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ZFoto volantino 27624921 1736276003060743 7347324943318872320 oUn flop pattonale. Con buona pace dei soldi pubblici spesi nell’organizzazione della giornata dei 500, che poi furono 300, ma molti neanche volevano esserci e si erano presentati per cortesia istituzionale.
La raccolta delle candidature è passata dalla spedizione a casa di centinaia di lettere ad altrettanti “fortunati” (300 tra uomini e donne) , una minima parte dei quali ha ritenuto di accogliere la indesiderata proposta di Nicoletta Paci. La quale festeggia pure! Vogliamo essere onesti: avevamo deciso di attendere l’esito del voto per analizzare la situazione dei C.C.V. ( PER APPROFONDIRE LEGGI E VAI A RITROSO NEI LINK ), ma il post di “Parma non lo sa” ( LEGGI DEI PRECEDENTI ) è risultato talmente strutturato da meritare una propria visibilità. Ve lo proponiamo nudo e crudo, comprensivo di quella satira politica che alla pagina in questione viene piuttosto bene. Nel link sopra anche la proposta delle opposizioni non legaiole sul tema: era talmente appropriata e di buon senso che non è stata chiaramente nemmeno presa in considerazione. Se per entrare in Consiglio comunale occorresse esibire Q.I. e test con siero della verità, per Campanini, Eramo, Pezzuto e Lavagetto si aprirebbero praterie.

