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Chiesi area nuovo PoloPizzarotti sta concludendo il proprio mandato, ancora poche ore ed il Consiglio comunale verrà sciolto per fare spazio alla campagna elettorale vera e propria.

E’ questo, verosimilmente, il motivo della tanta fretta usata per vendere le azioni di Fiere di Parma ( LEGGI ), di Iren ( LEGGI ) e per la sottoscrizione degli accordi con gli industriali di Parma più “vicini”, mentre i disabili, tema spinoso, vengono sbolognati ai dirigenti comunali ( LEGGI ).
Il comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Parma si rifà all’abnorme aumento volumetrico del Polo della Chiesi, di cui abbiamo parlato alcuni mesi fa quando fu oggetto di una variante urbanistica ad hoc ( LEGGI ). Chiesi peraltro è anche il protagonista della famigerata cena al Ponte Nord ( LEGGI ), quella che prevedette una temporanea e parecchio costosa apertura della struttura di viale Europa. Fate due più due, se lo ritenete.

Riceviamo e pubblichiamo:

Sottoscritto l’Accordo di Programma per l’ampliamento del Polo Industriale della Chiesi Farmaceutici.

Parma 26 Aprile 2017. Si è concluso oggi con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra il Sindaco Pizzarotti, il Dott. Alberto Chiesi e il Presidente Fritelli, il complesso iter urbanistico che consente alla Società Chiesi, una delle principali realtà del contesto nazionale ed internazionale del settore farmaceutico, di concretizzare il proprio programma di sviluppo.
Dopo il via libera del Consiglio Comunale espresso all’unanimità lo scorso novembre, e dopo la seduta conclusiva della Conferenza di Programma dello scorso 11 Aprile, giunge a conclusione il procedimento urbanistico accelerato, previsto dall’art. 40 della Legge Regionale 20 del 2000, utilizzabile per agevolare l’ampliamento o l’insediamento delle attività produttive che siano finalizzate ad accrescere la competitività del territorio, la valorizzazione dei progetti di ricerca e si caratterizzino per l’elevato valore degli investimenti e la responsabilità sociale d’impresa in grado di determinare rilevanti effetti positivi sulla tutela e l’incremento occupazionale.
L'accordo nasce infatti dall’esigenza condivisa tra Comune e Società Chiesi, di sviluppare un programma di espansione in grado di rafforzare il polo scientifico-industriale e di governance dell’azienda, con il potenziamento degli spazi e delle strutture dedicate al lavoro di ricerca scientifica ed alle attività aziendali complementari, finalizzata ad una politica di ottimizzazione del territorio e delle sue risorse anziché una logica di delocalizzazione del lavoro fondata su presupposti di esclusiva sostenibilità economica.
Il Programma urbanistico autorizzato con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, consentirà alla Chiesi di realizzare un Nuovo Polo industriale destinato alla Ricerca e al Terziario, complementare al già esistente Polo del Centro Ricerche Chiesi, situato a est di Via Paradigna, all’interno di un tessuto già urbanizzato da riqualificare.
Gli obiettivi che il progetto persegue sono diversi : il contenimento del consumo di suolo attraverso un intervento di riqualificazione di un tessuto produttivo già costruito; il potenziamento della relazione con il sistema infrastrutturale, nel tentativo di garantire un forte equilibrio tra crescita economica e tutela ambientale, facilitando l’accesso al nuovo insediamento degli operatori al fine di limitarne la dispersione sul territorio cittadino e contribuire alla riduzione degli spostamenti attraverso mezzi veicolari.
Nell’ambito di tale programma la società cederà all’Amministrazione aree per dotazioni pubbliche di standard correlate al nuovo insediamento, esternamente al comparto di intervento, in località Moletolo; tale area risulta di particolare interesse per l’Amministrazione, in quanto consente di implementare gli spazi pubblici connessi alla Cittadella del Rugby e alla Piscina Comunale. Sempre a Moletolo in adiacenza ai campi sportivi esistenti, vengono cedute ulteriori aree attraverso un atto di permuta di quanto già ceduto e realizzato congiuntamente all’attuazione del Centro Ricerche. Complessivamente l’Amministrazione acquisisce aree pubbliche destinate ad attrezzature sportive e ricreative per circa 17.500 mq.
Il progetto oggi approvato concorre al rafforzamento dell’occupazione, con beneficio diretto ed immediato sulla crescita della città; risulta coerente con gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale, e soddisfa un rilevante interesse pubblico per la comunità locale in quanto in grado di riqualificare un’area già edificata, senza nuova occupazione di suolo agricolo. Il progetto urbanistico prevede inoltre la realizzazione di interventi infrastrutturali finalizzati alla messa in sicurezza delle intersezioni attigue ai due comparti, adottando soluzioni in grado di ridurre la pericolosità delle intersezioni nonché gli ostacoli al transito ciclo-pedonale, in linea con gli obiettivi di qualità urbana definiti dal PSC e dal PUMS. E’ prevista infatti la realizzazione di una nuova rotatoria posta all’intersezione tra via Paradigna e Largo Belloli, di una ulteriore nuova rotatoria posta all’intersezione tra via Paradigna e via Carra, con adeguamento dell’intersezione tra via Paradigna e strada Nuova Naviglio e di un nuovo percorso ciclopedonale su via Paradigna con la riqualificazione sia del tratto di Via Paradigna compreso tra le due nuove rotatorie sia del tratto di Strada Nuova Naviglio compreso Via Paradigna e l’ingresso del Nuovo Polo Industriale.
Inoltre gli interventi programmati potranno fare da volano alla rigenerazione del quartiere; valorizzare, senza alcun onere economico a carico del Comune, il patrimonio pubblico in aree strategiche ed idonee a rispondere alle sempre crescenti richieste da parte della cittadinanza in generale e delle associazioni sportive in particolare.
L'accordo di programma rappresenta la fase di sintesi di un procedimento di concertazione e condivisione tra la pubblica amministrazione e la società al fine di contemperare le reciproche esigenze ed aspettative.
Il “Progetto di Ampliamento e Potenziamento del Polo Industriale Chiesi Farmaceutici” si configura pertanto come un intervento urbanistico complesso, in variante alla pianificazione urbanistica comunale, il cui programma di interventi risulta specificatamente previsto e dettagliato sia nel Piano Urbanistico Attuativo relativo al nuovo insediamento farmaceutico, sia nella Variante al Piano Urbanistico Attuativo relativo al Centro Ricerche esistente che si approvano congiuntamente all’Accorso sottoscritto oggi.

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