0
0
0
s2smodern

Commissione Welfare AspTra le frasi che rimarranno scolpite nella memoria, rispetto al mandato assessorile di Laura Rossi, due soprattutto spiccano per crudezza e per il dubbio che sollevano.
Una è stata urlata da una mamma di disabile seduta tra il pubblico in seno ad un infuocato Consiglio comunale a Patrizia Ageno, Consiliera non riconfermata di Effetto Parma: “perché odiate mio figlio e i disabili?”, si udì in tutta l’aula. L’altra venne pronunciata dal capogruppo PD nel Consiglio comunale successivo, tema sempre il rinnovo del bando per l’integrazione scolastica: “è evidente che la signora Rossi ha un problema di approccio con i disabili”.
E proprio Nicola Dall’Olio ha sollevato l’argomento, poi raccolto anche da Giuseppe Bizzi (che a sua volta ne ha accennato un paio di Consigli comunali fa), riguardante il bando stesso, che essendo un “1+1”, cioé avente validità un anno con possibilità di rinnovo, e quindi in scadenza definitiva tra pochi mesi, doveva essere portato in Commissione da tempo, e quindi discusso in Consiglio.
Laura Rossi ci aveva garantito che ciò sarebbe accaduto”, hanno lamentato le opposizioni riferendosi ad un ordine del giorno che invece ha trattato tutt’altro.
Incalzato da queste ultime, il dirigente comunale preposto ha dichiarato che il bando è in via di definizione, che lo stava scrivendo assieme ai suoi collaboratori e che sarebbe stato pronto entro maggio, cioè prima della scadenza di quello attuale.
Il tema però è che a redigere un atto tanto qualificante sul piano della civiltà collettiva non è un referente politico, quindi investito più o meno direttamente del mandato dei cittadini, ma un “pirla qualsiasi” che poi lo presenterà al proprio dirigente (le cui idee politiche ci sono sconosciute) che lo controfirmerà, approvandolo. E’ evidente la totale mancanza di etica di questa dinamica, non tanto riferendosi alla moralità del dirigente in questione, quanto al fatto che i disabili vengono per l’ennesima volta trattati come un elemento numerico e tecnico, e non come esseri umani inclusi in un piano politico definito e connotante. Non parliamo poi dei lavoratori coinvolti, gli educatori. E’ molto triste, ma in effetti perfettamente narrativo dello spessore di Laura Rossi e in generale della giunta di cui essa fa parte.

PER APPROFONDIRE LEGGI LEGGI  LEGGI
Commissione Welfare Asp IIPer il resto la Commissione ha riguardato le attività di Asp Ad Personam, che pare attraversare un periodo di particolare solidità, e che nel caso di Villa Parma si sta inoltrando in un differente approccio alla città, con un “parco condiviso” nuovo e frequentato dai cittadini.
Una domanda specifica, fatta da Giuseppe Bizzi, ha riguardato il Romanini Stuard, la sua utilizzazione e lo sviluppo nel prossimo futuro: la rappresentante di Asp, per la prima volta portavoce di quella colornese e di quella parmigiana (oggi fuse), ha dichiarato che i posti in via di definizione sono nell’ordine dei 20-25 per gli ospiti “stanziali” e di sostegno comunale, mentre 40-45 posti saranno collocati seguendo un criterio da “libero mercato”.
Il quadro economico-finanziario di Asp As Personam, per come è stato presentato, è parso piuttosto solido.

PER APPROFONDIRE SULLA COMMISSIONE: GUARDA GUARDA GUARDA GUARDA

Sostieni Rossoparma con una donazione