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Comune di Parma logo vetrinaUna delibera tipica ed atipica ad un tempo, la 317 che la giunta Pizzarotti ha votato all'unanimità, assessore proponente Marco Bosi con dirigente di riferimento Gianpaolo Monteverdi: essenzialmente con essa il Comune di Parma concede senza contropartita economica 50 posti auto nel parcheggio dell’Auditorium Paganini, quello che dà su via Toscana, quasi di fronte alle scuole, al Parma Calcio 1913 per ogni partita casalinga che dovrà affrontare.
La parte “tipica” consiste nel fatto che non è irrituale che le istituzioni pubbliche dialoghino con la squadra di calcio di punta del territorio. Anzi, è la prassi.
La parte “atipica” sta invece nella contropartita: le squadre di calcio professionistiche “muovono” denaro, in professionisti assunti, aziende fornitrici e via dicendo. La serie A, a dirla grossolanamente, è da questo punto di vista una vera e propria pignatta d’oro. Ecco, in quest'ottica fa specie che 50 posti auto concessi per tutte le partite casalinghe dei crociati portino alle casse del Comune di Parma l’impegno della società gialloblu a “promuovere e comunicare, tramite i propri mezzi pubblicitari (distribuzione opuscoli di informazione, spot sul maxischermo all’interno dello stadio “Tardini”, affissioni, etc…), attività ed iniziative avviate dal Comune di Parma”. Così, in maniera indistinta.
Un atto pubblico, per non finire davanti alla Corte dei Conti, deve contenere sempre un “dare avere”, quindi spiegare quante iniziative saranno promosse, in che occasioni, qual è il valore economico che viene loro attribuito, a fronte della stima di un valore economico del bene/servizio concesso.
Una forma, quella scelta dalla delibera di giunta, piuttosto opinabile. Con tutto che nell’amministrazione Pizzarotti, come già in quella di Vignali, le iniziative del Comune vengono spesso tramutate in foto ricordo del sindaco o di qualche assessore a questo o quel taglio di nastro, e anche questo lascia alquanto perplessi.

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