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Cristiano Casa e Gaetano Noe cariparma runningCerte volte leggere delibere e determine è proprio dura: ne scorri le righe e ti capita di pensare che no, non è proprio possibile essere finiti in mano a gente di questo livello. Sinceramente ti scopri lì, a fissare l’atto dirigenziale, mentre scuoti la testa sconfortato.
Ieri si è tenuta una riunione di Giunta, quella nella quale si è iniziato a dare vita al faraonico entourage di Federico Pizzarotti ( LEGGI DI FRIGERI E CIRILLO ). Un’altra deliberazione, la numero 287, ha avuto come oggetto il “divieto di detenzione e consumo alcolici di cui all’art. 19 c.1 lett. l del vigente Regolamento di Polizia Urbana - specificazione e ampliamento delle zone in cui trovano applicazione le disposizioni di cui sopra”.
Ce le avete presenti le norme volgarmente conosciute come “antimovida”, quelle per le quali è vietato il consumo di bevande da lattine e bottiglie di vetro se non nel locale che le somministra?
Bon, quelle misure sono state estese anche piazzale Dalla Chiesa (la stazione ferroviaria, per capirci), via Trento, via Palermo e via San Leonardo fino all’incrocio con via De Ambris (quella appena dopo la pizzeria Il Poeta).
Perché lo hanno fatto? Perchè queste zone sono “teatro di recenti episodi di disordine sociale e oggetto di segnalazioni pervenute allo scrivente Comando riguardanti problemi di decoro/degrado urbano legate all’abuso di sostanze alcoliche anche connesse ad aggregazioni moleste”.
Ora, chiunque abbia dimestichezza con la zona, ma anche chi ci passa saltuariamente, ha ben chiaro il quadro, che prevede spacciatori in bici distribuiti in cappannelli distanti una ventina di metri l’uno dall’altro e persone che passano il tempo in zona stazione. Le persone che bivaccano sono in massima parte tossici storici o comunque persone con fragilità definita: i servizi sociali li conoscono ad uno ad uno da una vita. Molti di loro arrivano lì dopo essere stati alla mattina al Sert per le analisi, le urine ed eventualmente il colloquio con l’assistente sociale. Tralasciando che i soldi della sanzione (compresa tra i 25 ed i 500 euro) non ce li hanno, tutti assieme, dal giorno della prima comunione, va aggiunto anche che in ogni caso si riorganizzeranno per bere esattamente quanto prima dell’emanazione della delibera. Con tutto che vorremmo proprio vedere chi andrà a prenderli ad uno ad uno per spiegargli i particolari del provvedimento. Mentre scriviamo ne scorriamo con la mente i volti , familiari da molti anni, e non possiamo che esprimere interiormente giudizi molto definiti e non positivi sulle qualità intellettuali di assessore proponente (Cristiano Casa) e dirigente incaricato (Gaetano Noé).
ZFoto Schermata del 2017 08 10 01 50 08Non parliamo poi della parte riguardante via Trento, e quindi gli spacciatori che si riuniscono davanti al bar sulla destra, appena superato l’inizio di via Palermo, o negli incroci della via con le tante laterali: a quelli, che stanno esercitando un’ “attività” (lo spaccio) un tantino più articolata e rischiosa del bere birra in vetro in una zona nella quale non è consentito...sai quanto frega della delibera di Cristiano Casa? Se gliela consegni sulla carta giusta ci fanno sù i filtrini.
Ecco che quindi molto probabilmente ci si trova di fronte ad una classica defecatio comunalis, termine tecnico con cui si indicano delibere dalla non grandiosa capacità di analisi della realtà. Caratteristica peculiare della defecatio comunalis è di far perdere inutilmente tempo ad un sacco di gente, senza che ciò conduca ad alcun beneficio degno di nota.
Inutile dire anche che gli agenti della Polizia Municipale, pur animati dalle migliori intenzioni, si troveranno ad applicare la norma all’unico pirla di studente universitario che prende una lattina alle macchinette della Stazione e si mette a sorseggiarla sul piazzale, mentre magari aspetta chi lo deve passare a prendere in auto.
Il problema del degrado si affronta approntando progetti sociali di recupero delle persone e dei luoghi: è 5 anni che Cristiano Casa invece ci ammorba con i suoi divieti, che finora hanno solo complicato la vita ai commercianti, fatto precipitare Parma nella graduatoria relativa alla sicurezza ed esasperato i cittadini. E’ incredibile che persone di questa qualità ricoprano ruoli apicali nell’amministrare Parma. Incredibile.
Fatto sta che in virtù di questa decisione le zone nelle quali si applicherà l’articolo 19 del Regolamento di Polizia Urbana, che prevede le limitazioni nel consumo delle bevande, saranno:
• Piazza Duomo e area adiacente al Battistero;

• P.le della Pilotta;

• Piazza Ghiaia;

• intera area dell' Oltretorrente compresa tra Via D'Azeglio, Via Bixio, P.le Barbieri, V.le dei Mille (area parcheggio interno compresa) e P.le S.Croce;

• P.le della Pace;  B.go S.Brigida, b.go S. Antonio, B.go Serena;

• P.le Pablo;

• parco tra Via Verona e Via Bologna, zona limitrofa al padiglione eventi "Workout Pasubio" (area tra via Palermo, via Catania e Via Rastelli);

• parco I Maggio "ex eridania" ;

• Largo Calza e Parco falcone Borsellino.

• P.le dalla Chiesa, Via Trento, Via Palermo, Via San Leonardo nel tratto compreso tra via Trento e l'intersezione con Via De Ambris;

Siamo certi che i risultati arriveranno a iosa, proprio.

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