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ZFoto Bomba TitinkaQuesta sera appena dopo la mezzanotte, in occasione dello Squinterno Festival 2016, saliranno sul palco di Piazza Barbuti di Berceto (dopo i Rumba de Bodas), i Bomba Titinka, gruppo electroswing di Padova ma molto attivo in Germania, Francia e Inghilterra.
Anche se la base del progetto è il Nordest, i Bomba Titinka portano in loro la forza dei due opposti geografici dell’Italia: infatti se una dei due fondatori della band, la contrabbassista e cantante Wanda Lazzarovich è proprio di Padova, l’altro, il chitarrista e cantante Mr.Bricks, proviene invece da Bari. Un connubio di musica e stili che va da sud a nord dunque e che, unito all’amore per le canzoni d’oltreoceano d’inizio ‘900, si realizza poi in una miscela esplosiva di swing, jive e rock’n roll “all’Italiana” (ispirata da numi tutelari quali Renato Rascel, Fred Bongusto, Renato Carosone e Fred Buscaglione) sostenuta da ritmiche elettroniche e beat di derivazione house, hip-hop e pop.
L’electro swing è un genere relativamente recente che ha fra i maggiori esponenti in Italia gruppi come i The Sweet Life Society o i Swingrowers e che ora con i Bomba Titinka sembra promettere sempre meglio.
Nati nel 2014, i Bomba Titinka realizzano le cover in versione electro swing di “Mambo italiano” ( https://www.youtube.com/watch?v=CfbRznA3dIU ) e di “Io cerco la Titina” e grazie a questi brani vengono notati da un’agenzia tedesca, la Ludwing Sound, e cominciano così la loro intensa attività live che li porterà, in questa estate 2016, a esibirsi in più di trenta concerti fra Italia, Germania e Regno Unito, partecipando anche, il 3 Luglio scorso, al Fusion Festival di Larz (Germania del nord), uno degli eventi più grandi e importanti per quanto riguarda la musica elettronica in generale.
Nel 2015 pubblicano l’EP “Bicycle”, ascoltabile su varie piattaforme digitali, contente (oltre alle due cover) tre brani originali e due remix e realizzando anche un altro video con il brano “Grammofono” ( https://www.youtube.com/watch?v=EEnU1n94VBI ). Da pochi giorni è poi disponibile on line (su iTunes, Deezer , Spotify e altre piattaforme digitali) il nuovo singolo, “Trombetta”, anticipatore dell’album “Hot Air Balloon”, previsto per l’autunno per l’etichetta Chin Chin Records e che testimonia la nuova incarnazione del gruppo composto ora, oltre che dai due fondatori, Mr. Bricks e Wanda Lazzarovich, da Dj Bisso (elettronica e scratch), Marco Indino (tromba) e Elijachi (batteria e piano).
Quella di stasera allo Squinterno è allora un’ottima occasione, per chi ancora non lo conoscesse, di ascoltare dal vivo lo swing trascinante dei Bomba Titinka e la loro ritmica serrata da ballare facendosi coinvolgere dalle reminescenze della dixieland e del jazz zingaro e manouche, adottato dai questi moderni anni ‘10 che fondono basette, baffetti e giarrettiere a tatuaggi e barbe hipster e il legno e gli ottoni ai computer e al sound sintetico.
I Bomba Titinka (che sembrano anche rifarsi al mood che le tre dita di Django Reinhardt imposero alla chitarra e al suo Hot Club the France e, oltre ai grandi già citati prima, anche ai più recenti e nostrani Paolo Conte e Vinicio Capossela) con la loro musica trasportano l’ascoltatore e il ballerino (due aspetti di noi assolutamente inscindibili durante i loro concerti) in un strano tempo inesistente che unisce gli anni ’20 del secolo scorso con gli anni a venire di questo 2000, creando sulla pista una bolla ucronica che ci fa ballare sui bassi delle più moderne ritmiche computerizzate raccontandoci epoche fischiettanti di grammofoni, biciclette, tip-tap, bulli & pupe.
Un dolce retrò spensierato che batte ancora nei nostri cuori e che ci fa muovere i piedi e i corpi al ritmo universale di quella joie de vivre che troppo spesso dimentichiamo sotto il peso degli impegni e delle tribolazioni contemporanee.

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