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ZFoto Conservatorio Melani“Quando uno non può pagarsi un viaggio, bisogna immaginarlo con la fantasia”.

Così Debussy presentava le sue Estampes, composizione attorno cui si snoda il nuovo appuntamento de “I Concerti del Boito”. Martedì 3 aprile, alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, il giovane pianista Francesco Melani condurrà il pubblico in questo viaggio musicale, fatto di luoghi immaginari e reali evocati dalla musica. Il concerto, dal titolo “Debussy, affinità”, metterà in evidenza i sottili rimandi che affiorano tra le opere di compositori di epoche molto diverse, come Olivier Messiaen (1908 – 1992), Jean-Philippe Rameau (1683 – 1764), György Ligeti (1923 – 2006) e Claude Debussy (1862 – 1918).

Francesco Melani ha studiato clavicembalo con il M. Francesco Baroni e, successivamente, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma con il M. Giampaolo Nuti. Ha esordito nel 2007 in qualità di pianista solista e oggi la sua attività lo vede impegnato in veste di esecutore e di compositore – arrangiatore. Si è esibito in alcune delle sale più prestigiose di Parma (Auditorium del Carmine, Teatro Regio e Casa della Musica) e in festival nazionali, come Bolgheri Melody, Festival Verdi, ParmaJazz Frontiere Festival, Parma Film Festival e Bologna Festival.

“I Concerti del Boito” sono inseriti nel programma di Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo si può consultare sul sito: www.conservatorio.pr.it .

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