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ZFoto Schermata del 2017 12 16 21 25 59Una partita che da descrivere ci si deve mettere un attimo a pensare. Molte testate, ed una parte dei tifosi, stanno partendo con “ci manca un attaccante che la metta dentro”. Il che è fondamentalmente vero, ma andrebbe anche rimarcato che il Palermo capolista, +4 punti sul Parma, di gol ne ha fatto uno in meno (26) e ne ha subito uno in meno (16): abbiamo la stessa differenza reti. E poi la questione del bomber è vecchia come il mondo e da sempre è risaputo che è fondamentalmente un “dipende”: se non torna, se rompe l’anima quando non gli si passano tutti i palloni compresi quelli in mano al raccattapalle, se è divisivo nello spogliatoio...la squadra la spacca, invece che farla decollare.
E a cosa si deve tutta questa voglia di bomber (al netto dei rigori dell’inverno)? Al fatto che il Parma di D’Aversa oggi ha macinato azione su azione, senza trovare però il guizzo vincente, o quella botta di...fortuna, che nel calcio come nella vita servono sempre.
Il Cesena ci ha messo del suo, passando 90’ a fare il “sacco”, volendo utilizzare una metafora della boxe: attendista, attento, ha portato a casa il punticino cui ambiva.
Francamente il tema vero è che abbiamo una squadra da quarta posizione, e che occorre lavorare duro perché migliori in alcune fasi di gioco: non è tanto questione di metterla dentro, quanto di ammazzare la partita nel suo complesso ad essere il tema vero. E questo il Parma di quest’anno lo fa di rado.


IL TABELLINO:
Parma-Cesena 0-0
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Iacoponi, Lucarelli (Cap.), Mazzocchi (87′ Scaglia), Baraye, Insigne, Di Gaudio (77′ Siligardi), Scozzarella (92′ Corapi), Gagliolo, Scavone (V.Cap.), Dezi
A disposizione: Nardi, Dini, Di Cesare, Ramos, Frediani, Barillà, Nocciolini, Germoni, Sierralta.
All.: D’Aversa
ASSOCIAZIONE CALCIO CESENA: Fulignati, Perticone (V.Cap.), Cascione (Cap.)(77′ Vita), Laribi, Fazzi, Dalmonte (83′ Cacia), Esposito, Donkor, Konè, Scognamiglio, Jallow. (83′ Moncini).
A disposizione: Agliardi, Mordini, Gilozzi, Panico, Maleh, Sbrissa, Setola, Rigione.
All.: Castori
Arbitro: Sig. Antonio Di Martino di Teramo. Assistenti: Sigg. Marco Citro di Battipaglia e Niccolò Pagliardini di Arezzo. IV Uomo: Sig. Marco Serra di Torino.
Note – Calci d’angolo: 6-6. Ammoniti: Cascione (29′), Scognamiglio (34′), Fazzi (41′), Iacoponi (51′), Donkor (60′), Scozzarella (88′), . Recupero: 1’pt, 5’st. Spettatori: 10.507 (9.330 abbonati, 1.177 paganti di cui 688 ospiti) per un incasso complessivo di 71.445,48 €.


LE DICHIARAZIONI DEL DOPO PARTITA:
MANUEL SCAVONE:
Manuel Scavone, pure oggi nel confronto casalingo pareggiato con il Cesena, è stato uno dei protagonisti del centrocampo Crociato. Ecco le sue parole nella Mixed Zone del Tardini al termine dell’incontro:
“E’ difficile dire cosa ci è mancato oggi. Ci abbiamo provato, trovando di fronte un Cesena che è venuto qui a Parma a chiudersi per giocare solo in contropiede. E’ normale che dispiace per il pareggio, perché volevamo come sempre vincere. Va, però, dato anche merito al Cesena che ha saputo chiudersi bene dietro concedendo poco. Peccato, perché con un pizzico di lucidità potevamo farla nostra questa partita. C’è rammarico, ma guardiamo avanti. Adesso cercheremo di preparare bene la trasferta con il Bari, che è importante“.
“Non voglio parlare di chi ci manca, dell’assenza delle nostre prime punte infortunate. Sappiamo che ci mancano giocatori importanti, ma abbiamo una rosa altrettanto importante che può sopperire alle assenze. E’ normale che, quando trovi squadre così chiuse, ci vuole un po’ la giocata del singolo oppure quel pizzico di fortuna che in qualche occasione non abbiamo avuto. Pensiamo, però, ad andare avanti e a cercare di non perdere. In Serie B è importante non perdere, è fondamentale avere continuità di risultati senza sconfitte. Adesso andiamo a Bari per affrontare un impegno tosto, contro una grande squadra”.
ROBERTO D’AVERSA:
Al termine della gara pareggiata per 0-0 tra Parma e Cesena, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del “Tardini”.
“Mazzocchi credo che per quanto riguarda lo sviluppo del gioco abbia sì peccato in un paio di circostanze, ma se c’è di fronte una squadra chiusa per lui così come per Baraye non è facile attaccare la profondità. Dezi ha fatto una prestazione in linea con quella dei compagni. Se andiamo a vedere le occasioni create e la mole di gioco non c’è stata partita, non abbiamo concesso nulla ad una squadra abile a giocare di rimessa. Se nel primo tempo avessimo fatto gol sarebbe stata un’altra partita, se poi non la sblocchi puoi farti prendere dalla frenesia ma non l’abbiamo nemmeno avuta perchè non abbiamo concesso loro nulla in ripartenza“.
“Chiaro che di centimetri in avanti non ne avevamo, ma sono soddisfatto delle prestazione, di più ai ragazzi non posso chiedere, non era semplice, di fronte avevamo una squadra difficile da affrontare anche per come è strutturata: in campo è poi entrato anche un attaccante come Cacia che è il capocannoniere della storia della Serie B. Per come hanno interpretato la gara i ragazzi sono soddisfatto“.
YVES BARAYE:
Yves Baraye, oggi allo stadio Ennio Tardini, insieme ai propri compagni del reparto offensivo ha tentato in ogni modo di sbloccare la partita con il Cesena terminata 0-0:
“Abbiamo provato di tutto e fatto di tutto, senza concedere nulla, per vincere questa partita. Abbiamo dato davvero tutto, perché volevamo vincere questa gara. Non ci dobbiamo rimproverare nulla. Abbiamo tentato in tutti i modi di segnare, ma loro giocando tutti indietro ci hanno chiuso bene ogni spazio. Non era facile sfondare. Davanti non siamo così alti per poter giocare con i cross, così ci abbiamo provato entrando in area palla al piede e, forse, dovevamo tirare un po’ di più da fuori area”.
“Dobbiamo sapere come giocare con certe squadre che vengono qui solamente a stare dietro. Sapevamo che sarebbe stato un confronto molto fisico per come gioca il Cesena e, sotto questo aspetto, abbiamo fatto quanto dovevamo fare. La classifica non la guardiamo. Noi dobbiamo solo guardare a noi stessi, partita dopo partita. Alla lunga, poi, si vedrà chi sarà più preparato in questo campionato che è ancora molto lungo“.

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