0
0
0
s2smodern

ZFoto striscia la notizia spacciatoriSe consideriamo il livello medio dello spettatore di Striscia la Notizia e lo combiniamo con lo spessore mentale dell’elettore moderato-destrorso parmigiano, è naturale chiedersi quanto sia stato capito della puntata di ieri di Striscia.

Vittorio Brumotti in realtà non è venuto a Parma per ridicolizzare le affermazioni di Cristiano Casa o Federico Pizzarotti sui temi della sicurezza e del degrado, e andrebbe sottolineato che i due non hanno bisogno del minimo aiuto, per raggiungere lo scopo. L’inviato di Striscia sta invece girando di città in città utilizzando più o meno la stessa tecnica: prima si fa avvicinare o avvicina lui per accertarsi che si tratti di spaccio di droga, quindi insegue i pusher armato di megafono e cameraman. Un “metodo”, quello di verificare che si tratti effettivamente di spacciatori, che lo distingue da un Luigi “frecciarossa” Alfieri ( LEGGI ) e dagli energumeni che hanno menato il lavoratore di Said ( LEGGI )
Lo ha già fatto a Milano, Zingonia, Padova, Bologna e Roma. Lo hanno anche saccagnato di botte, a Roma. In realtà potrebbe pure essere che ne abbia prese anche poche, perché quelli che insegue sono gli schiavi della droga, non gli italianissimi assuntori o gli italianissimi fornitori. E questo è un modo di fare piuttosto vigliacchetto.


ZFoto Pizzarotti carabinieri piazza della paceMa se è parecchio opinabile la modalità con cui sviluppa il tema, è invece abbastanza condivisibile il punto di partenza: oggi come oggi, dove vai vai, comprare droga è di una facilità sconcertante.

Un aspetto di satira pura, però, nella trasmissione andata in onda c’è stato, e ha riguardato lo spezzone in piazzale della Pace: Pizzarotti ce l’ha a più riprese menata per aver risolto il problema delle frequentazioni concedendo uno stabile all’Arma dei Carabinieri. Una menzogna di livelli epocali: tempo un mese la situazione era tornata uguale, se non peggiore, a prima.

PER APPROFONDIRE LEGGI E VAI A RITROSO NEI LINK
Il motivo è molto semplice: i Carabinieri non possono risolvere da soli un problema che è innanzitutto di politiche sociali, prima ancora che di sicurezza. Sarebbe inumano pretenderlo da loro.
Chi si dice convinto basti questo è un pirla, e anche più pirla è chi gli crede ( e lo vota). Nella realtà il problema della diffusione dei cavallini, e della loro sostanziale impunità è del tutto politico. Non si è creato nulla, ma proprio nulla, per il “dopo Ciac”: li si accoglie a Baganzola, gli si insegna l’italiano, gli si crea un minimo di socialità, gli si...e basta. Scaduto il periodo di protezione che vadano a cagare. Ovviamente, senza cibo né casa e magari con i debiti per il viaggio da pagare, diventano carne da cannone (in senso anche metaforico). Lì dovrebbe intervenire la politica, l’amministrazione in carica, ma questi non trovano i soldi neanche per l’inserimento lavorativo dei disabili ( LEGGI E VAI A RITROSO NEI LINK ), figuriamoci per la costruzione di progetti di accompagnamento di così tanti esseri umani. A seguirli tutti magari ti salta la realizzazione del cannocchiale sulla Ghiaia, che peraltro nessuno voleva.
Polizia Municipale cartello orari San leonardoChiudiamo con una riflessione: nelle stesse ore in cui Brumotti girava il servizio per Striscia la Notizia nel presidio della Polizia Municipale aperto recentemente la luce era accesa. Non c’era nessuno, e nessuno ci è venuto successivamente, presenti noi, ma la luce era accesa. Tanto la bolletta la pagate voi. Che la presenza di spacciatori e l’assenza di agenti siano situazioni collegate? Perché tenere una luce accesa per niente e non usare lo spazio, per esempio, come base di partenza per gli operatori di strada del Sert? Anzi, picchiamo il pugno sul tavolo con il carico di bastoni: perché addirittura non finanziare pesantemente i progetti con gli operatori di strada del Sert, volendo affrontare per una volta seriamente il problema dello spaccio di droga? Anche su questi temi, così seri e così centrali nella vita collettiva, siamo diventati la versione parody di una città: godiamo per il servizio di Brumotti in Pilotta e non ci rendiamo conto che domani, andata in onda la puntata, tutto tornerà esattamente come prima. Sconcertante.

Sostieni Rossoparma con una donazione

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner