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Parma 1913 Michael BenassiA Collecchio oggi si riparte con gli allenamenti: dopo la pausa di due giorni, i crociati, reduci dalla vittoria di domenica contro il Ravenna, preparano la prossima sfida contro il Bellaria. Conquistato l'obbiettivo grosso, ora ne rimangono altri due, l'imbattibilità e la Poule Scudetto: un insolito triplete, che il Parma non ha intenzione di lasciarsi sfuggire.

A parlarne oggi è Michael Benassi, che ha risposto alle domande dei giornalisti tra le due sedute di alenamento:
“Domenica continueremo ad impegnarci e a dare il massimo: ora c’è solo da divertirsi, e divertendoci vogliamo fare gli ultimi sforzidi questa stagione. La Poule Scudetto? Sarà una lotteria. Ho incontrato spesso il Gubbio in questi anni, anche se molti giocatori sono cambiati, invece la Sambenedettese non la conosco. Non ci sono favorite, sarà dura con tutte, ora che ci incontriamo con tutte le prime: sicuramente il livello sarà alto, conterà anche la mentalità giusta. Io un terzino destro o un difensore centrale? Tutte e due, dipende dalle scelte del Mister, che cerco di accontentare al massimo delle mie potenzialità”.
Tra non molto sarà ora di fare qualche bilancio per il Parma, di confermare qualcuno, salutare qualcun altro e preparare la prossima stagione di Lega Pro. Chi parte? Chi resta? Inutile crucciarsi, è ancora troppo presto, e comunque Benassi e compagni sanno come tenere la testa occupata:
“È normale che si cominci a buttare qualche base per l’anno prossimo. La società saprà già come organizzarsi, perchè anche la società saprà già come organizzarsi, stanno già tastando vari campi per fare le cose al meglio, ma a livello di spogliatoio abbiamo altri impegni, abbiamo le partite a cui pensare, in più siamo in questo centro sportivo quindi ci divertiamo. Arriviamo alla fine divertendoci e facendo il nostro calcio come abbiamo fatto domenica scorsa, mantenendo l’imbattibilità: ora in In campo abbiamo meno pressione perchè abbiamo già vinto e tante cose vengono meglio perchè siamo più tranquilli. Giocatori avversari che mi hanno impressionato quest'anno? Qualcuno sì, le altre squadre giocando contro di noi hanno dato il massimo. Il reparto avanzato dell'Altovicentino e del Forlì in particolare è composto da alcuni buoni giocatori, che avevo già incontrato in Lega Pro”.
Lega Pro che sarà tutta un'altra musica l'anno prossimo...se quest'anno il dominio del Parma era almeno probabile, nella vecchia Serie C i ducali troveranno molte squadre attrezzate per fare bene, e il ruolo di leader sarà molto più in discussione, come sa bene il difensore crociato:
“Cambia la qualità, ogni categoria che scali ce n'è di più. C’è anche meno divario tra le prime e le ultime, c'è molto equilibrio. Qualche giovane c’è, anche bravo, magari qualche prima scelta dalle primavere di Serie A. Le squadre riserve in Lega Pro? Non penso sia una buona cosa, se non nè possono salire nè scendere non hanno un obbiettivo, ma per capire queste cose bisognerebbe viverlo dal di dentro”.

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