0
0
0
s2smodern

Luigi Lucchi assemblea BercetoNon è esatto scrivere che è un sindaco “contro”. E' più corretto scrivere che dal 1965 l'obbedienza non è più una virtù, ma tu vallo spiegare ad una classe politica composta per lo più di leccaculo, sovente “allevati” proprio per questa predisposizione d'animo. Luigi Lucchi ad organizzare cose ci prova con ardore, e si danna l'anima più di Gentile su Maradona: Squinterno, il lavoro ai ragazzi dello Sprar, il restauro “low coast” di zone in assoluto abbandono...sono tante le iniziative che l'hanno reso un sindaco amato e stimato, soprattutto nella inconsueta fascia 18-35.

Il tutto convinvendo con strade che fanno defecare, che se sei in ritardo è bene che raccomandi l'anima a Dio o avvisi che proprio non ce la fai. Anche stamane il primo cittadino della “perla dell' Appennino” ha organizzato un incontro dal titolo accattivante e dai contenuti quantomai essenziali. Espansione del territorio, rilancio dell'economia, questi i temi cardine.

I colleghi, molti già a novanta su “Parma, io ci sto!”, e quindi a quella nuovissima gente rappresentata da Guido Barilla, Arturo Balestrieri, Vittorio Adorni , Natalia Borri e “giro” limitrofo, hanno essenzialmente disertato l'appuntamento.
“ Il sabato di Pasqua – preferisce glissare Luigi Lucchi – probabilmente i colleghi sono impegnati. Ma è un argomento molto importante, e mi fa piacere siano venuti degli esperti a valutare delle proposte. Noi vogliamo valorizzare le nostre zone, fare un'agricoltura che non sia intensiva, per produrre le cose nel miglior modo possibile. Il desiderio è di diventare gli artefici dell'offerto Unesco sul territorio, con un esplicito richiamo alla qualità del cibo prodotto e alla salute degli animali allevati, oltre al rispetto del paesaggio”.


Luigi Lucchi Comune di BercetoUn'intervista fatta con molto ritardo, la nostra. Il fatto è che ci abbiamo messo un tempo biblico per percorrere un tratto di strada risibile: pezzi di tracciato su ghiaino, fai una curva e ti trovi sotto il naso un segnale che ti risparmia un cratere, buche di alcuni centimetri nemmeno segnalate perché sono talmente tante da rappresentare una sorta di “normale anormalità”. Come si può mantenere vivo un Comune con delle infrastrutture che personalmente non abbiamo trovato nemmeno in Libia durante i bombardamenti?
“Questa è una domanda da girare al mio presidente della Provincia Filippo Fritelli, che assieme a Delrio (il ministro, non il patron di Buongiorno.it) ha distrutto la Provincia, quindi le strade e quindi è protagonista dei danni soprattutto in montagna. Considero Fritelli un amministratore gramo, per la Provincia: per Salsomaggiore giudicherà la gente di Salso”.

In realtà un agire perpetrato assieme ad un altro clientes politico di Bonaccini, Federico Pizzarotti. I due finiscono senza troppi giri di parole sul banco degli imputati del buon Lucchi, che di farsi strangolare i cittadini ne ha punto voglia.
Alla riunione in sala consigliare ha partecipato anche Carlo Devoti, organizzatore di un Festival Internazionale dei Giovani che avrà proprio in Berceto la propria sede 2016, un rappresentante di Spigaroli e alcuni Consiglieri comunali come Luigi Romeo Carmelo e Daniela Jasoni. Oltre al collega di Terenzo Danilo Bevilacqua, unico che abbia anteposto alle ferie pasquali la voglia di esplorare una possibilità, e capire se ci sono margini di sviluppo nuovi.
I ranghi ristretti hanno consentito, come aspetto positivo, un parlare molto diretto e molto “sul pezzo”, per così' dire, spaziando dalla politica territoriale alle tematiche proprie del bercetese. Un primo passo, che poi è l'incipit di viaggi lunghi mille miglia, sosteneva qualcuno. Per l'entourage di Pizzarotti: era Lao Tzu.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA INTEGRALE A LUIGI LUCCHI

Sostieni Rossoparma con una donazione