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Ateneo Libertario 2018 Cronache RibelliE’ ogni volta più bello, partecipare alle iniziative di Ateneo Libertario. Sarà perché esse sono sempre molto "pensate", sarà per l’allegria che donano i bambini degli anarchici, che crescono e innondano lo spazio della loro gioiosità e voglia di giocare (così diversi tra di loro ma così simili nella “traccia educativa”), fatto sta che quando arrivi in via Testi capisci di entrare in una dimensione molto particolare e inclusiva.
La serata di giovedì è stata dedicata alla presentazione dell’Almanacco di Cannibali e Re, Cronache Ribelli.

L’approccio alla rilettura degli avvenimenti storici è certamente innovativo ed interessante: innanzittutto per lo spazio in cui si muove Cannibali e Re, quello dei social (GUARDA LA LORO PAGINA), e secondariamente per il punto di partenza nel narrare, che da voce non tanto ai protagonisti abituali (re, generali, capi di stato e via dicendo), quanto agli ultimi, ai cosiddetti “vinti”.
ZFoto volantino Ateneo Libertario 2018 Cronache Ribelli IIl motivo è molto semplice: alla base c’è un disconoscimento dell’onestà intellettuale e della terzietà di una grande parte degli storiografi che hanno raccontato i fatti. Molti di loro erano parte integrante delle corti, e pagati dai vincitori proprio per divulgare un preciso punto di vista.
Sono raccontate più volentieri le persone comuni, quelle che le brutture della guerra le hanno vissute sulla propria pelle, e che sono diventati (a volte loro malgrado) protagonisti di scelte eroiche.
A spiegare questo approccio è stato Matteo, uno degli autori, introdotto da Massimiliano Ilari: ad ascoltarli una sala gremita di compagni.
L’almanacco è frutto di un lavoro corale e collettivo, esattamente come collettiva è la lotta che molti eroi comuni hanno condotto durante i conflitti. Un lavoro minuzioso sul piano scientifico-bibliografico (e d'altronde chi l'ha svolto proviene da una formazione accademica classica, di cui ha conosciuto pregi e limiti) quanto fresco e innovativo sul piano dei linguaggi e delle grafiche (le tavole sono opera di Aurora Stano). Alla fine un bel dibattito a suon di domande e risposte, che ha coinvolto una platea incuriosita da questo atteggiamento nuovo e piacevole a quanto ci ha preceduto.

ZFoto volantino Ateneo Libertario 2018 Cronache RibelliChe la risposta ad un fascismo dilagante e mistificatore sia proprio nella riscoperta del registro linguistico? I ragazzi di Cronache Ribelli ce la porgono come qualcosa di più che una mera ipotesi: la riappropriazione di verità storicamente accertate e la proposta convincente nelle agorà virtuali paiono vie maestre da percorrere per ritrovare il filo del discorso e tornare ad essere spunti di riflessione nei cuori di chi ci circonda nei luoghi di lavoro e negli altri ambiti di vita.

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