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Parma1913 2018 2019 Gervinho festeggia golUn Parma stoico riesce a portare casa una vittoria sofferta, contro un Empoli ben messo in campo, che fino all’ultimo minuto ha tentato di raggiungere un pareggio meritato. I Ducali hanno dovuto rinunciare fin dal primo minuto al gioiello Inglese, sostituito dall’evanescente Ceravolo e nel corso della partita a Dimarco e Gervinho, ma sono riusciti con una prova degna di certi combattimenti del film Rocky ad assicurarsi tre punti, che valgono oro. La difesa del Parma ha retto alla grande, grazie ad un centrocampo molto combattivo e a una prova maiuscola del giovane portiere Sepe.
Il taccuino è come sempre ricco di azioni.
Al 16’ Di Lorenzo imbecca da destra Zajc, che tira, ma Sepe sventa la minaccia.
Al 17’ Rigoni passa Barillà, che tira di sinistro da fuori, bravo Terraciano nel deviare in angolo.
Al 28’ Stulac batte un angolo, Alves anticipa Terraciano, ma Gagliolo non ne approfitta.
Al 30’ Di Lorenzo stende Silgardi e viene giustamente ammonito.
Al 32’ Siligardi tira a botta sicura, Terraciano respinge.
Al 33’ L’Empoli spreca un contropiede e Barillà da destra lancia in profondità Gervinho, che non perdona e porta in vantaggio il Parma.
Al 38’ Dimarco lancia un gran pallone per Gervinho, che vuole fare un cross per Ceravolo, ma sortisce un tiro al volo fuori di poco.
Al 43’ la palla danza pericolosamente nell’area del Parma, Mraz manca il pari di poco.
Al 45’ Caputo mette al centro per Zajic, che centra il palo.
Il secondo tempo inizia con Gobbi al posto del bravo Dimarco.
Al 47’ Caputo centra di tacco il palo.
Al 50’ Gervinho non ce la fa ed esce, sostituito da Gaudio. Cala il gelo nel Tardini.
Al 51’ Ceravolo imbecca Barillà, che spara di sinisto alle stelle.
Al 57’ Di Lorenzo da destra si lascia scappare un tiro cross verso il sette, che Sepe devia.
Al 60’ Di Gaudio, dopo una bella sgroppata, spedisce il pallone alle stelle.
Al 70’ D’Aversa opta per la difesa a cinque, sostituendo Ceravolo con Gazzola.
Al 75’ Traoré imbecca Zajc, che cade in area, ma l’arbitro ono concede il rigore.
Al 92’ La Gumina tira a colpo sicuro, ma un super Sepe nega all’attaccante Empolese la gioia del gol.
E’ la vittoria di un calcio umile, fatto di sofferenza e senso del collettivo, ma urge il recupero di Inglese, Gervinho e Dimarco, perché il campionato è ancora lungo e ci sarà ancora molto da soffrire per raggiungere la tanto sospirata salvezza. Un complimento lo merita un pubblico sempre fantastico, che non ha mai cessato di sostenere la squadra. Faccio i miei auguri ai ragazzi dell’Empoli, perché sono un bellissima squadra, che merita di salvarsi assieme al Parma.

ZFoto volantino Schermata del 2018 09 30 20 16 35PARMA-EMPOLI 1-0 – IL TABELLINO
Parma-Empoli 1-0
Marcatori: 34′ pt Gervinho.
PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Dimarco (1′ st Gobbi), Stulac, Ceravolo (25′ st Gazzola), Barillà, B. Alves (cap.), Siligardi, Gervinho (4′ st Di Gaudio), Gagliolo, Rigoni.
A disposizione: Frattali, Bagheria, Da Cruz, Deiola, Ciciretti, Biabiany, Sprocati, Bastoni.
All.: D’Aversa
EMPOLI F.C.: Terracciano, Di Lorenzo, Veseli, Zajc, Bennacer (42′ st La Gumina), Caputo, Maietta (cap.), Silvestre, Rasmussen, Krunic (25′ st Traoré), Mraz (15′ st Mchedlidze).
A disposizione: Provedel, Fulignati, Brighi, Mchedlidze, Lollo, Jakupovic, La Gumina, Untersee, Capezzi, Marcjanik, Uçan.
All.: Andreazzoli.
Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Sigg. Alberto Tegoni di Milano e Alfonso Marrazzo di Frosinone. IV Uomo: Sig. Valerio Marini di Roma 1. V.A.R: Sig. Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. A.V.A.R.: Sig. Pasquale De Meo di Foggia.
Note – Calci d’angolo: 2-10. Ammoniti: Rasmussen (E), Di Lorenzo (E), Iacoponi (P), Barillà (P), Traoré (E). Recupero: 0’pt, 3’st. Spettatori: 14.584 (12.959 abbonati, 1.625 paganti di cui 456 ospiti) per un incasso di 153.698,82 Euro.

