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ZFoto Schermata del 2018 10 27 16 24 04Verso la fine degli anni ’80 Gasperini piemontese di Grugliasco è uno dei leader del Pescara di Galeone, che sorprende tutti con un calcio a zona spettacolare.

Lo Stadio Adriatico è sempre gremito da un pubblico entusiasta, vicino al tempio del calcio abruzzese dimora un ragazzo di belle speranze, che gioca nella squadra giovanile locale Renato Curi (ex Marconi). Il giovane è talmente bravo da esser soprannominato Van Basten e di lì a poco verrà acquistato dal Milan, dove farà tutta la trafila delle formazioni giovanili. Questo ragazzo si chiama Roberto D’Aversa.
Atalanta Parma è anche primo scontro in campionato fra i “pescaresi” Gasperini e D’Aversa, fra il vecchio leone e la giovane promessa.
Il Parma deve fare a meno di Inglese, mentre schiera Gervinho dal primo minuto, con la speranza di dare noie all’Atalanta.
Gasperini conferma la squadra che ha battuto il Chievo, con Berisha al posto di Gollini.

Il taccuino è come sempre ricco di azioni.

Al 6’ Ilicic tenta dalla distanza, ma Sepe para.
Al 8’ De Roon di sinistro tenta dalla distanza.
L’Atalanta esercita un netto predominio territoriale, ove il recuperato Ilicic procura non pochi grattacapi alla squadra ducale, ma il Parma è assai vigile e colpisce di rimessa.
Al 19’ gran palla di Siligardi per Ceravolo, che mette fuori di poco.
Al 21’ Toloi telefona da fuori a Sepe.
Al 22’ traversone da destra del Parma, la palla è assai invitante, ma Ceravolo di tacco non ne approfitta.
Al 25’ Barillà s’inventa un gran sinistro, che finisce fuori di poco.
Al 26’ ilicic colpisce a botta sicura, ma Sepe devia provvidenzialmente sopra la traversa.
Al 31’ Gossens da sinistra tenta un gran tiro, Sepe respinge, ma Barrow colpisce di testa in bocca al portiere crociato.
Al 44’ Gomez batte una punizione da destra, due giocatori dell’Atalanta si ostacolano a vicenda, la palla sembra entrare in gol, ma un difensore respinge provvidenzialmente davanti alla linea. L’arbitro fischia provvidenzialmente a favore del Parma.
ZFoto Schermata del 2018 10 27 16 24 42Al 49’ Palomino anticipa di soffio Gevinho davanti alla porta dell’Atalanta,
Al 55’ Ilicic da fuori tira centrale, Sepe respinge su Gagliolo, cha fa un involontario autogol. Per i ducali è una doccia fredda come la pioggia che cade su Bergamo.
Al 59’ gran sinistro di Siligardi, ma Berisha c’è.
Al 62’ Ilicic smarca Gomez, che tenta un pallonetto-cross alto di poco.
Al 65’ Gomez mette fuori di poco.
Al 66’ Rigoni potrebbe colpire di testa, ma Barillà lo anticipa inopinatamente.
Al 69’ Iliciic salta un difensore, ma Sepe c’è.
Il Parma è allo sbando, la difesa balla vistosamente e per l’Atalanta la partita diventa assai divertente. I ragazzi di Gasperini imbastiscono le trame di gioco con il duo Ilicic Gomez.
Al 72’ corner per l’Atalanta, Mancini fa da sponda in area, Palomino indisturbato da destra fa gol di sinistro.
Al 74’ Ciciretti sostituisce Barillà.
Al 80’ corner per l’Atalanta e Mancini di testa fa tre.
Al 81’ Scozzarella sostituisce Stulac.
Al 88’ Ilicic colpisce la traversa.

LEGGI LE DICHIARAZIONI PRE PARTITA DI D'AVERSA

L’Atalanta vince meritatamente contro un Parma, che crolla nel secondo tempo, sotto i colpi dei ragazzi di Gasperini e sotto una pioggia battente. Gervinho è forse stato il peggiore in campo, ma i ragazzi di D’Aversa hanno tutti giocato una bruttissima partita. La squadra ducale cala vistosamente nella ripresa, ultimamente crolla senza reagire, purtroppo non va in gol nel secondo tempo dal mese di settembre (Parma-Cagliari).
D’Aversa e suoi ragazzi avranno molto da lavorare per superare questo brutto periodo, ma sono convinto che sapranno riprendersi molto presto.
Speravo di chiudere l’ultimo articolo di RP con una vittoria dei crociati, ma nella vita non si può avere l’erba voglio. Ringrazio Cristiano e la redazione per avermi dato la possibilità di scrivere le cronache del Parma, spero che questo momento sia solo un arrivederci. A presto ragazzi!

IL TABELLINO
Atalanta-Parma 3-0
Marcatori: 9′ st aut. Gagliolo, 27′ st Palomino, 34′ st Mancini.
ATALANTA B.C.: Berisha, Toloi, Palomino, Gosens, Gomez (cap.) (38′ st Rigoni), Freuler (38′ st Pasalic), De Roon, Mancini, Hateboer, Ilicic, Barrow (20′ st Zapata).
A disposizione: Gollini, Rossi, Valzania, Bettella, Djimsiti, Castagne, Pessina, Ali Adnan.
All.: Gasperini.
PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Stulac (36′ st Scozzarella), Ceravolo, Barillà (30′ st Ciciretti), Gobbi, B. Alves (cap.), Siligardi (23′ st Di Gaudio), Gervinho, Gagliolo, Rigoni.
A disposizione: Frattali, Bagheria, Deiola, Gazzola, Biabiany, Sprocati, Bastoni.
All.: D’Aversa
Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Sigg. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Antonino Santoro di Catania. IV Uomo: Sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta. V.A.R: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia. A.V.A.R.: Sig. Mauro Vivenzi di Brescia.
Note – Calci d’angolo: 6-6. Ammoniti: Barillà (P), Gagliolo (P). Recupero: 0’pt, 5’st. Spettatori: 18.152.

