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Parma1913 2017 squadra saluta spaltiE’ difficile tracciare un bilancio del pareggio rimediato in Sicilia dal Parma: da un lato c’è una bella prestazione degli uomini di D’Aversa, dall’altro il fatto che nel Palermo giocavano i numeri due e i numeri tre di ruoli cardine, ed ovviamente questo ha influito sui meccanismi di gioco.
L’ 1 a 1 poteva anche trasformarsi in qualcosa di diverso, ma oggettivamente sarebbe stata una punizione troppo severo per gli sfortunatissimi rosanero.
PRIMO TEMPO: il Parma normalmente parte bene, con un buon ritmo ed un certo piglio. Non in questa trasferta: nemmeno un po’, anzi. La squadra è sfilacciata a più riprese, e in difesa qualche disattenzione si nota. Al 10’ Dawidocizc si beve il gialloblu Dezi e la piazza nella mattonella giusta a La Gumina, che con un bel tiro incrociato la mette dentro.
Il Palermo è imbattuto, e a guardarlo giocare capita di pensare che ciò non sia un caso: Calaiò se ne fa parare due, Di Gaudio uno. In difesa, per i rosanero, le cose funzionano sufficientemente bene. La partita si fa nervosa, Faggiano viene invitato (nuovamente!) ad abbandonare la panchina.
SECONDO TEMPO: nessun cambio da parte dei mister, i giocatori restano abbastanza nervosi. La Gumina ci prova ma non coglie il 2 a 0 che avrebbe ammazzato la partita.
Gol sbagliato, gol subito, recita un vecchio adagio del calcio, ed il Parma non fa eccezione: Scozzarella batte una punizione su cui si avventa Gagliolo, che sigla il pareggio.
La partita cambia verso proprio con il pareggio, il Parma comincia a crederci e a farsi più intraprendente: Nocciolini ha sulla coscienza un tiro che poteva avere ben altro successo rispetto alla rimessa dal fondo. Gagliolo in realtà siglerebbe persino il raddoppio, sapendo sfruttare una spettacolare rovesciata del Cap che finisce sulla traversa, ma l’arbitro aveva già fishiato e quindi fermato il gioco.
E’ sostanzialmente l’ultima occasione del match, che si conclude con un buon Parma complessivo. Una squadra crociata, a dirla tutta, che è a 3 punti dalle capolista (Empoli, Frosinone e lo stesso Palermo) e che quindi andrebbe guardato con un attimo più di pazienza.
SALA STAMPA:
ROBERTO D’AVERSA: “AVREMMO MERITATO DI VINCERE”
Alla fine del match del “Barbera” terminato 1-1 tra Palermo e Parma, Mister D’Aversa ha così commentato prestazione e risultato.
“L’approccio delle due squadre? Parlo per la mia: nonostante lo svantaggio nel primo dopo un’ingenuità, sotto l’aspetto della costruzione del gioco il risultato credo sia bugiardo e avremmo meritato la vittoria. Non era facile fare una partita come questa qui a Palermo”.
La vigilia della partita è stata accompagnata da molte polemiche, relative alle assenze per le convocazioni nazionali. “Il Parma non c’entra niente con il regolamento, l’unico modo è avere calendari uguali tra Serie A e B, al Palermo mancavano otto nazionali ma anche altre squadre avevano mancanze, ad esempio per convocazioni in Under 21. Le due settimane di polemiche dispiacciono, peccato per il risultato“.
“Gli inizi di due tempi sono stati poco aggressivi? Di fronte avevamo il Palermo, loro avevano degli assenti ma contavano comunque anche su giocatori da Serie A, non avevano certo in campo la Primavera, mentre a noi mancavano giocatori importanti e in campo avevamo anche ragazzi che hanno giocato meno come Mazzocchi e Germoni. Venire qui, fare questa prestazione: bisogna lodarli i nostri ragazzi”.
“Il rendimento sui calci piazzati? Durante la preparazione della partita bisogna preparare tutto, poi se noi non abbiamo fatto gol su azione è stato anche per merito di Pomini”.
