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Fiere di Parma entrataParma vende a Bologna? Non è ancora del tutto chiaro ma gli “yes man” di Effetto Parma danno man forte alla distruzione della città con la cessione delle azioni delle fiere.

Il Comune incasserà 4 milioni di euro e dimostra, allo stesso modo della Provincia, di non credere più nel polo fieristico che riempie con Mercante in Fiera, che fa il tutto esaurito con la fiera del Camper e non solo, e che vede Cibus come punto d’eccellenza che rappresenta la città, il cuore della food valley, in tutto il mondo.

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La cessione di azioni di Fiere di Parma arriva dopo il totale disinteressamento per l’aeroporto Giuseppe Verdi e dopo il bando per il trasporto pubblico perso da Tep che poteva essere evitato. Il Comune ha affermato che serviva un piano di rilancio per lo scalo parmigiano ma non ha fatto nulla e ora torna a prospettarsi il blocco, la chiusura forse per i prossimi mesi.
Non serve molto per capire che una grande fiera come Cibus senza un aeroporto vicino perderà di prestigio. La soluzione sarà forse utilizzare Bologna? O è forse Bologna che vuole acquistare il gioiello di Fiere di Parma così da raddrizzare il bilancio?
Pare sia così, stando dalle notizie degli ultimi giorni, se ne sta infatti occupando una delle quattro società d’affari più importanti al mondo, segno quest’ultimo che si potrebbe arrivare a un’aggregazione pressoché totale. Cibus passerà ai bolognesi? Solo il tempo può dirlo ma il primo passo è stato fatto proprio da Effetto Parma che sta avallando la svendita della città.

Le Fiere di Parma devono continuare a funzionare, a dare lavoro, lustro e visibilità a una città che ha costruito nel corso dei decenni la propria posizione e il marchio di qualità. Marchio che Effetto Parma e l’attuale amministrazione stanno distruggendo da troppo tempo. L’aeroporto Giuseppe Verdi deve rimanere aperto, forte e deve continuare a essere un punto d’appoggio non solo per Cibus.

Gli ex 5 stelle di Effetto Parma non dovevano essere a favore dello sviluppo territoriale? Non dovevano stare vicino alla “loro Parma”? A parole sì ma nei fatti succede quel che vediamo. E’ giunto il tempo che questa amministrazione miope e che ha fatto diventare Parma una città a bianco e nero se ne vada e permetta la rinascita di quanto è stato distrutto in cinque anni.

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