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ZFoto Schermata del 2018 01 10 21 49 27Genitori furibondi, insegnanti attoniti e in lacrime (chi di dispiacere, chi di rabbia), un preside che ci viene descritto come affranto.

Una religiosa si è presentata dalla casa madre delle suore domenicane della Beata Imelda e, "novella Marchionne", ha comunicato la chiusura delle scuole gestite dall'ordine, la “P.G.E. Porta” (medie e superiori) e la "Santa Rosa" (materne e elementari). Oggi pomeriggio si è tenuto un Consiglio con tutti i docenti, ed immediatamente dopo uno analogo dei genitori rappresentanti di classe, ai quali è stato comunicato senza tanti giri di parole la chusura della scuola (che è paritaria, comprensiva di ogni grado dalla materna al liceo di scienze umane). Fatto ciò è stata inviata una mail a tutte le famiglie per comunicare l’imminente chiusura. Semplice no? Al diavolo (è proprio il caso di dirlo) il rispetto delle prerogative dei lavoratori, e al diavolo il rispetto verso i bambini, di cui viene violata la progettualità educativa: alle domenicane mancano vocazioni, quindi il 31 agosto chiudono e morta lì.
A rimanere sorpreso anche il preside della scuola, che non ha conosciuto le intenzioni delle religiose che quasi assieme ai docenti.
“Senza il minimo rispetto per le nostre vite e per il nostro diritto a creare un progetto attorno a nostro figlio – ci ha scritto chi ci ha contattato -: la scuola chiude senza se e senza ma. Una scuola con una lunga tradizione, molto apprezzata anche negli anni passati a quanto ne so, che da un giorno all'altro viene chiusa, come un giocattolo che si può buttar via”.

"A cosa servono poi le vocazioni - ci dice un'altra fonte, incavolatissima - in una scuola che ha 4 o 5 religiose e insegnanti per il resto laici?".
Per quanto sia difficile configurare un reato di truffa, sul piano legale, è da dire che è questo il sentimento prevalente su un piano interiore e morale: genitori e docenti ne parlano apertamente, e con toni anche abbastanza arrabbiati che stanno viaggiando di chat in chat. Soprattutto si sentono traditi per quell'iniziativa di "scuole aperte" di dicembre, cui ha fatto seguito quella di "scuole chiuse" a gennaio.
Per quanto riguarda questo ordine religioso, subentrato alle storiche e amate luigine, un atto che rimarrà verosimilmente come una macchia indelebile nel rapporto con il territorio: tra personale docente e personale ata stiamo parlando di 50 famiglie lasciate senza uno stipendio.
Che idea formarsi rispetto all’etica di questa situazione e di chi l'ha determinata? Bé, tanto per descrivere il rispetto e la correttezza nei confronti della vita dell’altro di chi decide in quella congregazione anche dopo la spedizione della lettera (non qualche mese fa, come sarebbe stato opportuno), nella home page del Porta capeggia come primo post la notizia che è "On line i dossier per le iscrizioni alla classe prima (anno scolastico 2018-2019)”. Suggestivo, non c’è che dire.

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