CCV: LUNGA CRONACA DI UN FALLIMENTO ANNUNCIATO
***Attenzione: qui si svelano altarini***
Siccome è un testo lungo e complesso, è sconsigliata la lettura a chiunque si senta abitualmente appagato da titoli della #GazzettaDiParma del tipo «Mia mamma trasferita su richiesta di una musulmana» che sono robe che gridano vendetta al cospetto di Dio.
A partire dall'8 di Febbraio i cittadini di #Parma sono chiamati ad eleggere i #ConsiglieriCittadiniVolontari (o Consiglieri Comunali Volontari), ovvero coloro che andranno a rinnovare i famosi #CCV, il frutto perverso della mente del Pizzarotti 1.0 (quello grillino), che tanto successo riscossero la prima volta, quando votò solo l'1,95% degli aventi diritto al voto.
*** CENNI STORICI ***
I CCV, per chi non lo sapesse, hanno di fatto sostituito i vecchi #ConsigliDiQuartiere. La loro composizione è così strutturata: una parte degli aspiranti consiglieri è stata sorteggiata, altra parte invece è aperta alla libera candidatura dei cittadini di Parma.
Unici requisiti: avere la fedina penale pulita, essere residenti nel quartiere che si intende andare a rappresentare e NON ISCRIVERSI IN QUANTO ESPONENTE O RAPPRESENTANTE DI UN PARTITO.
Il che, qualcuno dovrà pur dirlo a #FedericoPizzarotti, è I-N-C-O-S-T-I-T-U-Z-I-O-N-A-L-E.
Ma vabbè.
La volta scorsa molti consiglieri furono eletti con una quantità di voti che si potevano contare sulle dita di una mano. La mano di un falegname cieco.
In molti quartieri, numerosi consiglieri sono stati eletti infatti con meno di 5 voti, ed addirittura diversi con uno o due voti.
Tali consiglieri, stando allo Statuto del Comune, sarebbero i rappresentanti democraticamente eletti di quartieri di migliaia e migliaia di cittadini.
Naturalmente, ogni CCV ha un numero di consiglieri previsto rapportato al numero di residenti del quartiere: più è popoloso il quartiere, più consiglieri avrà il CCV. Giusto.
Ebbene, allo scorso giro molti posti restarono vacanti, con CCV formati da meno di dieci persone pur avendo, da regolamento, ben più consiglieri previsti.
I consiglieri estratti a sorte furono 600: il consigliere sorteggiato, sempre da regolamento, deve accettare la candidatura via email e successivamente cercare di procurasi i voti, al pari dei candidati volontari.
Cosa non difficile, come abbiamo visto, dato che in molti casi è bastato che qualche consigliere si votasse da solo et voilà, il gioco era fatto.
Ciononostante, quasi tutti i consiglieri sorteggiati rifiutarono "la chiamata".
Ed ecco spiegato perchè molti CCV restarono a secco di consiglieri.
Addirittura, ben tre quartieri non videro la nascita dei rispettivi CCV: San Lazzaro, Cortile San Martino e San Pancrazio, quest'ultimo aggregato al CCV del Pablo.
Insomma: affluenza prossima allo zero, scarsissima partecipazione e addirittura tre quartieri non coperti.
Un trionfo.
E quando si ottiene un trionfo del genere, qual è la prima cosa che qualsiasi persona dotata di intelletto farebbe?
Esatto: tentare di ripeterlo.
***I CCV OGGI***
La figura fu così grama, l'organizzazione così sgangherata, la risposta così scarsa e l'attività dei CCV così... non pervenuta, che a questo giro l'Amministrazione Pizzarotti, divenuto nel frattempo Giunta 2.0 (Post Diaspora con Grillo, ovvero PD) ha deciso di aumentare i numeri, arrivando a sorteggiare 3600 persone.
Ve li immaginate, #MarcoBosi e il Pizza ad elaborare il machiavellico piano?
Bosi: - Illuminami, o Vate. Cosa intendi fare per i CCV?
Pizza: - Stavolta non possiamo sbagliare... aumentiamo il numero di sorteggiati!
Bosi: - Ti ho mai detto che sei molto bello? Di quanto?
Pizza: - Di TREMILA!!1!
Bosi: - Sei straordinario.
Pizza: - Lo so, me lo dice sempre anche Bonaccini.
Bosi: - Sei meglio di Gesù. Stavolta i posti nei CCV li copriamo tutti di sicuro!
Pizza: - Piano coi paragoni. Non mi risulta che Gesù abbia mai fatto il sindaco. Comunque dovremmo farcela!
Bosi: - Fammi tuo...
Pizza: - MARCOOOO
Bosi: - ...successore.
Pizza: - Ahah
Bosi: - L'ho fatto ridere! L'HO FATTO RIDEREEEEEEEEEEEEEEE! Mamma! Pronto mi senti?! Mammaaa! L'ho fatto ridere!
Inoltre, a 'sto giro il #ComuneDiParma ha concesso ai cittadini una decina di giorni per potersi candidare, previa raccolta di sole 25 firme di residenti a sostegno della candidatura. Venticinque firme equivalgono ai famigliari e a qualche amico.
Sarà stata un'altra astuta mossa per riuscire finalmente a coprire tutti i posti previsti in tutti i CCV della città?
Vediamo subito se il sistema ha funzionato, quartiere per quartiere.
I quartieri flop:
- #Cittadella: posti previsti 25 - candidati 23
- #CortileSanMartino: posti previsti 11 - candidati 9
- #Golese: posti previsti 11 - candidati 10
- #Lubiana: posti previsti 27 - candidati 21
- #Molinetto: posti previsti 19 - candidati 18
- #Montanara: posti previsti 14 - candidati 13
