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ZFoto Schermata del 2018 06 09 10 21 16Ma porco giuda. Mentre il calcio ducale si interroga sulle migliorie da apportare al Tardini o sulle evoluzioni del calciomercato, ecco che su Parma piomba un’inchiesta federale inerente lo svolgimento della partita Spezia-Parma, che ha decretato la promozione diretta dei gialloblu di D’Aversa.
Oggetto dell’indagine, condotta dalla magistratura degli organismi sportivi, sarebbero alcuni sms mandati da Fabio Ceravolo ed Emanuele Calaiò a Filippo De Col e Alberto Masi quattro giorni prima il cruciale match.
Questi ultimi, oltre al team manager ligure Leonar Pinto e l’ad Luigi Micheli, sarebbero, a leggere la Gazzetta dello Sport, stati ascoltati dalla Procura sportiva. Il Parma calcio successivamente (leggi il comunicato sotto) ha confermato l'audizione anche dei due giocatori crociati.
Il reato eventualmente contestabile è quello di illecito sportivo, che può comportare penalizzazione nella prossima stagione o in quella appena trascorsa.
A prescindere da tutto, ci penseranno gli inquirenti e i legali delle parti a fare chiarezza sulla questione, una vicenda che decisamente non ci voleva.
Postilla: andrebbe aggiunto che qualche tempo fa il Parma fu additato da un cronista del Mattino di Napoli come al centro di una vicenda di scommesse calcistiche, ma che all’atto pratico tutto si rivelò un insieme di fandonie scritte da un tizio davvero poco credibile.

L'ARTICOLO DELLA GAZZETTA DELLO SPORT

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA SOCIETÀ:

Il Parma Calcio 1913, con riferimento alle notizie di stampa apparse nelle ultime ore riguardanti l’apertura da parte della Procura Federale di un’indagine inerente alla gara valida per l’ultima giornata del campionato di Serie B 2017/18 contro lo Spezia, desidera precisare quanto segue:
– i calciatori Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo sono stati ascoltati ieri pomeriggio a Roma dalla Procura Federale. A entrambi è stato semplicemente chiesto conto di due messaggi di testo, inviati a loro ex compagni di squadra in forza allo Spezia nei giorni precedenti la gara. Il tenore dei testi di cui il Parma ha potuto prendere visione nelle ultime ore – e che non riportiamo esclusivamente per rispetto del lavoro degli organi che hanno il compito di approfondire l’accaduto – non contiene alcun tipo di irregolarità o malizia, come già chiarito dai nostri tesserati e come siamo certi verrà accertato anche dagli organi preposti.
– Chi ha il compito di vigilare sulla correttezza di un campionato ha il diritto e il dovere di effettuare ogni tipo di verifica venga ritenuta necessaria. Per questa ragione ogni dirigente, tesserato o dipendente del Parma Calcio 1913 è a totale disposizione degli organi competentiqualora manifestassero la volontà di approfondire ogni aspetto che possa essere ritenuto utile.
– Allo stesso tempo però non possiamo non stigmatizzare la diffusione alla stampa di contenuti dettagliati di un’indagine che, essendo in corso, non permette a chi è chiamato in causa di rispondere in maniera adeguata proprio per evitare di intaccare il lavoro degli organi preposti. In ossequio alle normative infatti, nessun tesserato o dirigente del Parma Calcio 1913 – anche se a malincuore – rilascerà dichiarazioni sino alla conclusione delle indagini.
– A tal proposito, dopo i fiumi di inchiostro dedicati alle infamanti accuse relative a Parma-Ancona, purtroppo non cancellati dall’archiviazione del procedimento, e dopo ogni sforzo fatto per non replicare alle irresponsabili e reiterate dichiarazioni da parte di addetti ai lavori, relative a presunti episodi arbitrali, il Parma Calcio 1913 ha già dato mandato ai propri legali di intervenire nella maniera più dura possibile contro chiunque continui ad infangare con illazioni o allusioni sui diversi mezzi di comunicazione il suo nome, il suo lavoro o i risultati ottenuti.
– In ultima istanza il Parma Calcio 1913 desidera rassicurare e tranquillizzare con forza i propri tifosi e nutre la massima fiducia sul fatto che quest’indagine certificherà ulteriormente come la terza promozione consecutiva – come le due precedenti – altro non è stata che un fantastico traguardo raggiunto grazie al lavoro, al sacrificio e all’esemplare correttezza della società e dei suoi tesserati.

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