LE DICHIARAZIONI DEL DOPO PARTITA:
MISTER D’AVERSA: “NON SENTIAMOCI APPAGATI, NON ABBIAMO FATTO ANCORA NULLA”
Al termine della gara vinta 1-0 contro l’Empoli, Mister Roberto D’Aversa ha commentato l’incontro nella sala stampa del Tardini.
Ecco le sue parole:
“Avevo chiesto ai ragazzi una prestazione fatta di forza in volontà per portare a casa il risultato, va fatto loro un plauso nonostante le difficoltà, vedi il doppio cambio forzato di Gervinho e Dimarco. L’Empoli resta tra le prime 10 in A per possesso palla, i ragazzi sono stati veramente bravi, non era facile. La squadra si è ben comportata, abbiamo ritrovato un Siligardi sopra le righe, bene pure Rigoni ma anche tutta la squadra. Mi spiace per gli infortunati, Gervinho è stato gestito in maniera accurata fin dall’inizio per preventivare gli infortuni, non considerandolo per Napoli dove magari c’è stata qualche critica per non averlo impiegato: bisogna ragionare sulle condizioni fisiche e mentali di ognuno, ci auguriamo non sia nulla di grave sia per lui che per Dimarco”.
“Dieci punti in sette gare? Avrei firmato col sangue visto anche il calendario, ma se siamo a questo punto è per merito di questi ragazzi che hanno capito come si deve andare in campo per la salvezza, lottando in ogni gara al di là del valore dell’avversario. Il risultato spesso e volentieri è legato alla volontà e i ragazzi mi stanno stupendo, anche se non avevo dubbi: li vedo allenarsi ogni giorno, c’è un mix tra esperti e giovani e per tutti c’è fame e voglia di raggiungere l’obiettivo. C’è un senso di appartenenza che non è semplice da trovare, soprattutto quando si cambia molto. Dobbiamo solo continuare e non sentirci appagati, non abbiamo fatto ancora nulla“.
“Rigoni sta raggiungendo la condizione ottimale, la sua gestione nell’ultima gara è servita per portare a casa il risultato. Il rammarico è che altri che non hanno giocato si siano poi fatti male oggi. Ceravolo? Se ci aspettiamo da lui il lavoro di Inglese non lo otterremo mai, lui è diverso, attacca gli spazi e lavora sulla profondità: è la prima che fa dall’inizio, deve ritrovare la condizione fisica ottimale che si ottiene giocando di più, ha fatto una gara di sacrificio, non è portato a fare la fase difensiva come Inglese e dunque ha consumato energie importanti, il suo è un percorso di crescita, sono molto contento della sua prestazione”.
“Barillà lo scorso anno ha fatto un ottimo finale di stagione e ha inciso sulla vittoria del campionato, anche se non amo parlare dei singoli. Sono contento per Nino, lo scorso anno avendo finito molto tempo prima il campionato con il Trapani non si era presentato in condizione fisiche ottimali a differenza di Scavone che era già pronto, sono contento che stia dimostrando di poter essere un giocatore importante anche in Serie A. Io da giocatore ci sono arrivato a 27 anni e avevo tutta la voglia di dimostrare di poterci essere e lui lo sta facendo”.
“Sepe l’ho avuto a Lanciano e non ho mai avuto nessun dubbio su di lui, veniva da un periodo in cui non ha giocato per due anni e mezzo, è stata brava la società a portarlo qui subito per potersi allenare e fare le amichevoli, ha raggiunto così la forma fisica ottimale, ha preso poi le misure ma non avevo dubbi”.
ANTONINO BARILLA’: “CI ABBIAMO MESSO TANTO CUORE E TANTA VOGLIA”
Antonino Barillà anche oggi nella vittoria conquistata allo stadio Ennio Tardini contro l’Empoli é stato uno dei maggiori protagonisti in maglia Crociata.
In mixed zone ha raccontato così il terzo successo del Parma Calcio in questo campionato:
“E’ stata la serata che ci aspettavamo. Sapevamo che era una gara difficile. Dovevamo per forza portare a casa questi tre punti. Ci abbiamo messo tanto cuore e tanta voglia. Alla fine ci siamo riusciti.Sapevamo che l’Empoli era una squadra che palleggia tanto e che cerca le imbucate negli spazi stretti. Abbiamo rischiato qualcosa con i due pali che hanno colpito, però per il resto é andata bene. Io l’immagine di questo Parma che lotta con il cuore? Io sono solo uno dei tanti. Sono come tutti i miei compagni. Noi ci alleniamo quotidianamente per arrivare all’appuntamento con la partita sempre pronti per cercare di raggiungere l’obiettivo della salvezza il prima possibile. Ogni squadra sfrutta le proprie qualità. Noi sfruttiamo al massimo le caratteristiche dei nostro attaccanti. La nostra forma sta crescendo, come sta crescendo la voglia reciproca tra di noi di aiutarci. Sappiamo di essere sulla strada giusta, ma non possiamo permetterci cali di tensione. In Serie A alla minima distrazione vieni punito. Dobbiamo continuare a percorrere questo tragitto così come lo abbiamo imboccato. Per la salvezza devi sempre mettere quel qualcosa in più sul piano fisico e caratteriale. E’ ancora presto per fare un bilancio. Abbiamo dieci punti dopo sette partite, ma sappiamo che il campionato é ancora lungo“.

LEO STULAC: “PER NOI È UN SUCCESSO MOLTO IMPORTANTE”

Perno del centrocampo Crociato in questa Serie A 2018/2019, Leo Stulacnella vittoria odierna é anche stato protagonista nell’azione del gol segnato da Gervinho che portato il Parma Calcio a una fondamentale vittoria contro l’Empoli.
Questo il commento del centrocampista sloveno nella mixed zone dello stadio Ennio Tardini:
“Per noi questo successo é molto importante, perché ottenuto contro una squadra che lotterà per la salvezza come noi. Per ottenere la salvezza é anche importante saper soffrire, come abbiamo fatto noi oggi. E’ pure fondamentale sapersi difendere con ordine e riuscire a fare gol. Stiamo facendo tutto questo. Stiamo facendo punti importanti. Adesso ne abbiamo dieci. Sapevo che eravamo una squadra forte. Non mi sorprende vedere che, ora, dopo sette giornate, siamo a questa quota. Il nostro gol? Abbiamo un campione come Gervinho, che quando corre va a mille nelle ripartenze, e sa sfruttare il nostro lavoro in mezzo al campo. Le differenze tra Serie B e Serie A sono tante. In Serie A il gioco è molto più veloce. E’ un campionato molto più difficile”.

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