0
0
0
s2smodern

Lavoratrici pomodoro alla catena di produzioneVabbé, che l’esito della vicenda sarebbe stato verosimilmente felice lo avevano capito in tanti da parecchio, ma un conto sono le chiacchierate sui massimi sistemi al bar, ed un conto la concretezza di una decisione tribunalizia, nella fattispecie quella che assegna l’affitto del ramo d’azienda della Copador alla Mutti di Traversetolo, per la cifra di 2,2 milioni di euro.
La Copador da tempo versava in condizioni finanziarie precarie, ed aveva richiesto l’accesso al concordato preventivo, che è una sorta (spiegazione alquanto tirata per i capelli) di “fallimento per cooperative”.
Il fatto che la crisi Copador fosse finanziaria e non produttiva (cioé determinata da insufficienze di rendita del lavoro o di gestione del portafoglio clienti in senso stretto) aveva destato le attenzioni di parecchi marchi del settore, tra tutti Casalasco di Fontanellato e per l’appunto Mutti.
Il giudice Rogato ha indetto un’asta al rialzo nella corte d’assise del Tribunale di Parma, e questa se l’è aggiudicata l’azienda di Francesco Mutti & family. La Mutti da molti anni si distingue per conti a posto e performance di tutto rispetto, e questo dovrebbe garantire ai lavoratori Copador una certa serenità per il futuro.

Sostieni Rossoparma con una donazione

06 RossoParma banner

07 RossoParma banner

01 RossoParma banner

02 RossoParma banner

03 RossoParma banner

04 RossoParma banner

05 RossoParma banner