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Dolore in Bellezza 2016 Maria Inglese tavoloRASSEGNA DOLORE IN BELLEZZA 2016
VI EDIZIONE

TEATRO DUE
VENERDì 10 giugno 2016 | ORE 14.30 - 18.00

"Fantascienza, letteratura e immaginario collettivo: esercitare la mente utopica".

Introducono: Vincenza Pellegrino, Università di Parma; Maria Inglese, Az USL di Parma
Intervengono: Paolo Jedlowski, Univ. della Calabria; Daniele Barbieri, giornalista; Franco Arminio, La Luna e i Calanchi; Silvana Kuhtz, Univ. Basilicata e Poesia In Azione; Marco Adorni, Centro Studi Movimenti; Marco Gugliuzza, Clarissa Sant’Ana de Lima, Giammarco Agnesini, Art Lab.
Conclude: Paolo Volta, Az USL di Parma.
***
La rassegna Dolore in bellezza di quest'anno ha posto al centro della riflessione la "capacità di aspirare" – di immaginare forme di società futura più equa e vivibile - mettendo il presente in relazione con forme immaginarie utopiche e gettando così ponti verso di esse.
L’ultimo incontro, che si svolgerà al Teatro Due venerdì 10 giugno dalle 14.30 alle 17.30, è dedicato alle forme di produzione culturale che aiutano a guardare “da fuori” il presente, senza darlo per scontato, e a relazionarsi con il “possibile” nelle sue forme meno visibili e pre-confezionate.

In tal senso, nella prima parte del pomeriggio rifletteremo sulla produzione fantascientifica (letteratura e film) come esempi di produzione immaginaria sul futuro di tipo dis-topico e utopico.
Quale relazione vi è tra fanta-scienza e utopia? Quale relazione tra immaginario collettivo sul futuro e forme letterarie? E come cambia questa relazione nel tempo? Serve ancora oggi leggere e scrivere di fanta-scienza?
Per dare una risposta a queste domande abbiamo invitato due esperti di analisi critica della produzione fantascientifica, Paolo Jedlowski sociologo dell’Università della Calabria, e Daniele Barbieri scrittore giornalista.
Chiuderà la prima parte del seminario l’intervento di Franco Arminio paesologo (studioso e animatore della vita nei piccoli paesi) e poeta, che intende appunto la poesia come “esercizio filosofico”, come attivazione della mente nella relazione tra uomo e ambiente, e ci spiegherà come la poesia può appunto assumere la funzione di “attivatore” della capacità utopica.

Infine, studentesse del Liceo Classico Romagnosi e del Liceo Sociopedagogico Sanvitale metteranno in scena brani scelti da autori di fantascienza quali Dick, LeGuin, Bradbury, Mitchinson, Roth... e loro scritti, elaborati durante un laboratorio settimanale centrato sul futuro e condotto da Vincenza Pellegrino e Vincenzo Picone all’interno dei progetti di “alternanza scuola-lavoro” sostenuti dall’Università di Parma.

Nella seconda parte del pomeriggio i partecipanti saranno invitati a seguire laboratori nei quali “attivare” in prima persona la propria capacità di uscire dai confini del “presente totale” nel quale viviamo, grazie alla presenza di 3 facilitatori: Silvana Kuhtz - dell’Università della Basilicata e del gruppo Poesia In Azione e il suo piccolo laboratorio espressivo LE PAROLE SONO PIANTE; Marco Adorni del Centro Studi Movimenti con il laboratorio di emozioni, pensieri, sentimenti ARCHITETTI DEL FUTURO e Marco Gugliuzza, Clarissa Sant’Ana de Lima, Giammarco Agnesini di Art Lab con POETRY SLAM, RAP GLOBAL E ALTRI VIAGGI, linguaggi per pensieri alternativi.
La rassegna, ideata dalla psichiatra Maria Inglese e dalla sociologa Vincenza Pellegrino è organizzata da Azienda USL –Dipartimento Assistenziale Integrato-Salute Mentale Dipendenze Patologiche e Università di Parma - Dipartimento di Giurisprudenza, Corso di Laurea Servizio Sociale, in collaborazione con Fondazione Mario Tommasini e Fondazione Teatro Due.
L’ingresso all’ incontro è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. E’ consigliata la prenotazione: Teatro Due tel. 0521.289644This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .

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