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ZFoto volantino Schermata del 2018 09 26 22 52 20E’ andata come doveva andare. Non che sia automatico andare al San Paolo e beccarne tre ma...mettiamola così: se hai un calendario fitto e devi cercare punti sicuri per mettere in cassaforte la salvezza, Gervinho a Napoli lo fai rifiatare ( LEGGI D'AVERSA PRIMA DELLA PARTITA ). Certo, a dire il vero ci dovrebbe essere un limite anche in questo tipo di approccio alla partita, che pure appunto è comprensibile.
Che la partita la facciano gli azzurri è chiaro fin dai primi secondi di gara: al 3’ grandi proteste per un tiro intercettato da Iacoponi con un braccio (l’arbitro lascia correre), un minuto dopo i padroni di casa sono già in vantaggio. Milik, infatti, si invola sulla destra scodellando un pallone invitante in area: Insigne insacca senza fare troppi complimenti. E’ l’ 1 a 0.
E’ già la fine della partita: l’undici di Ancelotti, infatti, non perde mai il boccino del gioco, aumentando e diminuendo i ritmi della gara a proprio piacimento. Gli uomini di D’Aversa tengono il campo con dignità, ma in nessun modo sembrano in grado di destare grandi preoccupazioni, sul piano del risultato.
Al 21’ Zielinski viene ben servito, ma calcia pessimamente un pallore con scritto sopra “spingimi”.
Al 31’ è Insigne a mangiarsi il raddoppio: Barillà si fa fregare la biglia da Allan, e questi serve il marcatore del primo gol, che centra il palo.
Al 43’ è l’estremo del Parma Sepe a salvare la baracca: Mario Rui colpisce dalla breve distanza, Sepe la para.
Si va neglio spogliatoi sul risultato di 1 a 0.
Alla ripresa il Napoli perviene al raddoppio: Milik, a conclusione di un bel contropiede, calcia a giro e insacca il raddoppio. Siamo sul 2-0.
ZFoto volantino Schermata del 2018 09 26 22 52 05Il match si spegne: Ancelotti comincia a pensare alla Juve, D’Aversa ha chiaramente più a cuore l’Empoli. E’ giusto sia così.
Il finale vede un terzo gol, ancora di Milik: riceve un cross e insacca da breve distanza.
Sarebbe poco rispettoso nei confronti dei giocatori crociati scrivere che il Parma è venuto in gita all’ombra del Vesuvio...ma d’altronde non ci viene in mente una definizione più calzante per descrivere l’atteggiamento corale (mister D’Aversa in testa, stavolta) in questa specifica partita.

IL TABELLINO:

Napoli-Parma 3-0
Marcatori: 4′ pt Insigne, 2′ st Milik, 38′ st Milik.
SSC NAPOLI: Karnezis, Malcuit, Allan, Mario Rui, Fabian Ruiz, Maksimovic, Zielinski (31′ st Verdi), Insigne (cap.) (23′ st Mertens), Koulibaly, Diawara, Milik (39′ st Ounas).
A disposizione: D’Andrea, Ospina, Callejon, Luperto, Hamsik, Hysaj, Rog, Albiol.
All.: Ancelotti.
PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Stulac, Deiola, Ciciretti (16′ st Siligardi), Barillà, Gobbi, Di Gaudio (34′ st Sprocati), B. Alves (cap.),Gagliolo, Inglese (20′ st Ceravolo).
A disposizione: Frattali, Bagheria, Dimarco, Da Cruz, Sierralta, Gazzola, Gervinho, Rigoni, Bastoni.
All.: D’Aversa
Arbitro: Sig. Daniele Doveri di Roma 1. Assistenti: Sigg. Luca Mondin di Treviso ed Emanuele Prenna di Molfetta. IV Uomo: Sig. Rosario Abisso di Palermo. V.A.R: Sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo. A.V.A.R.: Sig. Matteo Passeri di Gubbio.
Note – Calci d’angolo: 2-2. Ammoniti: Stulac (P), B. Alves (P), Barillà (P). Recupero: 0’pt, 3’st.