- #Pablo: posti previsti 16 - candidati 13
Saldo: mancano all'appello 16 candidati consiglieri per coprire tutti i posti previsti.
Tradotto, tutti i candidati nei CCV sopra elencati avranno la certezza di essere eletti, anche solo con 1 voto preso.
I quartieri top:
- #Oltretorrente: posti previsti 11 - candidati 22
- #ParmaCentro: posti previsti 21 - candidati 26
- #SanLazzaro: posti previsti 11 - candidati 19
- #SanLeonardo: posti previsti 20 - candidati 22
- #SanPancrazio: posti previsti 11 - candidati 13
- #Vigatto: posti previsti 12 - candidati 20
Saldo: resteranno a casa 36 aspiranti consiglieri
Tradotto: i candidati nei CCV sopra elencati dovranno fare una vera campagna elettorale, se vorranno essere eletti.
E mentre nel Lubiana si potrà essere eletti con 1 voto, potenzialmente nel Parma Centro si potrebbe restare fuori con 150 voti.
In altre parole, ci saranno candidati che entreranno con 1 voto, e candidati che NON entreranno magari con "molti" voti, e quindi con un peso di rappresentanza superiore.
E' la democrazia di Pizzarotti, baby.
Ma com'è fare il CCV? E' una bella esperienza? E' gratificante?
Boh! E chi li ha mai visti!
Premesso che noi siamo a favore di qualsiasi forma di impegno politico e sociale, per cui abbiamo massima stima di chiunque decida di mettere la propria faccia ed il proprio tempo a disposizione della collettività, è oggettivamente impossibile misurare la "qualità" del tipo (attenzione: del tipo, non del risultato) di lavoro che i CCV sono chiamati a svolgere.
Per cui, possiamo limitarci solo a valutare quanti dei consiglieri uscenti hanno deciso di ricandidarsi.
Anche in questo caso, il calcolo è presto fatto.
Abbiamo confrontato i nomi dei candidati del 2018 con i nomi dei consiglieri uscenti dello scorso mandato, ed il risultato è questo:
- Parma Centro: 5 ricandidati su 11
- Lubiana: 5 ricandidati su 10
- Pablo: 4 ricandidati su 14
- Oltretorrente: 3 ricandidati su 11
- San Leonardo: 2 ricandidati su 13
- Golese: 1 ricandidato su 7
- Vigatto: 1 ricandidato su 6
- Cittadella: 1 ricandidato su 6
- Molinetto: 0 ricandidati su 11
- Montanara: 0 ricandidati su 9
Saldo: su 98 consiglieri uscenti, hanno deciso di ricandidarsi solo 22 consiglieri, di cui nessuno nei quartieri Molinetto e Montanara.
Mancano all'appello i CCV del quartiere San Lazzaro, Cortile San Martino e San Pancrazio, che come già detto non furono mai costituiti.
***PREVISIONI***
Come andrà questa volta?
Non possiamo assolutamente prevedere l'affluenza.
Di sicuro, a differenza dello scorso turno, quantomeno avremo tutti i CCV operativi ed un maggior numero di consiglieri eletti in assoluto.
Andando più a fondo però, possiamo già dire che 7 CCV su 13 non avranno tutti i consiglieri previsti da regolamento, essendoci state meno candidature che posti a disposizione.
Infine, ma questo è più un problema di principio che di prassi, resta il dato sull'effettivo livello di rappresentanza del territorio che questi CCV dovrebbero svolgere.
Può infatti un consigliere che ha preso 10 voti dirsi rappresentante di un quartiere che ha 20.000 residenti?
A che cosa serve un rapporto così squilibrato tra il CCV, che dovrebbe svolgere una funzione di intermediazione tra l'Amministrazione ed il Territorio, e di controllo dell'attività stessa dell'Amministrazione sul territorio rappresentato?
Ve lo diciamo noi a cosa serve: a fornire un unico, colossale, formalmente inattaccabile ALIBI alla #GiuntaPizzarotti.
Dovete infatti sapere che il Pizzarotti P.D. usa i CCV come scusa per giustificare qualsiasi decisione presa che, successivamente, si rivela sbagliata o foriera di malcontento o incazzature varie.
Come fa? Semplice. Di fronte ad un intervento sbagliato, dannoso, costoso o inutile in un dato quartiere, Pizzarotti può sempre dire "Noi l'abbiamo comunicato al CCV, che però non ci ha detto nulla in merito".
Capito il giochino?
Hanno creato uno strumento, lo hanno investito formalmente di ruolo e potere di rappresentanza, gli hanno garantito voce in capitolo ma lo hanno fatto nascere già in partenza depotenziato, o meglio, impotente.
Per cui, se dopodomani vedete il cantiere di una nuova Esselunga che sta devastando il parchetto in cui gioca vostro figlio, è inutile che andiate a lamentarvi da Pizzarotti. Vi dirà "Eh, ma io l'ho detto al vostro CCV... se sta bene a loro, sta bene al quartiere".
Negli screenshot ci sono tutti i nomi dei candidati, presi dal sito comune.parma.it/elezioniccv/listecandidati.aspx
Si può votare dall'8 al 14 febbraio.
Valutate voi se legittimare uno strumento del genere. Votare è un diritto/dovere.
Ma è altrettanto un diritto/dovere decidere se ciò per cui ci viene chiesto di votare abbia o meno un valore.
Noi continuiamo a tenere d'occhio la cosa.
Però no, la maratona elettorale per i CCV non la facciamo.

