0
0
0
s2smodern

Donne parita genere bilanciaLe differenze di genere, si sa, sono numerose ma se comprese, accettate e ben gestite, possono risultare anche utili sia nei rapporti di coppia che nell’educazione dei figli e nella vita relazionale in genere.

Accettare, valorizzare ed amalgamare le due diverse realtà, affinché i conflitti ed i problemi che possono nascere tra i due sessi non rischino di diventare sempre più numerosi e insormontabili, dei meri tabù sociali e culturali. L’umore femminile, a differenza di quello maschile, è molto variabile a causa dei continui cambiamenti ormonali a cui sono sottoposti il corpo e la psiche femminile ma anche da una maggiore sensibilità del cervello emotivo femminile alle variazioni metaboliche durante la giornata, durante il ciclo mensile, nel periodo della pre menopausa e della menopausa. Questa variabilità mette molto spesso a dura prova il proprio partner che si ritrova a relazionarsi in alcuni giorni, in alcuni momenti della giornata o in alcuni periodi, con una persona più o meno mutevole a livello umorale. Eppure, tale variabilità d'umore rappresenta anche le maggiori capacità femminili di entrare in empatia con gli altri. Anche le differenze nel modo di comunicare tra maschi e femmine può essere causa di conflitto. L’uomo comunica generalmente più coi fatti che con le parole. E quando usa le parole tende ad essere sintetico , a differenza, sempre in maniera generica, della donna che accanto agli avvenimenti, è in grado di esprimere anche il suo sentire e quindi le proprie emozioni. Può succedere allora che una donna si lamenti per sfogarsi o cercare comprensione e un appoggio affettuoso da parte del suo partner che si preoccupa e si attiva alla ricerca d’una soluzione al problema, adoperandosi, come già accennato sopra, con un linguaggio più asciutto, spesso in contrasto con quello inondante della propria compagna ed ecco che può capitare che per tale motivo spesso le donne rimangono deluse e offese dai laconici commenti degli uomini. Altrettanto gli uomini, sentendosi investiti da un fiume in piena di emozioni, non riescono ad individuare né il punto di partenza del problema, né esattamente quale sia il bisogno della compagna, il suo desiderio o, semplicemente, il suo problema e se c’è un problema e pertanto evitano di comunicare sentendosi inappropriati o fuori luogo. Anche il modo di esprimere interesse e amore è molto spesse diverso per uomini e donne. La donna ama i gesti e le parole tuttora efficaci per dimostrare l’amore. Per l’uomo gli anniversari, ma in parte anche i regali, hanno un’importanza modesta, le cose stanno in modo totalmente diverso. Per la donna le manifestazioni d’amore sono legate a date e a comportamenti rituali ben precisi; per l’uomo è importante e decisivo, nel sentirsi amato, l’attuale complessivo comportamento della donna nei riguardi del suo benessere fisico e psicologico. Andiamo oltre, nella vita pratica quotidiana, mentre la donna è capace di gestire le sue energie centellinandole, anche per un tempo molto lungo, l’uomo svolge i suoi impegni lavorativi “a strappo” mettendo cioè una grande quantità d’impegno, energia fisica e psichica in quello che fa, ma per una minor durata nel tempo tanto che subito dopo, ha bisogno di qualche minuto di pieno relax per recuperare le energie spese. Questo atteggiamento viene non di rado malvisto dalla donna che gli rimprovera di poltrire mentre lei non si ferma mia un attimo. Non si tratta d’invincibile pigrizia del genere maschile, ma d’un modo diverso di affrontare l’impegno e la fatica. Per quanto riguarda l'educazione della prole i contrasti maggiori nascono dal modo diverso di educare e dai differenti obiettivi. Per la madre solitamente l’attività educativa è fatta di relazione e dialogo, di comprensione e ascolto, di accettazione e partecipazione. Per il padre, l’attività educativa è fatta sì di dialogo, comprensione, ascolto e partecipazione ma è fatta soprattutto di regole e norme da rispettare e da far rispettare. L’attività educativa e formativa è fatta di stimoli a migliorarsi, affrontando il futuro e gli ostacoli con coraggio e determinazione, senza tentennamenti e senza ripensamenti, con la grinta e la sicurezza necessarie per affrontare persone, avvenimenti e situazioni anche molto difficili. Anche in questo caso, se la coppia agisse come una squadra non solo raggiungerebbe più facilmente gli obiettivi proposti da entrambi i genitori ma si eviterebbero contrasti spiacevoli. Ci sarebbe da scrivere davvero ancora molto a riguardo ma mi fermerei qui. Tutto questo per sottolineare il fatto che non solo siamo gli uni differenti dagli altri ma lo siamo anche in base alla nostra appartenenza di genere, culturale, storica e sociale e che accettare che queste differenze non equivalgono a debolezze ma che tutt'altro, ci completano eventualmente, potrebbe riportarci a una sorta di equilibrio armonico non solo all'interno delle relazioni ma anche all'interno di noi stessi. Lasciare che il femminile e il maschile presenti all'interno di ognuno di noi possano comunicare e alternarsi se necessario in base alle circostanze, senza per questo sentirsi meno femminili ed aggraziate o meno uomini duri che non devono chiedere mai. La società ci costringe spesso a soffocare tale dualità e ci richiede lo sforzo costante di una scelta prioritaria stereotipata che troppe volte ci mette in conflitto con noi stessi e con i nostri partner. Imparare a conoscere noi stessi rende meno arduo tale processo di condivisione e fusione. Parola di Counselor!
Per scrivermi, per pormi domande e per approfondire i temi che affronto: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
LA MIA PAGINA E' QUESTA
PER ISCRIVERTI AL GRUPPO FACEBOOK
PER APPROFONDIRE LEGGI E VAI A RITROSO NEI LINK

Sostieni Rossoparma con una donazione