ZFoto volantino serie A NapPar 26LE DICHIARAZIONI IN SALA STAMPA:

MISTER D’AVERSA: “PENSIAMO A RECUPERARE IL PIÙ VELOCEMENTE POSSIBILE IN VISTA DI DOMENICA”
Al termine della gara contro il Napoli, il tecnico dei Crociati Roberto D’Aversaha incontrato i giornalisti nella sala stampa del San Paolo.
Ecco le sue parole:
“Il risultato sbloccandosi rapidamente non ha aiutato per la partita che dovevamo fare, ma questo è successo anche a inizio secondo tempo. Quando si ha di fronte una squadra così forte devi cercare di restare in equilibrio. Quando siamo rientrati nella ripresa vista la mole di gioco non concretizzata da parte loro, dovevamo cercare di riequilibrare la partita, ma devo dire che il Napoli ha dimostrato la sua forza, è una squadra che sa giocare a calcio e che sa fare possesso palla in maniera paziente fino a che porta ad allargarti per poi cercare i filtranti centrali. Il rammarico è di non aver giocato nel momento in cui abbiamo riconquistato la palla, abbiamo sbagliato troppo nel riconsegnargliela immediatamente e quando sei soggetto a pressione contro una squadra con tanta qualità è difficile portare a casa un risultato positivo”.
“Abbiamo incontrato il Napoli nel momento peggiore per noi, arrivava da una trasferta come quella di Torino dove hanno fatto una grandissima partita, avevano autostima, entusiasmo e convinzione nell’idea di gioco del nuovo allenatore che ha fatto bene in tutte le piazze in cui è andato: sta cercando di portare quella mentalità di mettere ogni giocatore nella migliore condizione possibile per fare bene, vedi Insigne in un ruolo che non ha mai fatto. Contro la Juventus abbiamo fatto meglio, l’abbiamo incontrata giocando in casa, con il supporto del nostro pubblico. Sotto il profilo della tensione l’abbiamo sofferta, in palcoscenici come San Siro e contro la Juve in casa sotto quell’aspetto abbiamo fatto meglio. Inutile rammaricarsi, dobbiamo pensare a recuperare il più velocemente possibile visto che domenica incontriamo una squadra con il nostro stesso obiettivo“.
“Ho pensato a portare a casa il miglior risultato possibile stasera, con Gervinho eravamo d’accordo che se la gara fosse rimasta in equilibrio fino a circa 20 minuti dalla fine l’avrei utilizzato, poi è chiaro che in ogni reparto ho pensato a mettere giocatori più freschi: Rigoni nell’ultima partita aveva speso molto e Deiola aveva dimostrato subentrando a San Siro e contro il Cagliari di meritare una chance. Poi con Inglese che nell’intervallo ha sentito un fastidio e sotto di due reti ho preferito non rischiarlo, ma finchè c’è la possibilità di fare un risultato positivo cerco di mettere in campo quelli che penso siano nella miglior condizione per provare a fare risultato. Insigne è un giocatore bravo tra le linee, bisognava cercare di limitarlo rimanendo compatti come squadra e facendoli andare tutti più laterali anzichè centrali, lui poi è molto bravo ad attaccare la profondità e a non darti punti di riferimento, detto questo ha fatto gol su cross, ovvero in una situazione nella quale ci siamo sempre ben comportati”.
“Inglese vi posso garantire che è un centravanti forte e completo, ha fatto una scelta per giocare con continuità ma sarebbe stato utile anche per un club come il Napoli che disputa più tornei. Dal mio punto di vista, avendo avuto la fortuna di giocare con giocatori come Chiesa o Flo, devo dire che è un attaccante completo, sono certo che verrà presto convocato in Nazionale per la sua duttilità ma quel che mi stupisce di lui è che ha una cattiveria impressionante in allenamento, ha quella forza e fame che gli faranno fare la differenza”.
IACOPONI: “SAPEVAMO CHE SAREBBE STATA UNA PARTITA COMPLICATA, ORA TESTA ALL’EMPOLI”
Simone Iacoponi ha commentato con queste parole, in mixed zone, la sconfitta del Parma Calcio a Napoli:
“Sapevamo che il Napoli è una grandissima squadra che si giocherà lo scudetto sino alla fine del campionato. Noi non siamo venuti qui per fare una figuraccia. Sull’1-0 e sul 2-0 pensavamo che qualche episodio avrebbe potuto riportare la partita anche dalla nostra parte. Non ci siamo riusciti, ma ci abbiamo provato. Dobbiamo essere bravi a resettare e a pensare subito a domenica, quando avremo una partita fondamentale. Non siamo riusciti a ripartire e a gestire bene certe situazioni. Non era facile, lo sapevamo.Forse anche il gol subito subito in avvio di gara ci ha penalizzato. Un po’ come il loro raddoppio a inizio secondo tempo. Sapevamo che era una partita complicata contro una squadra molto forte. Dobbiamo stare calmi e pensare al nostro impegno di domenica con l’Empoli. L’Empoli è un’ottima squadra. Dobbiamo essere concentrati sui nostri prossimi avversari“.

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