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ZFoto arriva il circoLe cose cambiano. Con calma, con difficoltà, due passi avanti ed uno indietro, ma cambiano. Un esempio? Il Parma Retail ha organizzato una giornata di intrattenimento circense per oggi (l’inizio è previsto per le 15 e 30) e subito è sommerso da decine di domande sulla presenza eventuale di animali. Pochi minuti e chi gestisce la pagina Facebook si vede costretto a specificare che questi non sono previsti, e in effetti non lo sono mai stati: la compagnia principale ingaggiata è quella di Circolarmente, essenzialmente è composta da acrobati, trappezisti e trampolieri. A parte lei ci saranno un bollaio (speriamo Yuri, ma chi c’è c’è) ed i laboratori per i bimbi, che in effetti al Retail hanno sempre un ruolo da attori principali. E’ un centro commerciale essenzialmente “formato famiglia”, vocazionalmente.
Le cose cambiano non certo per questo, ma per la pressione che gli acquirenti parmigiani hanno dimostrato di saper mettere: il consumo critico è un segno di civiltà importante, è bello che si stia radicando anche da noi.
Non è dato sapere se la direzione del centro avrebbe scelto un circo senza animali anche senza la sistematica protesta dei cittadini contro lo sfruttamento degli animali nei circhi che avviene da alcuni anni in qui, ma è confortante che ne abbia compreso il messaggio ed il contenuto. Vale la pena quindi di proseguire, di esigere scelte attente ed etiche, e di privilegiare i luoghi che le compiono. In altre parole: rompetele, rompetele come se non ci fosse un domani.

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