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ZFoto volantino spelen escaperoom spelenFare delle scelte è davvero difficile. Ne facciamo in continuazione: dettate dalla religione, dall’etica, dall’appartenenza sociale, culturale o di genere. Le nostre scelte sono una cartina di tornasole della nostra indole valoriale e morale ma anche della nostra evoluzione e maturazione continua. Spesso però dobbiamo fare i conti con gli altri, con alcune parti di noi stessi che potrebbero talvolta risuonare come in conflitto tra la scelta presa e un mondo altro che ci circonda e ci appartiene. Nascono così delle piccole diatribe all’interno di noi stessi, ripensamenti, valutazioni nuove e perché no, talvolta anche momenti di stallo. Eppure, è importante scegliere quello che sentiamo utile, a costo di cambiare in seguito traiettoria se ve ne fosse la necessità, senza troppi sensi di colpa e tantomeno sentirsi degli smidollati che non riescono a portare a termine le cose. Proviamo per un solo istante a immaginare di ritrovarci nel bel mezzo di una scarpinata in montagna e di prendere un sentiero che dovrebbe riportarci verso casa. Tutto fila liscio come l’olio finché, a un certo punto, arrivando a un bivio dobbiamo decidere da che parte voltare, a destra o a sinistra? Essendo ignari di dove ci porterebbe una strada piuttosto che l’altra. Magari quella di destra sarà facile e pianeggiante, mentre la sinistra potrebbe essere impervia o riservarci brutte sorprese, ma magari tutto potrebbe essere il contrario di tutto. Se presi dal panico o dall’indecisione, potremmo sempre optare per una sosta ristoratrice, magari montando la tenda, riposando e concedendoci il lusso di decidere l’indomani, a mente più lucida, forse. Tuttavia, sarà comunque necessario fare una scelta, perché prima o poi dovremo pur tornare a casa. Questa metafora vuole rappresentare un po’ le nostre vite, in cui la maggior parte delle alternative davanti a cui ci troviamo, quando dobbiamo fare una scelta, hanno un grado maggiore o minore di incertezza, eppure, queste situazioni ci aiutano a diventare emotivamente più forti, ad imparare resilienza aumentando il nostro livello di autostima. Questo non significa che scegliere sia facile e tantomeno che non si rischi di commettere degli errori, eppure, questa esperienza ci servirà per riflettere e capire meglio chi siamo, quali siano i nostri punti di forza, le nostre debolezze, imparando la prossima volta che siamo noi ad avere il nostro destino nelle mani, e non il contrario. Nessuno ci vieta però di fermarci, di restare un po’ in standby ad osservare e riflettere, è davvero un nostro diritto e forse talvolta anche una sana abitudine, pensando a quali risvolti e conseguenze positive e negative potrebbe portarci una determinata decisione. Impariamo a vivere la scelta, la crisi, il cambiamento possibile come l’opportunità di mutare gli aspetti della nostra vita che non ci gratificano, non ci fanno sentire realizzati o in armonia con noi stessi. Chi può dirlo, magari in un futuro prossimo quella o quell’altra decisione si potrebbe rivelare rivoluzionaria, sia a livello relazionale che lavorativo. Come saggiamente citava Gump, Forrest Gump: “La vita è come una scatola di cioccolatini! Non sai mai quello che ti capita.” Io aggiungo, a meno ché non compri una scatola di cioccolatini tutti identici. E anche quella in fin dei conti è una scelta! Parola di Counselor!
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