Il Mister ha spesso alternato di posizione i due esterni di centrocampo. “Di Gaudio ha avuto un’occasione pericolosa, lo alternavo con Baraye perché Morganella è un destro che gioca a sinistra, quindi potevamo provare a sfruttare questo tipo di situazione”.
RICCARDO GAGLIOLO: “AVEVAMO LA SENSAZIONE DI POTER VINCERE”
Riccardo Gagliolo, oggi, con la sua prima realizzazione in maglia crociata ha consentito al Parma Calcio di pareggiare 1-1 sul campo del Palermo. Il nostro difensore, al 92′, aveva anche raddoppiato, ma la sua seconda rete non è stata convalidata dall’arbitro:
“Peccato per il gol annullato, perchè due gol in una volta sola non li avevo mai segnati. Non ho ancora visto le immagini, non so perchè la mia seconda rete sia stata annullata. Spero che l’arbitro abbia fischiato un fallo. Poi, rivedrò le immagini. All’inizio della partita loro venivano ad aggredirci alti. Noi abbiamo sbagliato un’uscita ed abbiamo preso gol. Loro ci hanno così un attimo intimiditi. Nel secondo tempo, comunque, siamo usciti bene e secondo me li abbiamo messi in difficoltà. Dopo il pareggio, in campo noi avevamo la sensazione di poter vincere la partita. Abbiamo attaccato molto, abbiamo avuto le nostre occasioni. Quelle di Nocciolini e Lucarelli in particolare, ma non solo. Non siamo riusciti a concretizzarle, purtroppo. Da questo Palermo abbiamo subito poco. L’arbitro non mi ha spiegato il motivo per cui ha annullato il mio secondo gol. In campo, poi, può parlare solo il capitano. Rivedremo le immagini. Dopo un inizio timido e il gol preso al decimo minuto che ci ha un attimo cambiato i piani, nel secondo tempo siamo tornati in campo più determinati e abbiamo provato in tutti i modi a portare a casa il risultato pieno. Mi sembra che a Frattali di tiri in porta ne siano arrivati davvero pochi. Secondo me al Palermo abbiamo concesso veramente poco e li abbiamo limitati come squadra, ricompattandoci e facendo delle belle ripartenze. Purtroppo, è arrivato solo un pareggio. Il mio gol? Le palle inattive con il mister le proviamo abbastanza. Stiamo riuscendo a concretizzarle in maniera ottimale. Oggi il migliore in campo è stato il loro portiere. Questo dice tutto. Ora abbiamo due partite consecutive in casa, al Tardini. Saranno due occasioni da sfruttare. Il nostro pubblico ci dà sempre veramente tanta carica. Dovremo imporci cercare di portare a casa due risultati pieni”.


IL TABELLINO:
Palermo – Parma 1-1
Marcatori: 10′ La Gumina, 70′ Gagliolo
US CITTÀ DI PALERMO: Pomini, Rispoli, Bellusci, Szyminski, Morganella (Cap.), Murawski (72′ Fiordilino), Dawidowicz, Gnahorè, Coronado (86′ Monachello), Embalo (51′ Rolando), La Gumina.
A disposizione: Maniero, Guddo, Accardi, Petermann.
All.: Tedino
PARMA CALCIO 1913: Frattali, Lucarelli (Cap.), Mazzocchi, Calaiò (V.Cap.)(86′ Nocciolini), Baraye, Barillà (83′ Scavone), Di Gaudio (60′ Siligardi), Scozzarella, Germoni, Gagliolo, Dezi.
A disposizione: Nardi, Dini, Corapi, Scaglia. Munari, Ramos, Frediani, Insigne, Sierralta.
All.: D’Aversa
Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata. Assistenti: Sigg. Marco Bresmes di Bergamo e Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Quarto uomo: Sig. Livio Marinelli di Tivoli.
Note – Calci d’angolo: 0-6. Ammoniti: Gagliolo (20′), Bellusci (33′), Embalo (38′), Murawski (45’+2′), Scozzarella (58′), Barillà (81′). Al 36′ l’arbitro ha fatto allontanare dalla panchina il direttore sportivo del Parma Faggiano. Al 92′ traversa colpita da Lucarelli e gol annullato a Gagliolo. Recupero: 2’pt, 4’st.

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