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ZFoto Rock The Baita 2016Ottima riuscita del Rock The Baia 2016, fin dall'evento che ha aperto la kermesse: i burattini di Patrizio Dall'Argine, che con il suo Teatro Medico Ipnotico ha riscaldato gli animi dei più piccini, raccontando un Verdi inconsueto a contatto con le bellezze della Val Baganza, scenario magico della rappresentazione.
Riuscitissimi i live, vero motore della fortunata rassegna. A partire dalle ore 19,30 si sono succeduti sul palco i My gravity girls che hanno incantato con il loro suono ispiratissimo, tra Elliot Smith e Sufjan Stevens (solo per loro è stato montato un palco tutto nuovo, con vista sulla vallata).
Tanta l'energia profusa anche dai locals Tafel Musik che hanno avuto il piacere di aprire le danze nel palco ormai storico del RTB, circondato dalle rose.
Subito dopo il pubblico ha potuto gustare le semplici note e la voce sublime di Leading Guy, un folk intimista degno del miglior Dylan, senza perdere di vista Tallest Man on Heart...
A partire dalle 23.30 sul palco si sono esibiti gi Any Other gruppo più importante della rassegna, vero fenomeno indipendente dell'anno 2016. Reduci da una lunghissima quanto seguitissima tournée europea, accendono il pubblico attraverso le loro bellissime tracce, supportate dalla voce perfetta di Adele. Se c'è un gruppo indie in Italia quelli sono loro.
Conclusione con il pop rock tiratissimo dei Labradors, bravi a chiudere in crescendo la parte di concerti.
E' seguito un dj set che è andato avanti fino al mattino e un bellissimo allestimento della parte artistica, curato da Alessandro Canu, che ha visto esporre il meglio della creatività nostrana e anche un ottimo live painting di jamais vu
Molta gente ha mangiato nel borgo, dove l'associazione Amici di Chiastre ha servito ottimi piatti e allegria. Con una valutazione spannometrica possiamo dire che erano circa 500, le persone presenti: un buon viatico per l'edizione 2017, dai.

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