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ZFoto convocazione stampa PizzarottiQuindi riassumendo: le stanze del Comune di Parma vanno bene per farsi selfie con gli amici di corrente interna al M5S ( LEGGI ) e per le dirette con Enrico Mentana. Non vanno bene per discutere una mozione (sottoscritta anche dal M5S all'opposizione di Pizzarotti) che impegna il sindaco a rendere conto di quanto accaduto al Regio nella propria sede più naturale, il Consiglio comunale ( LEGGI ), ma vanno bene per indire una conferenza stampa nella quale presentare documentazioni relative ad una bega interna al Movimento Cinque Stelle.
Non è una nostra interpretazione: la convocazione dell'ufficio stampa del Comune, che sta lavorando per risolvere le rogne di corrente di Pizzarotti di domenica mattina (e andrà pagato di conseguenza, immaginiamo) non lascia adito a dubbi.
Il sindaco Federico Pizzarotti – recita il testo - terrà una conferenza stampa lunedì 23 maggio alle ore 15 presso la sala di rappresentanza al primo piano del Municipio di Parma - strada della Repubblica 1, avente per oggetto:

"Presentazione delle controdeduzioni inviate dal Sindaco di Parma Federico Pizzarotti al Movimento 5 Stelle in ordine al provvedimento di sospensione dal Movimento stesso, comunicato in data 13 maggio, e conseguenti comunicazioni in merito"”.
Una domanda sorge spontanea: per un grillino vero e proprio, ma anche per uno che lavori in Procura, questo utilizzo degli addetti stampa pagati con soldi pubblici è congruo? Non si configura il reato di peculato d'uso?
L'utilizzo della sala stampa del Comune di Parma per discutere con i giornalisti delle liti con Luigi Di Maio ( LEGGI  LEGGI ) e Roberto Fico ( LEGGI ) è confacente alla natura pubblica del luogo?
Tirata per i capelli? Va bene, allora immaginate cosa accadrebbe se Nicola Dall'Olio indicesse una conferenza stampa in Comune per commentare in modo critico la legittimità della vittoria alle primarie del Pd di Giorgio Pagliari, o se Giorgio Pagliari indicesse una conferenza nella sala stampa del Senato italiano per commentare le eventuali scorrettezze che avessero portato alla vittoria di Nicola Dall'Olio alle già citate primarie del Pd. Avete focalizzato l'immagine? E la trovereste opportuna? Viviamo in una Parma che, spostando continuamente l'asticella del lecito, può far sembrare legale, prima ancora che legittimo, qualsiasi comportamento, compreso questo.

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