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ZFoto volantino news2221 bigLa Matildica inaugura la 22^ edizione del circuito delle Gran Fondo del Tour dell’Appennino Parmense
Parma, 12 aprile 2018 – Il Tour dell’Appennino, dopo il successo della scorsa edizione (sfiorate le 2.000 presenze complessive nelle sei prove), si presenta: sei le tappe lungo le valli, i dorsali e i Castelli dell’Appennino parmense. Dalla Matildica del 15 aprile fino alla conclusione il 23 settembre con la regina delle prove, la G.F del Parmigiano Reggiano. In mezzo, il Giro delle Valli Parmensi il 20 maggio, la Francigena il 27 maggio, la mitica Bruno Raschi del 1° luglio e il Tour della Malvasia del 9 settembre
Rinnovata l’adesione del Consorzio del Parmigiano Reggiano, del salumificio Terre Ducali, della Cantina Ariola, di diverse Aziende che assieme ai parchi del territorio, alle Amministrazioni locali e alle Pro Loco, sono stati gli artefici del successo della scorsa edizione.
I partecipanti potranno percorrere le tappe alla loro velocità, senza l’ansia del risultato, godendo dei territori che solcano sulle due ruote, perché al centro del Tour c’è la partecipazione: “Noi non teniamo conto del tempo, chi vuole misurarsi con sé stesso può farlo, ma non è una gara sui tempi – ha spiegato Giovanni Dall’Ovo, vice presidente Uisp Parma e Responsabile S.d.A. Ciclismo Uisp Parma – Abbiamo iniziato con il Tour negli anni ’90, privilegiando l’aspetto agonistico che abbiamo deciso di abbandonare nell’ultimo decennio, organizzando il tour cicloturistico su lunghe distanze: questo ci proietta verso un nuovo capitolo del Tour dell’Appennino, maggiormente inclusivo che si rivolge a tutto il mondo dei cicloturisti”
Ristrutturata e aggiornata, la Challenge, già lo scorso anno, aveva superato le migliori aspettative registrando una confortante crescita di partecipanti culminata con la conferma della Gran Fondo Parmigiano Reggiano, che alla seconda edizione e con condizioni atmosferiche avverse, ha visto la partecipazione di oltre cinquecento ciclisti pervenuti da diverse realtà del nord Italia, e il prossimo 23 settembre, oltre alla conferma nel prestigioso Circuito delle 2 Cime, la Gran Fondo avrà l’onore di chiudere il Tour Dell’Appennino, la storica iniziativa improntata sulla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze artistiche, culturali e gastronomiche.
Ad aprire il calendario sarà, domenica 15 aprile, “La Matildica”, organizzata da Levante Bike Usd, con partenza e arrivo da Sorbolo, che prevede un percorso cicloturistico di 64 Km tra Sorbolo e Montecchio; la prova Tour di 85 Km sulla tratta Sorbolo-Canossa e la prova Gran Fondo di 120 Km, Sorbolo-Casina-Trinità.
“La Matildica” è stata presentata da Enzo Artoni, referente del Levante Bike Usd che ha sottolineato: “Abbiamo lavorato per organizzare una prova che fornisse, con una quota di iscrizione di soli 10 euro, gli stessi servizi di alta qualità alcune delle Gran Fondo più blasonate, dal pasta party alla custodia delle bici, alla possibilità di soccorso per problemi tecnici alle biciclette.”
Il contesto del Tour dell’Appennino, con le sei tappe che lo costituiscono, privilegerà come sempre lo spirito di aggregazione che culminerà nel momento delle premiazioni rivolte alle società, compresi i singoli ciclisti che alla conclusione delle prove verranno ulteriormente premiati singolarmente in funzione della somma dei punti - distanze percorse, con l’assegnazione di premi e delle maglie simbolo del primato raggiunto dai primi 50 classificati (in base alla somma dei punteggi/km) sulle quali verrà apposto oltre ai numerosi sponsor, anche il prestigioso marchio del consorzio del Parmigiano Reggiano.
I percorsi delle sei Gran Fondo, disegnati in gran parte sugli appennini lungo l’entroterra della provincia e nel caso della Matildica e della Parmigiano Reggiano lungo il confine tra le due provincie di Parma e Reggio Emilia, offrirà ai numerosi partecipanti aspetti paesaggistici appaganti, valorizzando le eccellenze artistiche, culturali e gastronomiche molto apprezzate e gustate sulle tavole dei ristori e nelle premiazioni.
Particolarmente “attrezzati” i ristori e i pasta party, ovviamente caratterizzati dai prodotti tipici locali, realizzati grazie alla collaborazione delle aziende del settore alimentare che caratterizzano il territorio parmense.

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