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M5S Parma sito in allestimento“Stronzo”. L’aggettivo qualificativo, talvolta magari calzante, ci arriva a turno da tutta una serie di soggetti che individuiamo come sostanzialmente inconsistenti. Il fatto è che molti di essi si inseriscono nelle pieghe di un sistema fondamentalmente fragile e psicotico, popolato oggi da gente infinitamente inferiore a quella che l’ha preceduta (LEGGI L'INTERVISTA AD ABLONDI)
Quando sosteniamo che Federico Pizzarotti ha concluso, e che non sposta più molto, non lo facciamo sulla base di una qualche particolare capacità previstionale: ci mettiamo al bar (dove del resto ci recheremo terminato questo articolo) ed ascoltiamo le persone comuni.
E così accade che il titolo “Effetto lassativo Parma” si riveli qualcosa di più che una presa per i fondelli del potente di turno (per quanto il farlo sia sempre cosa buona e giusta). Una riprova? Andate al supermercato di fiducia, quello con la carne buona che so da dove se la fa arrivare, e provate a chiedere a degli avventori a caso se hanno idea di cosa sia Effetto Parma. Troppo difficile? Va bene. Chiedete allora se sanno chi sia Lucio De Lorenzi. Niente? Ok, andiamo sul basic: chi è l’assessore con delega delle Politiche giovanili? Ecco, tutto il resto è conseguenza.
E la è anche il gruppo Facebook del neonato gruppo, popolato dalla gloria di 94 anime. Di queste 19 sono assessori o consiglieri pizzarottiani, 2 sono le mogli dei medesimi, 2 i cittadini volontari pizzarottiani, uno assunto dal Pizza, il padre di un altro assunto dal Pizza (chiaramente con soldi vostri), un numero piuttosto grande (ma gli elenchi non sono attualmente consultabili) sono i residui del meetup69, ed alcuni sono grillini infiltrati iscritti probabilmente tanto per rompere le...l’anima, diciamo. Cittadini normali? Zero.
Ed infatti la bacheca è tutto uno scorrere di “Piemonte presente”, “Canicattì è con voi” e via dicendo.
La pagina fan invece non mette in rilievo chi sia iscritto, e lì ci puoi infilare i profili fake tipo la Paola Bianchi, Filippo Farnese, Marco Pisi e via dicendo: il totale arriva a 421 ( i numeri sono reali mentre scriviamo, ma siamo certi che dopo avranno un'impennata tipo i follower di Pizzarotti, per capirci), ma le condivisioni sono sempre loro, sempre dei medesimi sostenitori. Ricaduta sulla città? Non scherziamo, la città è altrove.
La parte buffa è che questi si appoggiano su gente “che ci sta”, anch’essa oggi come oggi capace di spostare voti quanto loro.

Twitter? 15 follower e 19 following. Essenzialmente loro e qualche cortigiano. In 3 giorni hanno semplicemente retwittato 5 notizie altrui, senza dire nulla di che: praticamente la sintesi del loro percorso politico.
A guardare il simbolo, un nodo, viene da pensare esso sia stato scelto per ciò che si è loro formato in gola. Una sola conclusione, guardando il “successo” di questi due estremi di una medesima mentalità: la rinascita di questa città passerà fatalmente dal dialogo diretto con le persone, dallo “human touch” o come diavolo preferite chiamare guardare un’altra persona nelle biglie degli occhi. Il resto è fuffa.