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Cibo zuccheri di vario tipoCarissimi aMici del giovedì di Rosso Vivo, quale periodo migliore, se non questo festaiolo, per parlare delle tante tipologie di dolcificanti naturali che potremmo utilizzare oltre al classico zucchero bianco. Ne ingurgitiamo di dolciumi, più o meno etici, in queste settimane.

Un saluto ai suoceri, alla nonna, all'amica per un caffè e due chiacchiere in libertà. Dolcetti natalizi in ogni piattino, ben disposti e pronti ad essere serviti. Partiamo subito col dare qualche indicazione in merito allo zucchero bianco o meglio detto saccarosio, il quale subisce una infinità di processi di lavorazione: viene depurato con calce, trattato con anidride carbonica, acido solforoso, cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale e colorato con coloranti (alcuni dei quali derivanti da catrame e cancerogeni) e tutto per farlo così candido e luccicoso, proprio come una strenna natalizia. Lo zucchero, per poter essere assimilato, "ruba" al nostro corpo vitamine e sali minerali importanti come il calcio. A livello intestinale invece potrebbe provocare produzione di gas, tensione addominale, alterazione della flora batterica, coliti, stipsi, diarrea. Ma non è finita, infatti agisce sul sistema nervoso e sul metabolismo, dando dei picchi di stimolazione e ricadute vertiginose possibili cause di stati di irritabilità, euforia e continuo bisogno di ingestione di altre quantità di zucchero. I dolcificanti naturali che qui sotto troverete elencati, contengono delle sostanze maggiormente utili al nostro organismo. La cosa migliore sarebbe quella di ricordare che lo zucchero non è inteso solo quello che a cucchiaiate mescoliamo nelle bevande ma anche quello che troviamo in dolci, bibite già preconfezionate e in commercio sugli scaffali dei supermercati. Iniziamo con lo zucchero di canna integrale, quello che ha un leggero retrogusto di liquirizia che è di colore marrone e si presenta molto umido, quasi come della sabbia bagnata dalla marea. Trattasi del primissimo zucchero che si estrae dal succo di canna che dopo la raccolta viene solidificato in panetti delle dimensioni di una mattonella, ai quali possono essere addizionati altri ingredienti come succo di papaia, arancia, manioca, arachidi. È un alimento molto nutriente tipico del Brasile. Prestate attenzione alle etichette, poiché in commercio si trova molto facilmente zucchero di canna caramellato, vale a dire zucchero bianco con una nuova lavorazione di “caramellaggio” aggiunta, niente a che vedere con lo zucchero di canna integrale di cui qui si sta parlando. Non dimenticate mai che quando lo zucchero (o il sale) sono integrali sono anche leggermente umidi e se lasciati all’aria formano un blocco e questo è dovuto alla presenza di magnesio e potassio che essendo igroscopici catturano l’umidità dall’aria (cosa, quindi, del tutto naturale).
Altra valida alternativa è rappresentata dallo sciroppo d'acero, contenente saccarosio, potassio, vitamine del gruppo B e calcio, prodotto dalla linfa estratta dalla pianta d'acero. Vi sarebbero anche: il malto d'orzo, lo sciroppo di riso o lo sciroppo di mais che si ottengono dalla germinazione dei cereali. Tutti hanno un alto contenuto in maltosio e contengono amminoacidi, potassio, sodio e magnesio essenziali all'organismo. Nello specifico, il malto d'orzo viene ottenuto dalla cottura in acqua dell’orzo precedentemente fatto germinare e successivamente essiccato. Ci sarebbe anche la melassa che deriva dallo zucchero di canna o anche della barbabietola e contiene saccarosio,fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, fibre ed è ricchissimo di vitamine (soprattutto B) e di minerali. Purtroppo non è facile da trovare in Italia. Una volta acquistata fate particolare attenzione al fatto che sia di provenienza biologica, altrimenti nel vostro dolcificante si troveranno quasi sicuramente residui dei composti chimici utilizzati per l’estrazione dello zucchero. Altri dolcificanti naturali, utili all'organismo potrebbero essere lo sciroppo di mele ricchissimo di vitamine e sali minerali e molto digeribile; il succo d'agave (linfa della pianta d'agave) ricchissimo di sali minerali ed oligominerali. Succo d'uva che deriva dalla bollitura e spremitura di uve alla quale si aggiungono chiodi di garofano, cannella e limone. l'amasake, un'altro dolcificante naturale molto usato nella cucina orientale che si ottiene dalla germinazione enzimatica del riso bianco e che può essere utilizzato anche da solo come dessert. In ultimo vi cito la stevia, una pianta proveniente dal sud America, dal forte retrogusto di liquirizia e lo zucchero di cocco, estratto dai fiori della palma da cocco che viene coltivata in maniera non intensiva a Bali. Un prodotto dal sapore intenso e fruttato con ridotto contenuto di saccarosio e che racchiude potassio e zinco. Detto ciò, la scelta non manca, basta abituarsi al cambiamento del sapore in maniera graduale, ne trarremo molti benefici alla salute e non solo. Per questo mese e per questo anno Rosso Vivo vi saluta. Ringrazia e vi abbraccia uno per uno augurando un sereno Natale ed un inizio di 2018 all'insegna della curiosità e dello stare meglio. Buon riposo a Rosso Vivo e buon riposo a voi tutti, aMici del giovedì. Ci ritroveremo puntuali, il primo giovedì di gennaio 2018. Baci!

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