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Foto compositore CouperinDomenica 20 marzo alle 17.00, nella sagrestia grande della chiesa di San Rocco, l’ottavo appuntamento con i concerti del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”.

Un percorso dalla luce alle tenebre, sul suono delle Leçons des Ténèbres di François Couperin, che ripropone un rito antico, legato all’ufficio notturno degli ultimi tre giorni della Settimana Santa. In occasione della Pasqua, l’ottavo appuntamento della rassegna “Barocco in San Rocco”, organizzata dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, porta davanti al pubblico il rito dell’Ufficio delle Tenebre. Domenica 20 marzo alle 17.00, nella sagrestia grande della chiesa di San Rocco (Strada dell’Università, 8A), Antonella Gianese e Paola Bozzolini (soprani), Roberto Gini (viole de gambe) e Giorgio Radaelli (clavicembalo) interpreteranno le Leçons des Ténèbres composte da F. Couperin nel 1714.
Durante il concerto, verrà riproposto il cerimoniale tipico di questo ufficio: su un grande candeliere arderanno quindici candele che una alla volta, dopo ciascuna delle antifone, verranno spente. Tutte tranne l’ultima, la quindicesima candela, che simboleggia la solitudine di Gesù Cristo, abbandonato dai dodici Apostoli, da Maria Maddalena e da Maria di Cleofa. Alla ripresa dell’ultima antifona, quest’ultimo cero verrà posto per tutta la durata del canto sull’altare, e poi nascosto durante le ultime preghiere, in modo che la parte finale dell’Ufficio venga celebrata nell’oscurità. Una volta terminato l’Ufficio, il cero che simboleggia il Cristo sarà rimesso, acceso, sul candeliere delle Tenebre. Il progressivo calare dell’oscurità è elemento fondamentale per capire questa musica, concepita per invitare chi ascolta a un’introspezione. Nel buio, i sensi sono particolarmente acuiti e rivolti pertanto allo sguardo interiore; l’udito si concentra sulla musica, sulla sua scrittura e sul suono delle voci.

La rassegna “Barocco in San Rocco” è realizzata in collaborazione con la Pastorale universitaria di Parma, con la partecipazione di docenti e allievi del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

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