DAL COMUNE DI PARMA, INVECE, RICEVIAMO:
Al via le elezioni dei nuovi CCV di Parma
Si sono candidati a Consigliere Cittadino Volontario 229 parmigiani.

Parma, 6 Febbraio 2018. Si sono conclusi i lavori della Commissione Elettorale che ha validato 229 candidature raccolte dal Comune di Parma, assessorato alla Partecipazione e ai Diritti dei Cittadini a Consigliere Cittadino Volontario.

ItCity Spa, che affianca la Direzione Sistemi Informativi del Comune, ed ha supportato il procedimento elettorale ha reso disponibili i dati. “sul portale del Comune di Parma sono pubblicate le liste dei candidati. La posizione è stata generata con un sorteggio casuale. I cittadini che accederanno per votare, dopo essersi autentificati con i dati della propria carta d’identità, saranno indirizzati alle liste di candidati del proprio quartiere elencati nell’ordine generato casualmente. Insieme ai nomi ai candidati è associato un profilo personale che hanno fornito per farsi conoscere dagli elettori. Il sito è semplice anche da ricordare: www.comune.parma.it/elezioniccv. Hanno spiegato Giacomo Rabaglia e Cristina Trepiccione responsabili di progetto di ItCity.

“Rispetto alla raccolta delle candidature 2015 si è registrata un’affluenza in netto aumento” Ha commentato Nicoletta Paci, assessora con deleghe alla Partecipazione e ai Diritti dei Cittadini “Una crescita del 42% nei numeri dei candidati rispetto al debutto del 2015 è il risultato di una maggior conoscenza da parte della cittadinanza di questi organismi, ma anche della collaborazione con i CCV uscenti, con le associazioni, i rappresentanti degli Istituti scolastici, i Centri Giovani e l’Università. In particolare si sono registrate molte conferme da parte dei cittadini sorteggiati. Per il quartiere San Pancrazio, ad esempio, che non aveva costituito CCV oggi si sono 12 candidati, frutto del sorteggio e un autocandidato. Siamo soddisfatti soprattutto di poter dire che ogni quartiere hai i numeri per poter costituire il proprio CCV, in alcuni quartieri anche in esubero.”

In particolare tra i giovani si è registrato l’incremento maggiormente significativo. “Nella fascia d’età tra i 16 e i 20 anni c’è stato un aumento del 50% e gli under 35 rappresentano oltre un quarto dei candidati totali” riassume il Consigliere Leonardo Spadi.

I consiglieri assegnati, variano da 11 a 27, in base alla popolazione residente nel proprio quartiere. In alcuni quartieri si è raccolto un numero di candidati superiore a quello richiesto per la composizione dei Consigli.

Per il Quartiere Parma Centro sono stati 26 (sui 21 assegnati) i candidati che si sono proposti. Oltretorrente 22 su 11 assegnati, San Pancrazio 13 su 11, San Leonardo 22 su 20, San Lazzaro 19 su 11, Vigatto 20 su 12.

Si apre a questo punto la seconda fase operativa delle elezioni CCV 2018.
Dall’8 al 14 febbraio prossimo si terranno, infatti, le elezioni on-line che coinvolgeranno tutta la città di Parma.

Possono votare i ragazzi che abbiano già compiuti i 16 anni di età ed i cittadini extracomunitari residenti a Parma da almeno un anno, oltre a tutti i cittadini residenti.

E’ possibile votare dal proprio pc accedendo al sito del Comune di Parma, presso le postazioni assistite di DUC, Municipio, poli territoriali, Biblioteche, Centri Giovani ed Informagiovani, oppure anche dal proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet) scaricando la app realizzata dal Comune di Parma “elezioni CCV Parma”. (per dispositivi Apple al link https://itunes.apple.com/it/app/elezioni-ccv-parma/id1342654061?mt=8 su google play https://play.google.com/store/apps/details?id=com.app_elezioniccv_parma.

Dall’8 febbraio, fino alla mezzanotte del 14 tante e semplici sono le possibilità per eleggere cittadini che rappresenteranno il loro quartiere, i suoi bisogni, le sue peculiarità. La città avrà una squadra di cittadini che si coordineranno in organismi creati per affiancare l’Amministrazione durante la sua azione di gestione della città.

Partecipate: votate!

ELEZIONI CCV 2018. Dall'8 febbraio è possibile votare i candidati a Consigliere Cittadino Volontario.

Parma, 7 febbraio 2018 - Raccolte le adesioni dei candidati, aperti i "seggi" on line, predisposte le postazioni assistite presso Duc, Municipio, Centri Giovani, Biblioteche e Poli Territoriali il meccanismo di elezione degli organi consultivi dei 13 quartieri di Parma è pronto ora ad accogliere il voto della cittadinanza. Dall'8 e fino al 14 febbraio si possono votare i candidati accedendo al sito www.comune.parma.it/.
Una volta autenticati tramite i dati della propria carta d'identità agli elettori appariranno le liste dei candidati del proprio quartiere di residenza. Accanto al nome dei candidati un breve profilo. E' possibile votare anche da cellulare grazie alle App realizzate dal Comune di Parma “elezioni CCV Parma”. (per dispositivi Apple al link https://itunes.apple.com/  su google play https://play.google.com/ .)

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