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Foto Pensa Pulito 2Una bella idea, di coniugazione di sport e valorialità. Sì, sì...lo fanno un po' tutte le squadre, e anche nel passato dei colori gialloblu gli educational nelle scuole non sono mancati. Ma qualcosa è cambiato, e non è un modo di dire: lo stile è diverso, e anche l'umanità di chi lo propone. I nostri eroi non hanno il Carrera parcheggiato fuori, non parlano bene o male a seconda dei desideri del procuratore. I nostri giocatori (Yves Baraye) allacciano le scarpe del portiere avversario, se ce n'è bisogno. E' gente come noi, che di mestiere fa (bene) il calciatore.

La conseguenza è che tutto diventa più credibile, e che questa accresciuta credibilità viene trasmessa anche solo dallo sguardo.
Cinema Teatro Aurora pieno zeppo, stamattina: le scuole elementari di Langhirano hanno accolto con le urla festose dei propri bimbi l'arrivo di una delegazione del Parma 1913, capitanata da Lorenzo Saporetti e Davide Giorgino.
Inutile dire che lo sguardo da canaglia impenitente di Lorenzo e la fighitudine trasmessa wireless di Davide ci hanno impiegato zero secondi a conquistare la platea (maestre comprese). I temi portati nel comune della pedemontana sono d'altronde molto importanti, calcio o non calcio: quello dell'alimentazione corretta, del rispetto per l'avversario, dello stare assieme in modo costruttivo.
“Un tema fondamentale”, dirà Gabriele Majo, oggi addetto stampa del Parma, ieri acerrimo nemico dell'entourage di Ghirardi (A PROPOSITO, LO SAI CHE TORNA CALCIO E CALCIO?).

 

 

Foto Pensa PulitoBello e forbito, sull'argomento della nutrizione, l'intervento di Silvia Vergalli, del prosciuttificio Ruliano. Ruliano, ha spiegato tra le altre cose, è l'antico nome di Riano. Ma anche Giovanni Manzani, Segretario generale del settore giovanile, giocava in casa, avendo frequentato proprio le Ferrari ed avendo avuto come maestro Luigi Ughetti, oggi preside dell'istituto comprensivo.
Questi ha spiegato per benino quale sia la filosofia per divenire calciatori del Parma: importante è studiare e fare i compiti, perché “giocare nel Parma è uno dei compiti”.
Ad ascoltarli il “boss” della Consulta dei Giovani langhiranese, Anthony Monica, anche Consigliere comunale di questa tornata amministrativa.
I protagonisti, però, sono stati comunque loro: Saporetti e Giorgino. L'idea iniziale era che i due, a parte gli interventi, passassero tra i ragazzi a firmare gli autografi, ma ben presto sono stati travolti dall'ondata di affetto dei bimbi langhiranesi, entusiasti di trovarsi di fronte agli eroi della domenica.
CHE COSA HANNO DETTO? GUARDA LA DIRETTA TWITTER ;-)
La mattinata si è conclusa così, tra strette di mano, bracci firmati (che rimarranno tali fino al quinto strillo di mamma, quello da “ora rischi”), e maestre in fase pastorale, affaccendate nel tenere i ranghi decentemente uniti ( GUARDA IL VIDEO DEGLI AUTOGRAFI E DELLA FESTA DEI BAMBINI ). Un bel momento di semina nei cuori, perché il calcio smetta di essere quello che finisce nella cronaca dei giornali e torni a popolare le pagine che parlano di sport: si riparte da qui, dai bambini.

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