LE DICHIARAZIONI DEL DOPO PARTITA:
MISTER D’AVERSA: “RIFLETTIAMO SULLE ULTIME DUE GARE E RIPARTIAMO PIÙ CARICHI DI PRIMA”
Dopo il fischio finale, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalistinella sala stampa dell’Atleti Azzurri d’Italia, per il commento di Atalanta-Parma.
Ecco le sue parole:
“Commentiamo una gara il cui risultato non rispecchia il suo andamento, per circa 65 minuti abbiamo tenuto testa a una squadra forte fisicamente e con buona qualità. Quando si hanno occasioni ma non si concretizzano e si concedono gol su situazioni da palla inattiva diventa tutto più difficile contro una squadra forte e organizzata, poi si sono aperti degli spazi e loro li sfruttano nel migliore dei modi avendo giocatori bravi a giocare tra le linee e di qualità. Il rammarico è che abbiamo preso gol per ingenuità nel nostro migliore momento, siamo ancora qui a recriminare dopo domenica, ma sull’impegno non posso dire nulla a questi ragazzi”.
“A livello mentale abbiamo subìto il gol; siamo rientrati in campo nella ripresa facendo meglio rispetto al primo tempo. Vero che si è lavorato bene in fase difensiva per provare a colpirli in ripartenza, ma abbiamo creato occasioni anche da costruzione da gioco: loro sono bravi ad aggredirti in avanti, quindi possono avere difficoltà sull’attacco della profondità, ma questo non vuol dire per forza ripartenza. Abbiamo avuto diverse situazioni, penso alla palla di Rigoni nel primo tempo e soprattutto nel secondo con Gervinho o Siligardi: in Serie A si deve essere cinici, oggi commentiamo una gara dove loro sono stati più bravi a portare a casa il risultato per volontà, perché il primo gol nasce da una disattenzione e gli altri due dalla palla inattiva, dispiace per quello”.
“Gervinho? Sul 2-0 avevo pensato di preservarlo, ma mi ha detto che stava bene e ho pensato di dargli continuità, gli può fare bene per recuperare in vista di una gara molto importante per il nostro obiettivo dichiarato fin dall’inizio. Ciciretti ha bisogno anche lui di continuità, oltre che di ritrovare fiducia per dimostrare il giocatore che è”.
“Le ultime due gare? Abbiamo affrontato due squadre forti, oggi sotto l’aspetto delle occasioni create ne abbiamo avute diverse e si è fatto meglio rispetto a domenica, quando abbiamo sbagliato un po’ troppo tecnicamente sulla possibilità di fare alcune ripartenze con le occasioni di Inglese e Di Gaudio. Il rammarico è che oggi non abbiamo sfruttato le occasioni, per chi non ha visto la partita e vede solo il risultato sembra che non ci sia stata storia, invece la gara è rimasta in equilibrio per più di un’ora. Non posso dire nulla sull’atteggiamento, la squadra ha dato tutto, inoltre di positivo c’è che abbiamo recuperato un giocatore come Scozzarella. Le condizioni del campo? Non hanno influito su giocatori tecnici come Stulac, magari la problematica è più per i giocatori leggeri e che giocano sulla velocità come Di Gaudio”.
“Oggi non è questione di fortuna e sfortuna: abbiamo concesso il primo gol dove loro bravi ad aggredirti e si è fatto un passaggio su una mezzala che avremmo dovuto evitare e il resto è arrivato di conseguenza. In questi giorni dobbiamo riflettere sulle ultime gare e ripartire più carichi di prima, domenica è una gara per noi fondamentale“.
MASSIMO GOBBI: “ABBIAMO PERSO PER DELLE DISATTENZIONI, DEVE SERVIRCI DA LEZIONE”
È stato Massimo Gobbi a commentare per i giocatori Crociati, nella mixed zone dello stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo, la sconfitta odierna del Parma Calcio con l’Atalanta:
“Dispiace molto per come è andata questa partita, perché nel primo tempo e anche all’inizio del secondo abbiamo avuto le nostre occasioni e abbiamo tenuto bene il campo, nonostante l’Atalanta spingesse molto come abitualmente fa nel proprio stadio. Dispiace, perché abbiamo perso per delle disattenzioni su palla inattiva. Pure dopo il primo gol, abbiamo cercato di spingere. È un peccato. Deve servirci da lezione, perché non possiamo calare di attenzione e di tensione in alcun frangente della gara. Adesso,dobbiamo prepararci bene per il prossimo impegno nel nostro stadio con una settimana di allenamenti interpretati alla grande. Oggi, se non calavamo sotto il punto di vista dell’attenzione, avremmo portato a casa il risultato. Penso si debba avere equilibrio. Non dovevamo lottare per lo scudetto prima, non siamo dei brocchi assoluti ora. Con grande fame e grande umiltà dobbiamo ripartire, perchè domenica prossima sarà una partita importantissima”.

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