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ZFoto Schermata del 2018 03 29 23 06 04Sono matti, non c’è altra spiegazione: tecnico e squadra hanno deciso di vivere e farci vivere un campionato di B di quelli che fanno impennare le vendite di cardiotonici, e ci stanno riuscendo piuttosto bene.

La vittoria ad Avellino, poi, non è arrivata contro una squadretta di brocchi, ma contro una compagine decisa e organizzata, che tutto voleva tranne la sconfitta casalinga. Ne è uscito un match gagliardo e vivace.
La partita ha visto una prima frazione di gara ampiamente gialloblù: già al 4’ Gagliolo la mette dentro, portando il Parma in vantaggio. Corner pennellato per la crapa del difensore, che non si fa certo pregare.
Corale invece l’azione che porta, tre minuti dopo, allo 0-2: Dezi, invitato da Calaiò, tenta una conclusione che l’estremo Lazzerini riesce solo a respingere. Baraye recupera la palla e di testa la serve a Barillà, che segna.
Nei minuti successivi l’Avellino prova a reagire, ma è il Parma che, quando mette il turbo, arriva più vicino al terzo gol.
La partita prosegue abbastanza vivace fino al 32’, quando Asencio sigla la marcatura campana, portando il risultato sull’ 1-2. E meno male che era Asencio: pensa se era presencio. Già, perché il giocatore dell’Avellino è piuttosto in palla e si rende protagonista di altre azioni di rilievo: in effetti la squadra di Novellino chiude il primo tempo in avanti, e con convincenti azioni d’attacco.
Il secondo tempo inizia con una novità “alla pari”: sia D’Aversa che Novellino vengono espulsi, e devono lasciare le panchine ai vice.
Il Parma gioca sornione, lasciando qualche metro all’Avellino ma restando molto concentrato nelle chiusure e nelle ripartenze: al 53’ Roberto Insigne becca un palo, complice una deviazione.
La sinfonia non cambia, e nonostante un progressivo aumento del furore agonistico dei padroni di casa, il Parma si rende pericoloso in almeno tre occasioni. Il Parma riesce ad imporre la propria inerzia alla partita, e dopo ben 5’ di recupero il match si chiude con il risultato acquisito nei minuti iniziali della prima frazione di gioco. Una gran conquista, quella degli uomini di D’Aversa. No, non tanto per il 4° posto (che però è bello detenere), ma per quella carica di autostima che si è impregnata nella maglia: ci voleva proprio.


ZFoto Schermata del 2018 03 29 23 08 39IL TABELLINO:

Avellino – Parma 1-2
Marcatori: 4′ Gagliolo, 8′ Barillà, 33′ Asencio
US AVELLINO 1912: Lezzerini, Pecorini (81′ Laverone), Kresic, D’Angelo (Cap.), Castaldo (V.Cap.), Di Tacchio, Ngawa, Molina (56′ Morosini), Asencio, De Risio (23′ Cabezas), Rizzato.
A disposizione: Casadei, Marchizza, Moretti, Migliorini, Vajushi, Ardemagni, Falasco, Morero,, Wilmots.
All.: Novellino
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Di Cesare, Mazzocchi, Calaiò (Cap.)(86′ Ceravolo), Baraye (74′ Di Gaudio), Munari (V.Cap.)(78′ Scavone), Barillà, Insigne, Gagliolo, Dezi.
A disposizione: Nardi, Dini, Vacca, Lucarelli, Frediani, Anastasio, Gazzola, Siligardi, Sierralta.
All.: D’Aversa
Arbitro: Sig. Daniele Martinelli di Roma 2. Assistenti: Sigg. Pasquale Cangiano di Napoli e Vito Mastrodonato di Molfetta. IV Uomo: Gino Garofalo di Torre del Greco.
Note – Calci d’angolo: 3-5. Ammoniti: Kresic (15′), D’Angelo (16′), Dezi (42′), Di Tacchio (51′), Insigne (89′). Espulsi a fine primo tempo i due allenatori, Novellino e D’Aversa. Recupero: 4’pt, 5’st.

SALA STAMPA:

RICCARDO GAGLIOLO: “PENSIAMO SUBITO AL PALERMO”
Riccardo Gagliolo, questa sera ad Avellino con un altro suo gol, ha dato il via dopo pochi minuti a un’altra bellissima vittoria del Parma Calcio in trasferta. È stato lui, dopo la partita, a parlare nella Mixed Zone:
“La cosa più importante oggi era il risultato. Sapevamo che è difficilissimo venire qui al Partenio e riuscire a vincere. Abbiamo portato a casa l’intera posta in palio. Siamo davvero molto contenti. Dopo i nostri due gol iniziali in otto minuti, ci siamo forse un po’ rilassati, concedendo ai nostri avversari qualche occasione. Poi, dopo che l’Avellino ha accorciato le distanze, abbiamo amministrato la situazione, ma avremmo potuto chiuderla concretizzando alcuni contropiede. Penso che il risultato, in ogni caso, sia giusto“.
“Alla fine del primo tempo, quando è stato allontanato dal campo il nostro mister, non ho visto bene cosa è successo in quel parapiglia, perchè ero a terra per il fallo subito. Abbiamo sofferto, in un certo momento della gara, quando l’Avellino metteva dentro in area i palloni, la fisicità di Asencio e di Castaldo. Sicuramente potevamo chiudere la partita prima, segnando il terzo gol. Avremmo sofferto molto meno. Fisicamente mi sento molto bene, nonostante stasera abbia preso una botta a una caviglia, Oggi c’è stato un turnover in formazione. Abbiamo una rosa molto ampia e di qualità. È giusto così. Adesso pensiamo a portare a casa il risultato anche lunedì sera al Tardini contro il Palermo“.
MISTER D’AVERSA: “COMPLIMENTI AI MIEI RAGAZZI”

Al termine del match vinto per 1-2 al “Partenio-Lombardi”, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio.
“Credo che nell’economia di tutta la partita il risultato sia giusto, perché abbiamo avuto diverse situazioni nelle quali avremmo potuto fare altri gol, mi viene in mente soprattutto il secondo tempo.Siamo partiti forte, abbiamo sfruttato una situazione di palla inattiva e le difficoltà iniziali di una squadra, poi l’Avellino si è rifatto sotto, come è giusto che sia giocando in casa sfruttando un ambiente che spinge, ma i ragazzi sono stati bravissimi ad ottenere un risultato fondamentale sfruttando le stesse armi dell’Avellino, ovvero la determinazione, un applauso ai ragazzi perché non era semplice: loro in casa hanno perso solo tre volte compresa questa“.
“Mazzocchi e Barillà? Come ho già detto prima della partita contro il Foggia, devo fare delle valutazioni che mi permettano di vincere ogni singola partita, ma considerando anche che abbiamo tre impegni ravvicinati: ci sono giocatori che stanno bene e quando dico che meriterebbero tutti di giocare – e quando lo dico perché lo penso veramente – la partita contro il Foggia e quella di oggi stanno proprio a dimostrare che quello che dico è vero, e che è merito dei ragazzi che si fanno trovare pronti“.

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