella “fake” e satirica diffusa dai Wuminkioni, l’anonimo collettivo di adorabili cialtroni che da ormai molti mesi innonda la città e, più recentemente, la provincia di locandine di grande umorismo.
Sono loro a mandarci queste righe, che riproduciamo integralmente:
"Ora tutti a dare contro alla Gazzetta perché dedica agli spaccini di quartiere uno spazio trecento volte superiore a quello riservato alla criminalità organizzata. Noi Wu Minkioni diciamo basta a questa campagna denigratoria. Ricordiamo ad esempio la locandina che raccoglieva l'accorato appello dei mafiosi ai palazzinari locali. Il troppo lavoro stanca, poi è chiaro che ci si fa beccare! Massima solidarietà al quotidiano più discreto di Parma".

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